S_N PASSIONI: I GRANDI MITI ANIMATI NIPPONICI, SPECIALE APPROFONDIMENTO – BACKSTAGE
COME VENNERO DOPPIATE LE SERIE NIPPONICHE – OGGI MITO – DEGLI ANNI D’ORO DELL’ANIMAZIONE IN TV PARTE NUMERO: SEI
Quante volte vi siete trovati tra appassionati e non, a discutere sul timbro di una voce , magari chiedendovi come suonasse nell’edizione originale? O forse vi siete chiesti in che modo le reti televisive selezionino gli anime destinati alla programmazione, o quali siano i passaggi necessari affinché una serie, nata in Giappone, arrivi fino al pubblico italiano dopo essere stata adattata e trasmessa sui nostri canali.

Fase 6: l’episodio passa in mano al reparto tecnico
Una volta doppiati tutti i personaggi di tutti gli anelli dell’episodio, questo viene consegnato alla fase di sincronizzazione, gestita da un fonico. La sincronizzazione consiste nel regolare le battute quando queste non coincidono perfettamente con i movimenti della bocca del personaggio, soprattutto quando si hanno più attori che recitano contemporaneamente in sala.
Quando si mixa, tutto torna.
Dopo la fase di sincronizzazione, l’episodio entra nel processo di mixaggio. In questa fase, tutte le tracce audio vengono messe insieme: scorrono alla stessa velocità e si sovrappongono in modo armonioso, come i pezzi di un puzzle che si incastrano perfettamente. Ad esempio, il personaggio registrato sulla colonna 1 riceve la risposta da quello registrato sulla 5 e così via, fino all’unione delle voci italiane con la colonna internazionale, ovvero il nastro sul quale sono incisi i rumori e le musiche di sottofondo.
Durante il mixaggio, il fonico si assicura che tutte le tracce audio siano bilanciate in modo appropriato e che non ci siano discrepanze di volume o interferenze indesiderate. L’obiettivo è ottenere un risultato finale omogeneo e di alta qualità, in cui tutte le componenti audio si fondono perfettamente per creare un’esperienza coinvolgente e immersiva per gli spettatori.

BACKSTAGE
STEP Intermedi e trattamento “speciale” per gli anime
Mentre la serie è sottoposta agli ultimi trattamenti tecnici, come la trascrizione dell’audio italiano sulle immagini originali, si procede alla creazione e alla composizione della video sigla che accompagnerà l’anime una volta in onda. Un montatore-regista, avendo a disposizione il testo della canzone, dedica ore e ore alla visione degli episodi per selezionare le immagini che meglio si adattano alle parole della sigla. Una volta pronta, la video sigla viene presentata ai responsabili della produzione e, se approvata, sarà inclusa in ogni episodio della serie.
Attenzione! Chi si occupa della video sigla non lo fa utilizzando i materiali doppiati o adattati, ma i nastri originali giapponesi di tutti gli episodi. Questo significa che scene magari escluse dagli episodi potessero apparire nelle sigle. Un evento che spesso provocò l’ilarità degli appassionati. Si trattava di un ‘’cortocircuito’’ generato dal lavorare a compartimenti stagni.

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