L'atlante delle pavimentazioni: uno strumento utile

Un tassello importante della strategia di adattamento climatico. Contrastare le ondate di calore

AMBIENTE
Pamela Preschern
L'atlante delle pavimentazioni: uno strumento utile

Un tassello importante della strategia di adattamento climatico. Contrastare le ondate di calore

Realizzato da un gruppo di ricercatori del Dipartimento di “Pianificazione Design Tecnologia” della facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza di Roma per ridurre il fenomeno del surriscaldamento estivo nelle aree urbane l'”Atlante delle pavimentazioni” rappresenta un tassello importante del percorso di attuazione della Strategia di Adattamento nella quale il caldo viene individuato dalla capitale come una priorità da affrontare.

Dalle ultime analisi emerge un costante aumento delle temperature medie, ma anche notevoli differenze all’interno del territorio romano a seconda delle caratteristiche dei luoghi ì: la presenza di aree libere, dotate di spazi verdi rispetto quelle a maggior tasso di edificabilità, il tasso di impermeabilizzazione tra le principali.

Da tali caratteristiche può dipendere la maggiore o minore probabilità che si creino le cosiddette “isole di calore urbane”;, sempre più diffuse nel periodo estivo, nel territorio urbano (non solo della capitale),frutto di un mix esplosivo di temperatura dell’aria (sempre più elevata) e copertura del suolo, in spazi cittadini sempre più impermeabilizzati e sempre più carenti di aree verdi.

Per mitigare gli effetti di questo fenomeno capitali europee come Parigi e Londra si sono concentrate sulla riduzione dell’impatto ambientale con l’utilizzo di materiali e tecnologie avanzate. Tra i settori di studio prioritario ci sono le pavimentazioni stradali e pedonali; insomma lo stesso oggetto di indagine dell’Atlante recentemente realizzato dai ricercatori dell’ateneo romano.

Misure con cui si contribuisce al successo dell’iniziativa del “Nuovo Bauhaus europeo” che promuove un approccio integrato alla progettazione basato sulla sostenibilità estetica e inclusione nell’ambito del quale il settore delle costruzioni gioca un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi climatici con l’uso di materiali innovativi capaci di ridurre gas serra e le succitate isole di calore urbano.

E nel raggiungimento dell’ambizioso Obiettivo di Sviluppo Sostenibile (SDG) n.11 ovvero “rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri resilienti e sostenibili“.

Gli obiettivi dell’Atlante

Scopo della pubblicazione è accrescere le conoscenze sui temi dell’adattamento climatico, ampliare le ricerche, promuovere approfondimenti e azioni di monitoraggio che aiutino a comprendere i processi in corso e le più efficaci iniziative da adottare in futuro.

Tra i principali ambiti di innovazione nell’approccio all’adattamento climatico c’è la riqualificazione degli spazi pubblici. Nella capitale, che quest’anno ospita il Giubileo, sono state realizzate nuove attività di riqualificazione di piazze e aree pubbliche; tra queste, ad esempio, la pedonalizzazione e riqualificazione di Piazza Pia, ma anche Piazza San Giovanni, Piazza Risorgimento, piazza del Planetario e il primo tratto del Grande Raccordo Anulare della Bici (il cosiddetto GRAB). Tali progetti testimoniano la forte attenzione al fenomeno attraverso azioni quali la riduzione della presenza di asfalto a favore di alberi e arbusti che favoriscono l’ombreggiamento, la presenza di acqua e una maggiore permeabilità delle pavimentazioni, strategie per contenere l’impatto negativo delle temperature percepite.

Rispetto a queste i materiali delle pavimentazioni delle città svolgono un ruolo importante perché possono influenzare in modo decisivo il comfort degli spazi esterni. Verso la scelta dei materiali più adatti per rendere le aree esterne più vivibili guidano anche i cosiddetti Criteri ambientali minimi per gli interventi edilizi approvati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; nello specifico è particolarmente utile in proposito un parametro che riguarda l’assorbimento del calore da parte dei materiali – l’indice di riflessione solare.

Il lavoro dei ricercatori della Sapienza nel realizzare l’Atlante è stato ben strutturato con la predisposizione di schede relative alle diverse tipologie di pavimentazioni e di materiali, con riferimenti prestazionali, criteri ed esempi, elementi che permettono di capire le soluzioni per limitare l’impatto del calore negli spazi pubblici

Con tali informazioni a disposizione degli uffici di Roma Capitale e dei Municipi, di stazioni appaltanti e imprese private, gli stessi possono avvalersi di materiale e spunti utili per progetti e capitolati dei lavori pubblici.

Le schede offrono approcci tecnologici e progettuali diversi con l’obiettivo di migliorare le prestazioni, ovvero la riduzione del caldo percepito negli spazi pubblici.

Perché possa rivelarsi utile nel presente ma anche nel futuro, l’Atlante verrà aggiornato integrando nuove schede con esempi, materiali e soluzioni man mano che il processo di applicazione dello strumento avanzerà. Rendere la città e il suo spazio pubblico più vivibile, sicuro e accogliente in tutte le stagioni sembra ora possibile. Con l’utilizzo dei giusti materiali che favoriscono superfici più fresche e vivibili.