FENOMENO KISS ME LICIA - QUINTA PARTE

In questa rubrica analizziamo gli anime giapponesi, dagli anni ‘70 ad oggi, considerati non più prodotti per bambini, ma oggetto di arte, collezionismo e
passione…
Il nostro compito è anche quello di comprendere, analizzare, e fare luce sui meccanismi che hanno influenzato la versione italiana di tante opere nipponiche
giunte in Italia, spesso oggetto di modifiche e cambiamenti radicali rispetto all’originale.

RUBRICA
a cura di Ryancreation Cove
FENOMENO KISS ME LICIA - QUINTA PARTE

In questa rubrica analizziamo gli anime giapponesi, dagli anni ‘70 ad oggi, considerati non più prodotti per bambini, ma oggetto di arte, collezionismo e
passione…
Il nostro compito è anche quello di comprendere, analizzare, e fare luce sui meccanismi che hanno influenzato la versione italiana di tante opere nipponiche
giunte in Italia, spesso oggetto di modifiche e cambiamenti radicali rispetto all’originale.

S_N PASSIONI: I GRANDI MITI ANIMATI NIPPONICI – SPECIALE APPROFONDIMENTO

IL PRIMO ANIME GIAPPONESE TRASFORMATO IN TELEFILM AL MONDO: FENOMENO KISS ME LICIA – QUINTA PARTE

Il 3 ottobre 1986 prese il via su Italia 1 il primo telefilm al mondo, escludendo il Giappone, ispirato a un anime, ad un cartone animato nipponico. IL SUCCESSO DI KISS ME LICIA FU TALMENTE TRAVOLGENTE che Alessandra Valeri Manera, responsabile della fascia ragazzi Fininvest, prese una decisione EPOCALE, grazie al supporto della Merak Film, che ha cambiato la storia del mondo televisivo europeo e non solo. I protagonisti animati, si trasformarono in personaggi in carne ed ossa

…Di ritorno dal mercato televisivo di Cannes, Dove incontrò il fidato Galatoli, Valeri Manera assegnò il doppiaggio degli episodi di Kiss me Licia alla Merak Film. Dopo infinite riunioni si arrivò a una soluzione che pareva folle: trasformare i protagonisti dell’anime in attori in carne e ossa. Alla Merak nessuno si spaventò, anzi, si cominciò a studiare il cartone animato in ogni minimo particolare affinché la trasposizione potesse essere credibile. Tutto, nella realtà, doveva dare le stesse emozioni della versione anime. Per il ruolo di Mirko la scelta cadde su un giovane napoletano, modello per foto e sfilate, Pasquale Finnicelli…

Aitante ed entusiasta, il ragazzo si sottopose di buon grado alle lunghe sedute di trucco e coiffering che gli fruttarono una singolarissima testa di capelli biondo platino con l’inconfondibile ciuffo rosso. Il personaggio di Satomi venne cucito addosso a Sebastian Harrison, un americano che conosceva sì e no una manciata di vocaboli italiani, e che dovette indossare, almeno nelle prime due serie, una lunga e folta parrucca. Lo stesso trucco venne utilizzato per alcuni ragazzi del complesso dei Bee Hive: Tony indossò la parrucca, Matt (Manuel De Peppe) dovette tingere i capelli di rosso; più fortunato Marco Bellavia, giovane interprete di spot pubblicitari, che conservò i suoi capelli al naturale. A questo punto mancava soltanto la protagonista: Licia.

«È impossibile dire in quale esatto momento pensammo a Cristina D’Avena», ricordò ancora Valeri Manera. «Volevamo mostrare finalmente il suo volto. Tutti conoscevano la sua voce, ma pochi l’avevano vista di persona. Di lei, fino a quel momento erano apparse solo poche fotografie sui giornali e sulle copertine di alcuni 45 giri dei Puffi. Era il personaggio adatto, inoltre assomigliava moltissimo a Licia. Era la persona giusta al momento giusto. La decisione di affidarle la parte fu unanime, ci trovò tutti d’accordo. Cristina fu il collante di un cast tutto italiano, che per la prima volta in Europa, traspose un cartone animato in versione live.»

La D’Avena, già Disco d’oro per il singolo Canzone dei Puffi e per la stessa Kiss me Licia, cominciò così una lunga serie di prove per acquisire tutto ciò che poteva servirle per la parte. «Interpretare Licia è molto divertente, ma anche faticoso: la mia parrucca pesa quasi sei chili» diceva Cristina tra una pausa e l’altra di Teneramente Licia, terza serie ispirata all’anime. Era il 1988 e i telefilm prodotti da Rete Italia avevano già all’attivo risultati d’ascolto senza precedenti. Senza contare l’incredibile successo dell’LP Love me Licia, disco di platino alla fine dell’86.

Trova tutti gli anime dei quali abbiamo scritto sino ad oggi CLICCANDO QUI

Le immagini mostrate, a completezza dell’informazione, appartengono ai rispettivi autori e detentori dei copyright.