E’ arrivato il caldo estivo, le scuole sono chiuse ma le ferie a giugno non sono disponibili per tutti.
La tentazione di un tuffo in piscina per grandi e piccini diventa irresistibile, per godersi un momento di relax e refrigerio.
Tuttavia anche in piscina possono nascondersi insidie poiché l’ affollamento di persone in acqua, oltre all’umidità dell’ambiente, possono far diventare la vasca un habitat ideale per funghi, batteri e virus, quindi fonte di infezioni.
“Il cloro infatti non uccide ogni tipo di germe, così nelle piscine prolificano una serie di microrganismi che possono provocare infezioni e malattie dai sintomi piuttosto fastidiosi”.

Sono le avvertenze i medici anti-bufala del sito ‘Dottore ma è vero che…’della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo).
I medici ci illustrano quali sono i probabili rischi del tuffarsi in piscina: “ può succedere di infettarsi con diversi patogeni che sono presenti in acqua e negli ambienti circostanti”.
Le infezioni, anche se non gravi, si possono contrarre non solo con l’ingerire acqua, ma anche attraverso gli occhi, le orecchie, il naso, le mani, perché alcuni di questi virus sono molto resistenti e sopravvivono oltre che alle temperature molto elevate anche al cloro.

Inoltre in una vasca all’aperto possono essere trasmettitori di malattia anche le feci di animali come gli uccelli o i roditori.
Riconoscere i sintomi significa saperli affrontare efficacemente. Sapere quali sono le infezioni tipiche da piscina diventa fondamentale per saperle prevenire o trattare in modo corretto.
Le infezioni cutanee, le infezioni localizzate o generalizzate sono le più diffuse.
Abbiamo poi alcuni batteri che provocano diarrea soprattutto tra i più piccoli, ma anche le congiuntiviti sono piuttosto frequenti.
Mentre l’associazione cistiti-piscina non è comunemente citata negli studi.
Le avvertenze scientifiche non devono però inibire il desiderio di divertirsi o praticare una salutare attività fisica. L’importante è essere consapevoli dei problemi, riconoscere i sintomi, e comunque usare alcune precauzioni.

Innanzi tutto va detto che un sistema immunitario forte è in grado di reagire efficacemente. Quindi al solito saranno le persone più fragili a dover prestare più attenzione.
Quali accortezze usare per evitare inconvenienti? I medici consigliano: non frequentare la piscina in presenza di disturbi gastrointestinali, utilizzare sempre le ciabatte, utilizzare un telo per sedersi o sdraiarsi, fare la doccia prima di entrare in acqua e usare sempre occhialetti e tappi per le orecchie.
E ancora: cercare di non ingerire acqua, non fare pipì in acqua, utilizzare le cuffie, non condividere con altri indumenti e asciugamani, lavarsi sempre le mani prima di mangiare, lavare gli indumenti usati in piscina appena si rientra a casa.

