Ad Ancona il 6 ottobre presso l’Università Politecnica delle Marche, si terrà un importante momento di confronto organizzato dalla Società Italiana Infrastrutture Viarie – SIIV – dal titolo “Infrastrutture di trasporto tra passato, presente e futuro”.
Il nostro Paese sta vivendo una fase storica piena di sfide e opportunità, in un comparto, quello delle infrastrutture per la mobilità, che costituisce l’ossatura portante del suo sistema produttivo e volano per la crescita socio-economica dei suoi territori.
Il Convegno
Il Convegno, legando idealmente il passato, il presente e il futuro, intende fare il punto sugli investimenti e sulle prospettive di sviluppo in Italia per i prossimi anni, con il contributo autorevole di massimi esponenti del settore.

La SIIV è una società no profit fondata nel 1990 a cui aderiscono docenti, ricercatori, esperti e tecnici coinvolti a vario titolo nella progettazione, costruzione, manutenzione e gestione di strade, ferrovie ed aeroporti.
Lo scopo della Società è quello di incoraggiare la condivisione di conoscenze, esperienze ed idee sul settore delle infrastrutture, e questo è lo spirito del Convegno di Ancona, ovvero che la conoscenza nasce e si mette a frutto grazie alla condivisione di idee, grazie a momenti di confronto e di dibattito.
Il Convegno si articolerà su due momenti
nella prima parte della mattinata è prevista una Tavola rotonda sul tema “Programmi di sviluppo delle infrastrutture di trasporto in Italia”, in cui il Prof. Dario Lo Bosco, Presidente di RFI, coordinerà gli interventi di diversi ingegneri, rappresentanti di importanti realtà, quali RFI, ANAS, ITALFERR e il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Le infrastrutture sono opere di grande complessità, che necessitano di progettazione attenta che ne permetta la durata nel tempo, di collaborazione tra aziende e centri di ricerca, necessaria per testare e validare le innovazioni proposte, e sensibilità da parte degli Enti verso le nuove tecnologie e soluzioni tecniche disponibili.
Nella seconda parte della mattinata, infatti, il Convegno prevede una Sessione tecnica, in cui si alterneranno interventi mirati a far conoscere casi pratici e il ruolo centrale della ricerca universitaria e allo sviluppo delle infrastrutture, grazie al contributo scientifico del Prof. Maurizio Bocci.
