La sostenibilità sta diventando fondamentale per il Pianeta e anche nelle strutture alberghiere l’attenzione verso l’ambiente è sempre più alta.
Ma oltre ad azioni concrete per ridurre l’impatto ecologico, occorre che si creino esperienze che coinvolgano attivamente gli ospiti e le comunità locali, come dimostra il progetto “ArteINHotel” che promuove l’inclusione di giovani artisti locali, trasformando gli hotel in spazi culturali. Questa iniziativa, oltre a regalare un’esperienza artistica e sociale unica per i turisti e i cittadini, contribuisce anche a un turismo più responsabile e inclusivo, incoraggiando il contatto diretto con il territorio e la sua cultura. Così, gli hotel non si limitano a essere luoghi di soggiorno, ma diventano catalizzatori di un turismo attivo che arricchisce sia gli ospiti che le comunità che li accolgono.
Ogni mese, nell’ambito del progetto ArteINHotel, un artista locale viene selezionato per esporre le proprie opere nelle aree comuni degli hotel partecipanti. L’inizio di ogni esposizione è segnato da una serata di vernissage, durante la quale un critico d’arte presenta l’artista e il suo lavoro, guidando i presenti nella comprensione delle opere e offrendo spunti interpretativi che arricchiscono l’esperienza visiva.
Il primo hotel a unirsi al progetto è stato il San Ranieri Hotel di Pisa, che cerca da sempre di adottare un turismo sostenibile evolvendo verso una maggiore consapevolezza che mette in luce l’autenticità e la qualità, ed è capace di trasformare ogni viaggio in un’esperienza profondamente significativa e arricchente.
Abbiamo parlato di tutto questo con Elisabetta Del Soldato, curatrice e ideatrice di ArteInSanRanieri.

Il progetto nasce dal desiderio di dare spazio e visibilità ai talentuosi giovani artisti della città di Pisa che, pur avendo una grande capacità espressiva, non sempre hanno un luogo dove esporre le proprie opere. Grazie al fatto che il San Ranieri Hotel ha una clientela internazionale, possiamo offrire loro un pubblico ampio e variegato, mentre per i nostri ospiti creiamo un’opportunità unica: conoscere una Pisa che va oltre la Torre, con un’anima contemporanea e artistica vivace.
Abbiamo inaugurato la prima mostra a giugno con Paola Spencer, una talentuosa fotografa, e concluderemo questo primo ciclo con Andrea De Ranieri a febbraio 2025. Dopo una breve pausa per la selezione dei nuovi artisti, riprenderemo in primavera. È stimolante vedere l’entusiasmo e l’interazione tra artisti che si incontrano per la prima volta e iniziano a scambiarsi idee, o addirittura a pianificare future collaborazioni. Anche per noi è un progetto che arricchisce e ci diverte, e vedere tanti cittadini pisani che entrano in hotel per visitare la mostra è un bellissimo risultato.
Per noi, l’ospitalità va ben oltre la semplice accoglienza alberghiera. Con questo progetto, che ho curato insieme al Direttore Carmine Barigliano e a Debora Barigliano, manager del Ristorante Squisitia, condividiamo una visione comune: quella di un’ospitalità intesa come valore che abbraccia l’intera comunità. Il nostro obiettivo è offrire un contributo concreto alla scena artistica locale, creando uno spazio dove gli artisti possano farsi conoscere e apprezzare e dove l’Hotel acquisisce un nuovo valore e significato di spazio culturale aperto alla comunità.

Attualmente, le opere in esposizione sono di Luca Serasini, terzo artista di questa prima edizione, che con la serie “Un Errore, le Nuvole” evoca il tempo sospeso del periodo COVID. In precedenza, Paola Spencer ha esposto una raccolta fotografica sulla figura femminile e sugli stereotipi che la imprigionano, mentre Leonardo Ciucci ha condiviso una visione personale di Pisa e delle sue atmosfere attraverso la pittura. I prossimi artisti saranno Annalisa Matucci, Simone Cioni e Andrea De Ranieri, ma non sveleremo altro per ora, lasciando che l’interesse e la curiosità guidino verso i prossimi appuntamenti.
Assolutamente sì! Il connubio tra arte e gastronomia è fondamentale per noi. Oltre all’aperitivo di vernissage, arricchito dai piatti stagionali del Ristorante Squisitia, abbiamo ideato un momento speciale: “A cena con l’artista”. Questa serata è dedicata a immergersi nei racconti e nella creatività degli artisti. Durante l’evento, gli artisti realizzano installazioni temporanee e site-specific. Ad esempio, lo scorso 25 ottobre, Luca Serasini ha presentato un’installazione di telefoni che squillano al passaggio degli ospiti, invitandoli a rispondere e scoprire storie affascinanti legate alle sue opere.

Certamente, dati i risultati ottenuti, ci piacerebbe proseguire con questo progetto. Gli ospiti apprezzano la varietà di esperienze che offriamo e scoprono sempre qualcosa di inaspettato, originale e contemporaneo. Nel frattempo, gli artisti hanno l’opportunità di guadagnare visibilità e, in molti casi, riescono a vendere le loro opere direttamente agli ospiti, e noi ci divertiamo ad inventare e pensare cose nuove!
