Finlandia, sotterrare per sempre il combustibile nucleare esaurito

Non lontano dal “villaggio di Babbo Natale”, a 400 metri sottoterra, è stato creato il primo deposito al mondo definitivo di combustibile nucleare esaurito e lo si sta testando perché sia davvero sicuro.

AMBIENTE
Francesca Danila Toscano
Finlandia, sotterrare per sempre il combustibile nucleare esaurito

Non lontano dal “villaggio di Babbo Natale”, a 400 metri sottoterra, è stato creato il primo deposito al mondo definitivo di combustibile nucleare esaurito e lo si sta testando perché sia davvero sicuro.

Ripensare l’energia nucleare è diventato un tema centrale nel dibattito energetico globale, spinto dalla necessità di decarbonizzare l’economia, garantire la sicurezza energetica e rispondere alla crescente domanda di elettricità. Sono svariati i modi in cui si sta cercando di rivedere l’energia nucleare e il suo futuro dipenderà proprio dalla capacità di superare le sfide attuali e di implementare queste nuove idee e tecnologie in modo sicuro ed efficace.

In Finlandia ci stanno riuscendo a ripensare l’energia nucleare, sarà infatti il primo paese al mondo a sotterrare per sempre il combustibile nucleare esaurito.

Una sfida importante

Il combustibile nucleare esaurito è il combustibile nucleare che è stato utilizzato in un reattore nucleare e non è più efficiente nel produrre una quantità di calore sufficiente per generare elettricità in modo economico. Tuttavia, questo combustibile contiene ancora prodotti di fissione radioattivi e attinidi che emettono radiazioni per migliaia o addirittura milioni di anni. Per questo motivo, la sua gestione e il suo smaltimento sicuro rappresentano una sfida significativa.

Trovare inoltre, siti adatti per lo stoccaggio geologico profondo e ottenere l’accettazione pubblica sono sfide importanti nella gestione del combustibile nucleare esaurito.

Onkalo

Onkalo, letteralmente “piccola caverna” o “cavità” in finlandese, rappresenta un progetto pionieristico e un potenziale modello per la gestione a lungo termine dei rifiuti nucleari ad alta attività non soltanto in Finlandia ma anche in tutto il mondo.

Onkalo, è in fase avanzata di costruzione sull’isola di Olkiluoto, dove sono presenti anche tre dei cinque reattori nucleari operativi della Finlandia, l’inizio dei lavori risale al 2004. Si tratta di un deposito geologico profondo scavato nella roccia granitica a circa 400-450 metri di profondità.

L’obiettivo è quello di stoccare in modo sicuro le scorie radioattive per almeno 100.000 anni, dopodiché i tunnel saranno riempiti e sigillati permanentemente.

Si basa sul metodo KBS-3, evoluto in Svezia, il quale prevede l’incapsulamento del combustibile esaurito in canister di rame duraturi alla corrosione, che vengono poi circondati da argilla bentonitica (che si gonfia a contatto con l’acqua, sigillando ulteriormente il canister) e collocati in pozzi all’interno dei tunnel del deposito.

L’inizio delle operazioni di stoccaggio definitivo è previsto fra la fine del 2025 e l’inizio del 2026.

Onkalo avrà circa 40-50 km di tunnel e sarà in grado di ospitare circa 6.500 tonnellate di uranio esaurito, pari a circa 3.250 canister di stoccaggio.

Altri paesi stanno percorrendo soluzioni affini per lo stoccaggio definitivo, ma nessuno è al livello di avanzamento del progetto finlandese.