L’App Radiotherapy Training Game è stata realizzata grazie al sostegno della Fondazione Carla Fendi per migliorare l’esperienza clinica dei piccoli pazienti. Si chiama Radiotherapy Training Game (RTTraining Game) l’innovativa applicazione digitale dedicata alla preparazione e al supporto dei pazienti pediatrici sottoposti a radioterapia del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.
L’App è stata inaugurata nei giorni scorsi presso il Gemelli ART (Advanced Radiation Therapy) alla presenza della dottoressa Maria Teresa Venturini Fendi, Presidente della Fondazione Carla Fendi, che ha sostenuto il progetto contribuendo in modo determinante alla sua realizzazione, e della professoressa Maria Antonietta Gambacorta, Direttore del Dipartimento di Diagnostica per Immagini e Radioterapia Oncologica.
Il progetto nasce all’interno dell’esperienza clinica del Gemelli ART, dove un’equipe multidisciplinare composta da medici, tecnici, infermieri e psicologi è impegnata da anni nello sviluppo di un approccio psicosociale alla cura. Grazie a interventi psicologici mirati e a progetti innovativi, è stato possibile migliorare significativamente la compliance terapeutica e ridurre il ricorso alla sedazione nei piccoli pazienti.
“RTTraining Game rappresenta un passo importante verso una medicina sempre più centrata sul paziente e supportata da tecnologie innovative. Integrare strumenti digitali nella pratica clinica significa migliorare concretamente l’esperienza terapeutica”, ha dichiarato la professoressa Maria Antonietta Gambacorta.

Come funziona il Radiotherapy Training Game
La diagnosi oncologica in età pediatrica rappresenta una condizione ad alto impatto psicologico. La radioterapia richiede una forte collaborazione: è necessario mantenere la posizione in stato di immobilizzazione e affrontare la separazione dai genitori durante il trattamento.
Il RTTraining Game nasce proprio per rispondere a questa esigenza, utilizzando il linguaggio del gioco, familiare e non stressante, per accompagnare i ragazzi nel percorso terapeutico. Il videogioco consente ai pazienti di prepararsi alla radioterapia anche da casa, trasformando un’esperienza complessa in un percorso più accessibile.
Il progetto è dedicato a bambini e adolescenti in trattamento presso il Gemelli ART ed offre un supporto psico-educativo adeguato all’età, perfezionando non solo la comprensione del trattamento ma incoraggiando anche una maggiore adesione terapeutica. Tramite il coinvolgimento attivo del paziente, il videogioco consolida l’alleanza terapeutica e favorisce una partecipazione più consapevole e serena al percorso di cura. Inoltre, contemporaneamente, aiuta a sviluppare empowerment, aumentando il senso di controllo del paziente rispetto alle procedure mediche e alle relazioni con familiari e operatori sanitari. Il videogioco è accessibile sia all’interno del Policlinico Gemelli sia da remoto, assicurando continuità nel supporto durante tutto il percorso terapeutico.
“Scienza, tecnologia, gioco: componenti che interagiscono come prezioso aiuto medico e psicologico. Ammiro l’impegno di Gemelli Art e sono felice che la Fondazione Carla Fendi abbia potuto contribuire a un progetto che regala sorrisi”, ha affermato Maria Teresa Venturini Fendi.
Alfredo Staglianò
