INVASIONE DI CAVALLETTE, CREATA UNA TASK FORCE

Il fenomeno si manifesta in alcuni territori della Sardegna, causando danni all’ambiente e di riflesso all’attività dell’uomo.

AMBIENTE
Redazione
INVASIONE DI CAVALLETTE, CREATA UNA TASK FORCE

Il fenomeno si manifesta in alcuni territori della Sardegna, causando danni all’ambiente e di riflesso all’attività dell’uomo.

In Sardegna l’emergenza cavallette continua imperterrita da alcuni anni, creando danni immensi all’ambiente e al lavoro degli agricoltori. Oggigiorno non esistono mezzi scientifici per prevedere nel tempo l’infestazione delle locuste. Le possibili azioni di contrasto sono attualmente: la disinfestazione, l’aratura dei campi e l’uso di un insetto predatore (Mylobris variabilis).

Secondo un’attendibile studio effettuato dall’Università di Sassari e dall’Agenzia Laore, (agenzia per l’attuazione dei programmi in campo agricolo e per lo sviluppo rurale) tra la primavera e l’estate scorsa sono state depositate circa due miliardi di cavallette. Staticamente ogni insetto femmina può deporne numero che varia da 90 a 100. Secondo l’ autorevole parere dell’Assessora all’agricoltura Valeria SattaSaremo operativi nella lotta alle cavallette a metà marzoSubito le locandine informative di Laore anche nei bar, per chiedere a tutti di segnalare i focolai: esiste un App per smartphone”.

Sono previsti una serie di trattamenti fitosanitari che saranno effettuati da una composita e nutrita task force per cercare di fronteggiare l’invasione delle temibili e dannose locuste.  L’Agenzia Laore utilizzerà i droni che però non potrà utilizzare in modo massiccio per una forte e concreta disinfestazione a tappetto, perché si rischierebbe di ammorbare l’ambiente circostante e danneggiare le api e le colture. Questo specifico “Piano Laore” prevede una somma globale di circa 4 milioni di euro. In sintesi operativamente saranno utilizzate 25 macchine irroratrici private con l’ausilio di decine di operatori, molti dei quali utilizzeranno macchinari a spalla.

I Comuni della Sardegna interessati dalle infestazioni sono attualmente 26, cioè le potenziali aree ad alto rischio infestazione. Anche il Presidente della Regione Sardegna Cristian Solinas è intervenuto nella questione “Il piano di contrasto alle cavallette sarà portato avanti in stretta collaborazione con i sindaci e con tutte le forze messe in campo e con il coinvolgimento delle associazione agricole che potranno offrire un prezioso contributo aiutandoci al monitoraggio della situazione dei territori”. L’invasione delle locuste in terra sarda comporta una lunga e snervante azione che potrà essere risolta solo ed esclusivamente con l’apporto decisivo delle istituzioni e delle genti sarde.