FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, promuove non solo la mobilità ciclistica nella vita di tutti i giorni, ma sostiene anche il turismo a due ruote. Per questo è impegnata nella due giorni in programma il 10 e l’ 11 giugno date nelle quali si celebreranno le giornate del cicloturismo, ma anche in altri progetti
Ci siamo fatti guidare da Angelo Fedi, responsabile area cicloturismo di FIAB, nonchè membro del Consiglio di Presidenza, alla scoperta del cicloturismo e delle attività in programma nel prossimo fine settimana che vedono FIAB in prima linea.
La bicicletta è il mezzo sostenibile per eccellenza, perciò, il cicloturismo è un’ottima forma di turismo sostenibile, rispettoso dell’ambiente e i territori. In sella a una bicicletta si può raggiungere, a ritmo lento, mete e luoghi unici, andando alla scoperta di piccoli borghi, paesaggi incantevoli, paesi ricchi di storia, cultura e tradizioni.
Considerata da FIAB il mezzo migliore per le brevi distanze nel quotidiano, la bicicletta nel cicloturismo esprime appieno il suo ruolo di sostenibilità e, per i percorsi più lunghi, può essere abbinata alle soluzioni di intermodalità con altri mezzi di trasporto, come la formula treno+bici.

Da oltre 35 anni la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta promuove l’ uso della bicicletta in ambito urbano e nel tempo libero, dunque anche in vacanza. Negli anni abbiamo sviluppato servizi e strumenti per agevolare la pratica del cicloturismo e, attraverso l’attività della nostre 190 associazioni e la presenza a fiere ed eventi, aiutiamo le persone a orientarsi nell’organizzazione di questa tipologia di vacanza e nel seguire le regole fondamentali per muoversi in totale sicurezza, soprattutto quando ci si trova a condividere un tratto di strada con altri utenti e mezzi.
A partire dal 2000 FIAB ha ideato e mappato la rete ciclabile nazionale Bicitalia.org, un progetto di oltre 23.000 km (con tracce GPX gratuitamente scaricabili dal sito) che include 20 grandi itinerari attraverso le regioni della nostra Penisola ai quali si affiancano decine di percorsi regionali e ciclabili di qualità, e che oggi è diventato patrimonio nella pianificazione delle ciclovie nazionali del Ministero dei Trasporti.
Per aiutare il viaggiatore in bicicletta a trovare l’ alloggio adatto alle sue esigenze e per permettere alle strutture ricettive di intercettare in modo mirato questo specifica clientela FIAB ha realizzato il sito Albergabici.it con oltre 600 strutture ricettive in Italia, tra cui alberghi, b&b, campeggi, affittacamere, pensioni, rifugi, residenze, ecc. in grado di offrire un’ accoglienza su misura per chi si muove sulle due ruote garantendo i servizi di base come il ricovero per le biciclette, attrezzi per la manutenzione, possibilità di lavare l’ abbigliamento tecnico, prima colazione, informazioni e materiale su itinerari e percorsi ciclabili nella zona, ecc. Essendo essendo una piattaforma in tre lingue si rivolge anche ai cicloturisti stranieri
Un accenno meritano anche i di FIAB: vere e proprie vacanze in bicicletta in Italia e in Europa, accompagnati da volontari e volontarie FIAB esperti di cicloturismo. Viaggi di gruppo con programmi studiati in ogni dettaglio per coniugare la libertà di un viaggio in bicicletta con la ricchezza delle tappe e delle visite in programma.
La pianificazione di percorsi ciclabili aiuta il recupero e la valorizzazione dei territori con operazioni di riqualificazione ambientale che permette a turisti e residenti una nuova fruibilità. Un esempio è il recupero ai fini ciclabili dei sedimi delle ferrovie dismesse, un patrimonio di oltre 5 mila chilometri in Italia di cui solo un migliaio circa già recuperati, anche grazie al lavoro di advocacy di FIAB sul territorio, e convertiti in 25 itinerari su ex-ferrovie, tra le quali la Pista Ciclabile del Parco Costiero in Liguria, la Voghera-Varzi e la Ciclabile della Val Brembana in Lombardia, la Ciclovia della Basilicata e la Treviso-Ostiglia in Veneto, che rappresenta un asse importante e di collegamento con altre ciclovie del territorio e con itinerari ciclabili di lunga percorrenza).
I progetti di riqualificazione includono sempre il recupero di vere e proprie opere d’arte, come gallerie, ponti, viadotti, caselli e stazioni, che sono un importante patrimonio culturale e architettonico del nostro Paese.
L’Italia è certamente una meta che attrae il cicloturismo d’ Oltralpe, grazie a un’ offerta ricca e articolata in termini di opportunità di visite, luoghi da conoscere ed esperienze da fare, senza dimenticare il valore della nostra offerta enogastronomica molto apprezzata anche da chi viaggia in bicicletta.
