L’European Mobility Week è una campagna di sensibilizzazione alla mobilità urbana sostenibile, giunta alla 20 edizione, con la quale la Commissione Europea promuove forme di mobilità attiva, incentrate sul trasporto pubblico e su soluzioni a minore impatto (mobilità pedonale, ciclabile, elettrica, ecc). All’ edizione di quest’ anno aderiscono 36 paesi in Europa Europea oltre a Costarica, Argentina, Ecuador, Perù, Giappone, Corea del Sud per un totale di 2314 città, ad oggi 62 in Italia, alle quali potrebbero aggiungersene altre prima dell’inizio della manifestane previsto per il 16 settembre e che si concluderà il 22. Ogni città ha presentato il proprio programma oltre all’indicazione delle misure adottate per ridurre l’impiego dell’auto e passare a mezzi più sostenibili. Il tema scelto è: Migliori connessioni e prevede l’integrazione di vari elementi quali persone, luoghi, trasporto pubblico, pianificazione. Le persone rappresentano ovviamente i fruitori dei servizi di mobilità, ma è necessario che vi siano spazi nei quali poterli sviluppare al meglio e che il collegamento tra questi due elementi sia oggetto di adeguate politiche.
Come si inserisce la settimana europea della mobilità nelle politiche dell’Unione Europea.
Due i pilastri, la Strategia per una mobilità sostenibile e intelligente, serie di iniziative prodromiche all’ agognato raggiungimento della neutralità climatica al 2050 e il patto europeo per i clima, azioni per la lotta al cambiamento climatico. Oltre a queste la settimana verde dell’ nione Europea in programma dal 30 maggio al 5 giugno e la settimana Europea dell’ energia sostenibile dal 26 al 30 settembre.
Numerose le iniziative in tutta Europa dalle quali portatori di interesse, funzionari, ma anche semplici cittadini possono prendere spunto per progetti sulla sostenibilità che spaziano in diversi settori. Tra queste i Roadpol Safety Days dedicato alla sicurezza stradale e basato sulla visione zero per la riduzione degli incidenti stradali; EPOMM piattaforma di gestione della mobilità; Civitas, realizzazione di un progetto laboratoriale con oltre ottanta città; European Climate Pact, parte dell’ European Green Deal, rappresenta uno spazio dove chiunque può proporre dibattiti ed azioni sulla crisi climatica ed essere parte di un movimento climatico in crescita; The Green City Accord, movimento di città europee impegnate nella salvaguardia dell’ ambiente, e nella promozione di azioni che rendano le città luoghi più verdi, puliti e sani.

Settimana Europea della mobilità alcuni eventi in Italia.
Nel nostro paese 56 le città partecipanti, da capoluoghi di provincia quali Aosta, Cuneo, Torino, Asti, Novara, Milano, Pavia, Brescia, Trento, Verona, Padova, Genova, Parma, Ferrara, Rimini, Ravenna, Bologna, Pisa, Firenze, Roma, Rieti, Latina, Bari, Taranto, Lecce, Palermo e comuni medio grandi, come Cassano d’ Adda, Carpi, Misano Adriatico Cesena, Fano, Bitonto, ecc.
Una delle strade da percorrere per rendere sostenibili la mobilità è quella di incentivarne le varie forme, da quella ciclabile, alla pedonale, passando per l’ elettrica, l’uso dei mezzi pubblici, il car sharing, ecc. Su questo concetto è imperniata la settimana europea della mobilità, giunta quest’ anno alla 20 esima edizione che vede proprio nella mobilità ciclabile uno degli snodi cruciali. A dimostrazione di questo la fattiva presenza della FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) che con lo slogan “cambia stile vai in bici” propone un numero davvero cospicuo di iniziative in favore dell’ utilizzo della bicicletta, sia per la mobilità all’ interno dei centri urbani che per il cicloturismo. Tra queste la settimana senza auto, la giornata nazionale del Bike To Work, quest’ ultima in programma il 16 settembre, il Settembre Parking Day previsto per i giorni 16 – 17. Tutte iniziative che puntano ad disincentivare l’ utilizzo privata dell’ auto e favorire il ricorso a mezzi sostenibili come la bicicletta ma non solo. Oltre a questi numerosi eventi a livello locale (consultabili qui) frutto della collaborazione delle varie componenti regionali della FIAB e delle tante associazioni che nel nostro paese si spendono nella promozione dell’ impiego della bicicletta.
Una delle città che ormai da molti anni ha puntato in maniera decisa sulla mobilità sostenibile, favorita dal fatto di essere interamente pianeggiante, ma anche dalla lungimiranza degli amministratori è senz’ altro Parma. Nella città ducale già da qualche anno è attivo il progetto Bike To Work che grazie ad un apposito bando assegna contribuiti a coloro i quali utilizzano la bicicletta per compiere il tragitto casa – lavoro. Per questi soggetti è previsto un incentivo di 20 centesimi a km e 50 euro al mese, sono ridotti i costi per l’ utilizzo del bike sharing e l’ abbonamento annuale al deposito biciclette.
