HAIM SABAN, IL PAPÀ DEI POWER RANGERS (6)

Saban Entertainment riuscì a costruire una rete di distribuzione globale estremamente efficiente, trasformando una serie televisiva nata per il mercato americano in un fenomeno internazionale

RUBRICA
a cura di Ryancreation Cove
HAIM SABAN, IL PAPÀ DEI POWER RANGERS (6)

Saban Entertainment riuscì a costruire una rete di distribuzione globale estremamente efficiente, trasformando una serie televisiva nata per il mercato americano in un fenomeno internazionale

Come Power Rangers divenne una macchina economica globale – parte 6

In questa rubrica abbiamo raccontato alcuni dei grandi miti dell’animazione giapponese degli anni ’70, ’80, ’90 e 2000. Continueremo la nostra mini-enciclopedia con reportage e approfondimenti dedicati ai titoli ormai entrati nella storia di anime e manga, così come ai loro autori.

Tra le figure che hanno segnato profondamente l’immaginario televisivo di più generazioni spicca Haim Saban, entrato nella storia dell’intrattenimento come l’architetto sonoro dell’infanzia degli anni ’80 e ’90 e, soprattutto, come il “papà” dei Power Rangers.

Come abbiamo visto, i Power Rangers conquistarono rapidamente il pubblico statunitense, ma quello fu soltanto l’inizio di un’espansione molto più ampia. Saban Entertainment riuscì infatti a costruire una rete di distribuzione globale estremamente efficiente, trasformando una serie televisiva nata per il mercato americano in un fenomeno internazionale.

Già nel 1994 la società inaugurò sedi a Londra, Parigi, Tokyo, San Paolo e Sydney, espandendo progressivamente la propria presenza fino a raggiungere 28 uffici nel mondo entro il 1998. Le serie vennero distribuite e doppiate in numerosi paesi, mantenendo l’energia delle sequenze d’azione e delle trasformazioni, in modo che i bambini di tutto il mondo potessero sentirsi parte della stessa avventura.

Licensing su misura e adattamenti locali

Una delle chiavi del successo globale fu la capacità di adattare il licensing ai diversi mercati.

In Italia, ad esempio, il marchio compariva su numerosi prodotti scolastici, tra cui quaderni e materiale per la scuola. In Francia e nel Regno Unito, invece, il franchise veniva sfruttato attraverso linee di giocattoli, accessori e prodotti dedicati ai più giovani.

Anche nei mercati emergenti la serie trovò spazio attraverso diverse emittenti televisive. In alcuni casi, le versioni trasmesse venivano leggermente adattate per rispettare le normative locali, pur mantenendo gli elementi fondamentali della storia.

Un elemento, tuttavia, rimase invariato ovunque: la celebre sigla “Go Go Power Rangers”, diventata nel tempo uno dei simboli più riconoscibili dell’intero franchise.

Eventi dal vivo e popolarità globale

La popolarità della serie si manifestò anche attraverso eventi dedicati ai fan. Convention, incontri con il cast e spettacoli dal vivo contribuirono a rafforzare il legame tra il pubblico e l’universo dei Power Rangers.

Nel corso degli anni vennero organizzati eventi tematici negli Stati Uniti, in Europa e in Asia, oltre a collaborazioni con parchi divertimento e spettacoli dal vivo dedicati ai personaggi della serie.

Già nel Natale del 1994, i prodotti legati ai Power Rangers figuravano tra i regali più richiesti in numerosi paesi, segno di una popolarità ormai consolidata.

I personaggi più iconici nelle action figure

Tra i prodotti più apprezzati dai fan, un posto speciale è occupato dalle action figure, che hanno contribuito a rendere il franchise ancora più popolare tra bambini e collezionisti.

Tra i personaggi più rappresentati nelle linee di giocattoli figurano:

  1. White Ranger Tommy
  2. Green Ranger Tommy
  3. Red Ranger Jason
  4. Pink Ranger Kimberly
  5. Blue Ranger Billy
  6. Black Ranger Zack
  7. Yellow Ranger Trini
  8. Gold Ranger Zeo
  9. Set combinati dei Ranger classici
  10. Lightning Collection (linea moderna Hasbro)

In particolare il personaggio di Tommy Oliver è rimasto uno dei più popolari della saga, diventando nel tempo una vera icona per i fan della serie.

(continua nella prossima uscita)

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