Le patate hanno origine dai pomodori

Un incrocio tra pomodori selvatici e patate senza tubero hanno dato origine 9 milioni di anni fa al più diffuso contorno dei nostri tempi

AMBIENTE
Maria Grazia Ardito
Le patate hanno origine dai pomodori

Un incrocio tra pomodori selvatici e patate senza tubero hanno dato origine 9 milioni di anni fa al più diffuso contorno dei nostri tempi

La patata, l’ortaggio che oggi sfama un miliardo di persone, è nata spontaneamente in Sudamerica, è figlia di un pomodoro vecchio di 9 milioni di anni.

Lo rileva uno studio pubblicato su Cell

La ricerca ricostruisce la storia evolutiva delle patate con tubero, che dalle Ande si diffusero nelle Americhe e poi in tutto il mondo, per arrivare a definirne l’origine.

E l’origine sarebbe, secondo lo studio, un frutto rosso tondeggiante: il pomodoro.

Uno tra i cibi più comuni sulle nostre tavole oggi, cucinata e apprezzata in ogni modo, la patata, risulta quindi essere nata dall’incrocio in natura tra pomodori e una patata selvatica senza tuberi.

Lo dimostra l’analisi del genoma di oltre 500 varietà di patate, condotta dal team internazionale guidato dall’Accademia cinese delle Scienze Agrarie.

Ogni specie di patata ‘comune’ contiene un mix stabile e bilanciato di materiale genetico sia delle patate selvatiche sia delle piante di pomodoro: il risultato porta dunque a dedurre che originariamente un antico evento di ibridazione abbia portato a un incrocio tra questi due vegetali.

Pomodori e Etuberosum (senza tuberi ) condividevano un comune antenato 14 milioni di anni fa, che prima divisero le loro strade, ma poi 9 milioni di anni fa, esattamente 5 milioni di anni dopo, si ritrovarono nuovamente per incrociarsi dando origine alla patata con tubero.

L’innovazione evolutiva ha coinciso con il rapido sollevamento delle Ande e la comparsa di nuove nicchie ecologiche.

Grazie al tubero, che immagazzinava i nutrienti sottoterra, le patate hanno mostrato capacità di adattamento ai cambiamenti ambientali, e di sopravvivere alle avverse condizioni climatiche delle montagne.

Anche le strutture a tubero, protagoniste della fortuna della coltivazione del vegetale, si devono a un genoma condiviso tra le piante originarie: il gene SP6A, che dice alla pianta quando iniziare a formare i tuberi, deriva dai pomodori, mentre il gene IT1, che aiuta a controllare le radici sotterranee che formano i tuberi, deriva dalle piante selvatiche.

I tuberi consentono alle piante di riprodursi senza semi o impollinazione e questo ha facilitato l’espansione rapida della patata nel mondo.

Abbiamo finalmente risolto il mistero dell’origine delle patate” ha sottolineato il ricercatore Sanwen Huang, infatti per anni ci si è interrogati sull’evoluzione di questa coltura tra i più importanti e diffusi cibi sulla terra.

Bollite, arrostite, fritte, grigliate o a purea, le patate sono i nostri contorni più comuni e saporiti, per adulti e bambini, e allora, parafrasando una nota storia del libro Cuore di Edmondo De Amicis, possiamo dire che grazie al viaggio “Dalle Ande agli Appennini” oltre ai Maja anche gli italiani, e non da oggi, possono gustare le patate nate da un pomodoro 9 milioni di anni fa.