La città emiliana ha in programma nella Mobility week il Sabato della sostenibilità (17 settembre) che prevede di destinare due posti auto per usi sociali. Durante la giornata saranno lanciate iniziative contro il furto delle biciclette, la presentazione di Fiab Parma, nuovi modelli di cicloturismo, la premiazione del ciclista urbano, la presentazione dei servizi di Sharing Mobility cittadini. Un focus specifico è previsto per la mobilità ciclabile, durante il quale sarà presentato il piano generale delle mobilità del Ministero per lo Sviluppo e la Mobilità Sostenibile e studi di fattibilità per collegare la città con i suoi dintorni.
Tra le numerose iniziative che animeranno gli 11 della manifestazione il Giretto d’ Italia organizzato da Legmbiente e Euromibilty alla quale parteciperà anche Milano. Nel capoluogo Lombardo saranno monitorati gli spostamenti casa lavoro in bicicletta e con mezzi di mobilità elettrica, quattro postazioni posizionate lungo il tragitto della pista ciclabile Venezia, Buenos Aires, Monza, conteranno il passaggio dei mezzi.
Mezzo ciclabile impiegato non solo per gli spostamenti verso il luogo di lavoro ma anche per la movimentazione delle merci. È il caso di Consegne Etiche, piattaforma di consegna a domicilio attiva a Bologna che garantisce sostenibilità ambientale, grazie alle emissioni di CO2 pari a zero, e sociale, i fattorini infatti percepiscono una remunerazione superiore al normale oltre a vedersi riconosciute numerose altre tutele.
Sostenibilità dei trasporti urbani che rappresenta uno dei mezzi per la trasformazione delle città e il raggiungimento della neutralità climatica al 2030. È quanto auspicato dal progetto Craft (creating actionable futures) finanziato dal programma Horizon Europe, del quale si parlerà in occasione di un convegno in programma a Bologna il 19 settembre. Sicuramente una delle forme di mobilità più sostenibili e anche più semplice da mettere in pratica è quella pedonale, come dimostra l’incontro in programma il 20 a Brescia, in occasione del quale si parlerà della connessione con il trasporto collettivo e cosa fare per migliorarlo o a Bologna dove nelle biblioteche comunali uno scaffale apposito sarà dedicato a libri e documenti sulla mobilità sostenibile, e i viaggi a piedi.

Anche Roma, dove la mobilità alternativa trova maggiori difficoltà, sono in programma numerosi appuntamenti per la promozione della mobilità sostenibile. Uno questi è il progetto di arte pubblica, Strade Future, l’ apposizione di una segnaletica luminescente lungo la pista ciclabile Lungotevere Tor di Nona sotto Castel Sant’ Angelo. È in programma anche l’ incentivazione all’ utilizzo dei mezzi pubblici, attraverso un vero e proprio open day, il 17 settembre, in occasione del quale sarà possibile fruire gratuitamente dei mezzi , oltre ad essere informati sul trasporto pubblico. Politiche di mobilità sostenibile prevedono anche altre forme di fruizione della città tramite ad esempio eventi di pedonalizzazione di un giorno come accade in alcune aree della capitale, in particolare Balduina, piazza Ormea, piazza Sempione e via Portuense. Mobilità sostenibile non solo per spostamenti nelle nostre città o per la movimentazione delle merci ma anche per sviluppo del turismo. È il caso del cicloturismo, della cui promozione si parlerà a Parma il 22 settembre.
Altro settore che si intende promuovere è quello elettrico, come dimostrano una delle iniziative ad esso dedicate, gli Ancona Electric Days in programma nella città marchigiana il 17 e il 18 settembre promossa e organizzata, come mobility action, dalla Marche Smart Mobility S.r.l. – MaSMo. Ad essere incentivata anche Sharing Mobility (o mobilità condivisa,) e anche in questo caso torniamo a Roma dove con l’iniziativa “muoviti sostenibile con il Car Sharing”, intende destinare a coloro i quali si iscrivono tra il 16 e il 22 settembre al servizio di car sharing (condivisone dell’ utilizzo dell’ auto) offerto da Roma Capitale un bonus di 200 euro per i futuri noleggi.
Intento della Commissione Europea è anche quello di premiare eccellenze nella mobilità urbana sostenibile, nella sua pianificazione e nella sicurezza stradale. La prima categoria di premi è quella per l’European Mobility Week assegnato annualmente rispettivamente a un comune con meno di 100 mila abitanti e ad uno con più di 100 mila, la seconda categoria è rappresentata da premi piano di mobilità sostenibile, terza categoria quelli per la sicurezza stradale.
È anche attraverso una oculata strategia sulla mobilità che punti su decarbonizzazione del settore e diversificazione dei vettori che si potrà raggiungere la tanto agognata transizione ecologica. Obiettivo che richiede inoltre una necessaria implementazione delle politiche di settore già esistenti o se necessario promuoverne altre, oltre a creare vere e proprie connessioni tra le varie forme di mobilità. Per innescare questi processi, manifestazioni come l’European Energy Week, giocano un ruolo fondamentale per sensibilizzare gli utenti e i decisori politici.
