Natale è alle porte e il conto alla rovescia è iniziato.
Organizzarsi tra il lavoro e il programmare l’acquisto di prodotti per ‘il cenone’ o per il pranzo natalizio sembra, ogni anno, impresa impossibile.
Ma il pensiero assillante è uno solo, il protagonista della felicità di adulti e piccini è sempre lui: il regalo.
Dubbi e incertezze aggravano le faticose giornate prefestive, ma diciamo la verità, alla fine riusciamo al meglio a conciliare tutto e anche a divertirci un po’, destreggiandoci sapientemente tra le numerose offerte a cui siamo sottoposti in questo periodo.
Inoltre negli ultimi anni questa festività sta diventando sempre più improntata alla sostenibilità, per la responsabilità che sentiamo nel dover preservare il pianeta.
Ecco allora, che pur nella foga della scelta di pacchetti da mettere sotto l’albero, evitiamo scelte poco attente all’impatto ambientale.
Anche se tra il desiderio di stupire, il budget da non sforare e la maggiore attenzione alla sostenibilità, scegliere il ‘presente’ può diventare un percorso a ostacoli.
Niente paura: il regalo di Natale può essere sostenibile se si punta su prodotti locali, artigianali, regali fatti in casa, oggetti durevoli e di qualità, materiali naturali e riciclati.

Si può scegliere anche di seconda mano, anzi è un trand già diffuso. Un’idea originale e sostenibile, che richiede una ricerca mirata per un oggetto unico, può diventare così personalizzata da commuovere chi lo riceve.
Si può puntare su libri, accessori, capi d’abbigliamento o articoli vintage per la casa, senza pescare a caso ma cercando l’oggetto giusto per il destinatario e magari anche per le nostre tasche, oltreché per la salvaguardia dell’ambiente.
D’altra parte ricerche di mercato fotografano una tendenza in crescita a dimostrazione che per le persone non fa differenza che il proprio regalo di Natale sia nuovo o usato, 8 italiani su 10 scarterebbero volentieri un regalo second hand.
Consigli anche per chi ‘è nemico acerrimo dell’usato e del riciclo’, ma sensibile all’impatto ambientale: il regalo classico è abbigliamento? Allora eggere attentamente l’etichetta e attenersi alle fibre naturali limitando i materiali sintetici, difficili da smaltire.
Nè fanno eccezione gli articoli da cancelleria: scegliamoli realizzati il più possibile con materiali ecologici, riciclati e riciclabili.
Maggiore attenzione va dedicata ai giochi per i più piccoli, possiamo scegliere per loro giochi in legno, carta, bambù, magari privi di imballaggi in eccesso. Infondo ci curiamo così della loro crescita sana e salubre.
Insomma spendere meno ma spendere bene.

