Ferragosto di solidarietà: il pranzo per chi resta a Roma

L’iniziativa del pranzo di Ferragosto, dedicato in particolare agli anziani e a chi si ritrova a combattere la solitudine.

APPROFONDIMENTO
Francesca Danila Toscano
Ferragosto di solidarietà: il pranzo per chi resta a Roma

L’iniziativa del pranzo di Ferragosto, dedicato in particolare agli anziani e a chi si ritrova a combattere la solitudine.

Mentre molti romani partono per le ferie, il Comune di Roma non dimentica chi, per scelta o necessità, trascorrerà il Ferragosto in città. Per il 2025, il Comune di Roma Capitale conferma l’iniziativa del “Pranzo di Ferragosto“, un gesto di solidarietà rivolto principalmente agli anziani e a tutte le persone che, per vari motivi, trascorreranno il 15 agosto in città. L’iniziativa, giunta al suo quarto anno consecutivo, offre un momento di socialità e convivialità in un periodo che può accentuare il senso di solitudine.

L’evento è coordinato dal Dipartimento Politiche Sociali e Salute di Roma Capitale in collaborazione con i singoli Municipi, che hanno organizzato i pranzi in sedi specifiche come Centri Sociali per Anziani e del Quartiere (CSAQ) e altre strutture messe a disposizione sul territorio. Lo ha comunicato l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari mostrando l’iniziativa, coordinata dal Dipartimento Politiche Sociali e Salute insieme ai 15 Municipi, per fronteggiare la solitudine e aiutare chi ha bisogno, soprattutto over 65, ad affrontare il caldo trascorrendo una giornata in compagnia in luoghi freschi.

Un pranzo tutti insieme

L’iniziativa, un appuntamento ormai consolidato, offre circa 3.000 posti distribuiti in diverse sedi e municipi, garantendo un momento di festa e condivisione a chi altrimenti rischierebbe di trascorrere la giornata da solo. Si tratta di un’occasione per creare legami, scambiare due chiacchiere e rompere la routine estiva.

Ringrazio i Municipi e i Csaq (Case Sociali delle Persone Anziane e del Quartiere) per la collaborazione e per avere aderito a questa importante tradizione di Roma Capitale. Un appuntamento importante – ha sottolineato l’assessora Funari – voluto da questa Amministrazione, per continuare a non lasciare solo nessuno, creando un’occasione di festa per trascorrere il Ferragosto in compagnia, fare nuove amicizie e favorire l’invecchiamento attivo”.

I pranzi si svolgeranno in vari siti, dai Centri Sociali per Anziani e del Quartiere (CSAQ) ad altre strutture messe a disposizione sul territorio. Ogni Municipio ha organizzato il proprio evento, a dimostrazione di un impegno capillare e diffuso.

Come partecipare

La partecipazione è totalmente gratuita, ma è necessaria la prenotazione per gestire al meglio la disponibilità dei posti. Per aderire, i cittadini interessati devono contattare i numeri o gli indirizzi e-mail forniti dai singoli Municipi entro una certa data.

Per tutti i dettagli specifici, come date di scadenza per le prenotazioni, contatti e sedi esatte, si invita a consultare le notizie pubblicate sul sito ufficiale di Roma Capitale, nella sezione dedicata a ciascun Municipio. È fondamentale comunicare eventuali disdette per dare la possibilità ad altre persone di partecipare.

Questo pranzo di Ferragosto è più di un semplice pasto: è un gesto concreto di attenzione verso i cittadini più vulnerabili, un modo per ribadire che, anche nei giorni di festa, nessuno deve sentirsi lasciato solo.