La malattia del diabete è una particolare malattia in cui si evidenzia un aumento nel sangue, dei livelli di glucosio per un particolare deficit della quantità e nell’efficacia dell’’insulina. Il diabete mellito è una malattia cronica caratterizzata da una eccessiva quantità di zuccheri nel sangue.
Alla base della comparsa della malattia persiste una insufficienza nella quantità di insulina prodotta dal pancreas. Vi sono molteplici segnali che compaiono nel diabetico: aumento della sete e bocca asciutta; necessità di urinare spesso; mancanza di energia e stanchezza estrema; fame costante; vista offuscata; perdita di peso. Il diabete si divide in due possibili forme il diabete 1 e il diabete 2. Il primo si caratterizza dalla totale assenza di produzione di insulina, mentre il secondo è determinato da una ridotta sensibilità dell’organismo all’insulina.
Questa forma di diabete 2 è una malattia ad elevata diffusione in tutto il mondo e la sua diffusione è in costante crescita. Tra le principali cause della malattia bisogna considerare i fattori genetici, i fattori ambientali e un errato stile di vita. Spesso la iperglicemia non presenta alcun sintomo di rilievo, tanto da essere considerata una malattia subdola.
Il diabete non eccessivamente curato può comportare una serie di gravi complicazioni all’organismo quali: Neurologici (deficit sensitivi, visivi, acustici); Renali (nefropatici) danni ai reni, che può comportare in casi estremi alla dialisi; Oculari (retinopatia) con gravi danni alla vista fino alla cecità; Cardio-cerebrovascolari (infarto miocardico, ictus celebrale).
Per un’efficace diagnosi è necessario eseguire un particolare esame del sangue. Infatti attraverso questa valutazione viene valutato il valore dell’emoglobina glicata. Differenti i trattamenti clinici che devono essere effettuati per il diabete 1 e il tipo 2. Il primo consiste in una iniezione sottocutanea e grazie a questo tipo di terapia il malato può avere una vita all’incirca normale. Mentre il malato con diabete 2 prevede differenti trattamenti, che si devono costruire e formare attraverso una terapia individuale in relazione alla diversa situazione clinica.
Il diabete può (e deve essere contrastato) attraverso una serie di precauzioni, come la regolare attività fisica aerobica della durata di 20/30 minuti al giorno e una sana alimentazione attraverso una corretta e particolare dieta. In Italia il diabete di tipo 2 è il sistema prevalente ovvero, secondo i dati ISTAT (2020) la prevalenza del diabete 2 diagnosticato in Italia è di circa 5.9% (5,9% negli uomini e il 5,9% nelle donne), pari a 3,5 milioni di individui. In Europa 64 milioni di persone convivono con il diabete, di cui 3,3 milioni in Francia e 6 milioni in Germania, pari al 7,3 della popolazione europea. In sintesi il diabete a livello mondiale colpisce 420 milioni di persone, di cui mediamente il 10% vive con il diabete di tipo 1 e il 90% con il diabete di tipo 2.
Questa malattia è in costante e preoccupante crescita esponenziale in tutto il mondo.

