LA MOBILITÀ "DOLCE" PASSA PER LA GALLERIA

A Bergen in Norvegia è stato realizzato il tunnel ciclabile e pedonale più lungo d’Europa. Un modo per ridurre il traffico e l’inquinamento cittadini.

INFRASTRUTTURE
Pamela Preschern
LA MOBILITÀ "DOLCE" PASSA PER LA GALLERIA

A Bergen in Norvegia è stato realizzato il tunnel ciclabile e pedonale più lungo d’Europa. Un modo per ridurre il traffico e l’inquinamento cittadini.

Manca meno di un mese all’inaugurazione della galleria più lunga del continente (ben 2.9 chilometri) destinata esclusivamente alla “mobilità dolce”, in particolare a ciclisti e pedoni. Protagonista di questo progetto è Bergen, città della costa sudoccidentale della Norvegia.

Completato a inizio anno, dopo un paio di mesi necessari per effettuare dei test tecnici il Fyllingsdalstunnelen vedrà presto la luce. La data scelta per “tagliare il nastro è il prossimo 15 aprile quando il tunnel sarà aperto al pubblico e ospiterà un ricco programma di eventi podistici e ciclistici.

Il Fyllingsdalstunnelen attraversa il monte Løvstakken, collegando le aree residenziali di Fyllingsdalen e Mindemyren; i ciclisti che lo desiderano possono proseguire fino al centro di Bergen utilizzando i percorsi già esistenti. La presenza del tunnel permette di ridurre i tempi di percorrenza su due ruote dagli attuali 40 ai circa 25 minuti per un itinerario complessivo fino al centro città di 7,8 chilometri. Sia il Fyllingsdalstunnelen sia il resto della pista ciclabile che conduce nel cuore di Bergen sono stati  finanziati attraverso il programma del comune Environmental Promise sostenuto dallo Stato norvegese che ha coperto la metà del costo aggiuntivo previsto per la sua realizzazione e pari  500 milioni di corone (circa 40 milioni di euro).

L’obiettivo primario dell’infrastruttura è incoraggiare i cittadini ad adottare comportamenti sostenibili, rispettosi dell’ambiente, scegliendo di muoversi a piedi o in bicicletta anziché con l’auto. Riconoscendo i molteplici vantaggi e l’impatto positivo che questa opzione “verde” comporta: innanzitutto la riduzione del traffico e quella conseguente di emissioni di gas nocivi e inquinanti, responsabili dell’aumento delle temperature e dei danni climatici al nostro pianeta.

Il Fyllingsdalstunnelen è riconosciuto da alcuni come la più lunga galleria ciclabile non solo d’Europa, ma addirittura del mondo. Tuttavia non all’unanimità: quello di Snoqualmie, vicino a Seattle negli Stati Uniti, è di circa 3,6 chilometri, seppure si tratti di un tunnel ferroviario abbandonato. Una cosa  è certa: in Europa può vantare il primato indiscusso per estensione e una specifica unicità per esser stato costruito per uno scopo preciso: quello, appunto, di contenere traffico e inquinamento.

Il tunnel di Fyllingsdalen era stato inizialmente concepito con una finalità pratica: correndo parallelamente alla nuova linea della metropolitana leggera attiva dallo scorso novembre, il tunnel avrebbe fornito un collegamento per i passeggeri dei treni. Da un’esigenza immediata e limitata a uno specifico contesto si è poi passati a considerarlo come una struttura potenzialmente fruibile da un pubblico più ampio, grazie anche ai suoi positivi risvolti ecologici e ambientali. Di qui l’idea di creare una galleria da poter attraversare in bicicletta e, grazie alla presenza di un passaggio pedonale, anche a piedi.

Le corsie per pedoni e ciclisti, larghe rispettivamente 2,5 e 3,5 metri sono state disegnate per consentire di allenarsi e praticare attività fisica per tutto il giorno e in piena sicurezza: il tunnel infatti sarà aperto 7 giorni su 7 dalle 5:30 alle 23:30, e dotato di punti di ristoro illuminati, telecamere di sicurezza e telefoni posti a distanza ravvicinata. In situazioni di emergenza sarà garantito l’accesso ad ambulanze e ad altri veicoli di soccorso in modo sicuro ed efficiente e nell’ipotesi di incendio un’evacuazione rapida in un tempo stimato di meno di dieci minuti dall’inizio dello stesso.

Tra le misure previste per regolare il traffico da entrambi i lati della galleria è stato realizzato un sistema di   illuminazione dinamica e colorata basato su onde di luce che vengono attivate all’ingresso di un ciclista o di un pedone consentendo così di avvisare i presenti. Il percorso è fiancheggiato da opere d’arte e installazioni creative che lo rendono più gradevole, mentre al suo interno la temperatura è costante e pari a 7 gradi Celsius per soddisfare le esigenze di quanti desiderano allenarsi nei giorni più freddi.

Insomma nessun dettaglio è stato trascurato nel design della struttura.

È già tutto pronto per la cerimonia di apertura di aprile: sabato 15 si terranno una corsa pedonale, una gara di tricicli e una ciclistica per bambini; la domenica, invece, la galleria sarà aperta alle bici che partiranno  da  Fyllingsdalen e  attraversando il tunnel raggiungeranno il centro di Bergen.
Il programma dell’evento è disponibile, seppure in forma provvisoria, online.

L’Europa del Nord è nota per le iniziative di mobilità sostenibili: i paesi scandinavi ma anche i Paesi Bassi da anni privilegiano mezzi puliti e silenziosi come le biciclette e la mobilità pedonale per gli spostamenti.
Già dagli anni ’70 in città come StoccolmaEdimburgoOsloLondraCopenaghenAmsterdam si è diffusa una cultura ecologica e politiche basate sul concetto di eco-community e su una nuova organizzazione dello spazio che preveda l’allontanamento del traffico privato dal centro cittadino.

Il Fyllingsdalstunnelen vuole essere un invito all’azione per altre realtà urbane europee affinché diano priorità alla salute e al benessere dei propri cittadini, investendo in infrastrutture pulite. Queste, peraltro, oltre che per la popolazione locale, possono rappresentare delle interessanti attrazioni per visitatori e turisti.

Chissà se questo modello di mobilità  verde sarà preso ad esempio e diventerà popolare anche in altri paesi dove spesso l’inadeguatezza e la pericolosità di spazi dedicati alla “mobilità dolce” rappresenta un ostacolo al cambiamento.