IL PORTO DI GENOVA SNODO DELLE RETI INTERNET

Un Sistema di assoluta avanguardia: con la posa del nuovo cavo sottomarino di telecomunicazione la Genova Landing Platform diventa fondamentale per il traffico internet tra Europa, Africa Medio Oriente e Asia.

INFRASTRUTTURE
Redazione
IL PORTO DI GENOVA SNODO DELLE RETI INTERNET

Un Sistema di assoluta avanguardia: con la posa del nuovo cavo sottomarino di telecomunicazione la Genova Landing Platform diventa fondamentale per il traffico internet tra Europa, Africa Medio Oriente e Asia.

Il primo tratto del cavo sottomarino Genova-Golfo Aranci-Pomezia-Palermo sarà operativo già a maggio mentre è già pronta la “Genova Landing Platform”, 6 chilometri di tunnel per raggiungere il datacenter di Genova-Lagaccio. È entrato così nel vivo, questa la novità, con la posa del cavo sottomarino il progetto BlueMed Sparkle che trasformerà Genova, il più importante scalo italiano, in un porto digitale per il traffico Internet globale collegando ad altissima velocità, Francia, Grecia, Israele, oltre ad altre numerose diramazioni nel Mare Mediterraneo. Ma come vedremo, non solo.

Di che cosa si tratta?Di un sistema di infrastrutture – ha detto Enrico Bagnasco, amministratore delegato di Sparkle, l’operatore globale del gruppo Tim che possiede 600mila chilometri di fibra – che rafforza il ruolo dell’Italia, e di Genova, nell’internet mondiale creando un nuovo corridoio digitale fra l’Europa e i continenti africano e asiatico.” Il cavo fa parte del progetto Blue Submarine Cable System, realizzato in partnership con Google e altri operatori con ulteriori estensioni nei continenti africano e asiatico.

Con quattro coppie di fibre e una capacità trasmissiva iniziale di oltre 25 Terabit al secondo (Tbps) per coppia, BlueMed offrirà collegamenti internet ad alta velocità e soluzioni di connettività ad alte prestazioni a fornitori di servizi internet, carrier, operatori di telecomunicazioni, fornitori di contenuti, imprese e istituzioni. E ha spiegato Jayne Stowell che “Blue è parte dell’impegno di Google ad investire nell’accelerazione della crescita di un’economia digitale in Italia e nel Mediterraneo abilitando nuove tecnologie per le aziende italiane”.

La posa è iniziata il 31 gennaio con la stesura della diramazione in Sardegna (Golfo Aranci) ed è proseguita il 9 febbraio con l’approdo a Pomezia, sul litorale romano. Così grazie a BlueMed, anche Roma torna ad affacciarsi direttamente sulle direttrici di comunicazione intercontinentali a cento anni dalla posa del cavo Anzio – New York – Rio de Janeiro – Buenos Aires da parte di Italcable (precursore di Sparkle).

Da Genova, il cavo proseguirà verso sud attraversando il Tirreno fino al Sicily Hub di Palermo – data center neutrale di Sparkle connesso con diciotto cavi internazionali – dal quale procederà attraverso lo Stretto di Messina e il Mar Mediterraneo fino al Mar Rosso. Il primo tratto Genova-Golfo Aranci-Pomezia-Palermo sarà operativo già a partire da maggio, mentre a giugno 2023 sarà completata anche l’estensione verso la Corsica a Bastia. Tornando a Genova ricordiamo che dal largo del porto il cavo entra nell’infrastruttura di approdo caratterizzata da una multi condotta sottomarina, la “Bore Pipe” e, tramite una rete di tunnel e gallerie nel sottosuolo raggiunge il datacenter Open Landing Station di Genova Lagaccio, che è dunque il punto di interconnessione aperto e neutrale con altri cavi sottomarini e reti terrestri nazionali e continentali.

Da rilevare che il sistema di approdo della Genova Landing Platform è stato progettato per accogliere, oltre a Blue, fino ad altri sei diversi nuovi cavi in modo sicuro e senza impatti per l’ambiente e la città, ponendo il capoluogo ligure, come detto, come nuovo snodo per il traffico tra Africa, Medio Oriente, Asia ed Europa e via preferenziale per i futuri sistemi sottomarini alla ricerca di un accesso diversificato sulla costa europea occidentale.

E la sostenibilità ambientale, la resilienza e la scalabilità dell’infrastruttura, in aggiunta al suo potenziale di diversificazione verso altri hub europei, sono stati riconosciuti a livello internazionale al concorso di settore Global Carrier Awards (GCA) dove Sparkle si è aggiudicata il premio “Best Subsea Innovation”. “Grazie alla vocazione di porta di accesso dell’Europa al Mediterraneo – ha ricordato il governatore ligure Giovanni Toti-  e al ruolo strategico di hub logistico, la Liguria si rafforzerà ancora di più come snodo centrale per il traffico delle merci“.