Secondo i dati dell’ultima ricerca condotta da ADCF, associazione dei cicloturisti tedeschi, nel 2022 l’ Italia risulta essere stata la prima destinazione estera europea scelta dai cicloturisti che vivono in Germania, superando per la prima volta l’Austria.
Le Giornate Nazionali del Cicloturismo promosse da FIAB insieme ad Active Italy (la rete di imprese impegnate nello sviluppo di un turismo attivo e sostenibile), giunte al terzo anno, rappresentano un’ occasione aperta a tutti di avvicinamento a questo tipo di vacanza. Prevede un ricco programma di attività, gite ed escursioni, in giro per l’ Italia, grazie alle quali chiunque può salire in sella alla sua bicicletta e pedalare alla scoperta dei territori di prossimità. Sarà divertente fare questa esperienza insieme alla famiglia o agli amici, lungo i corsi d’acqua, nei parchi o nella oasi dietro casa, nelle cascine di prossimità, verso monumenti e attrattive culturali della propria zona, sperimentare, in prima persona, come una vacanza sulle due ruote può essere davvero divertente, salutare, bella e alla portata di tutti.
Il calendario completo delle attività in programma nelle Giornate Nazionali del Cicloturismo del 10-11 giungo, ma anche fino a fine mese, è consultabile sul sito andiamoinbici.it, tra queste la possibilità di visualizzare gli eventi sulla mappa, con l’indicazione precisa del luogo o del punto di partenza dell’escursione.
Ricordo che il sito andiamoinbici.it rimane tutto l’anno il punto di riferimento per individuare attività e gite sulle due ruote. On line ogni anno oltre 3.000 appuntamenti, viaggi, escursioni in bicicletta promossi dalle oltre 190 associazioni FIAB presenti in Italia: il motore di ricerca permette di selezionare facilmente gli eventi sulla base di diversi parametri, inclusi data, località, grado di difficoltà, ecc.
Nel 2022 i tre itinerari della rete ciclabile Europea EuroVelo che attraversano l’Italia, nei quali è impegnata anche FIAB sono stati inseriti nel Piano Generale della Mobilità ciclistica approvato dal Governo.Una parte di questi tracciati è coinvolta anche nella pianificazione del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche, già finanziato con fondi ministeriali e del PNRR per 640 milioni di euro, oltre a fondi di provenienza regionale. Più nello specifico possiamo dire che stanno partendo adesso i cantieri legati al PNRR mentre per quanto riguarda i finanziamenti dei governativi precedenti, stiamo già assistendo all’ inaugurazione delle prime opere, come ad esempio alcuni ponti sulla Ciclovia Adriatica e sulla Eurovelo 8-Ciclovia del Mediterraneo. Per il vero salto di qualità si dovrà fare il punto della situazione nel 2026, quando saranno chiusi anche i cantieri legati al PNRR.
FIAB-ComuniCiclabili è un progetto nato sei anni fa per stimolare e accompagnare le amministrazioni locali nello sviluppo di politiche di mobilità ciclistica: scelte fondamentali per il buon esito della transizione virtuosa delle nostre città.
Sono già 180 i comuni di ogni dimensione tra cui 9 capoluoghi di regione e 26 capoluoghi di provincia – che hanno aderito all’iniziativa, sono stati valutati attraverso un’analisi oggettiva dei molteplici aspetti e che interagiscono con la bicicletta quale mezzo di trasporto sostenibile. La ciclabilità di un territorio, infatti, non si misura, infatti, in metri di piste ciclabili e il progetto prevede 4 aree di valutazione: mobilità urbana (ciclabili urbane/ infrastrutture, moderazione traffico e velocità), governance (politiche di mobilità urbana e servizi), comunicazione & promozione, cicloturismo. Il riconoscimento ricevuto attesta il grado di ciclabilità del singolo territorio attraverso un punteggio (da 1 a 5) indicato con l’icona dei bike-smile sulla bandiera gialla, divenuta ormai simbolo di FIAB Comuni Ciclabili.
Entrando in FIAB ComuniCiclabili l’amministrazione si sente di una sorta di alleanza positiva con gli altri comuni i rete e, grazie a momenti di confronto, formazione e condivisione di esperienze promossi da FIAB , è incentivata a migliorare nel tempo seguendo in un virtuoso percorso che va a premiare non tanto il comune ma la ciclabilità del territorio.
Il premio, alla sua ottava edizione è assegnato annualmente alle “vie verdi” delle regioni italiane distintesi per l’attenzione al turismo “lento“. Quest’ anno la premiazione si è tenuta il 3 giugno in occasione della giornata mondiale della bicicletta a Cesena città vincitrice della scorsa edizione con il Gran Tour della Valle del Savio. Sul primo gradino del podio la Toscana con la “Ciclopedonale Puccini”, la prima ciclovia musicata, al secondo posto la Sicilia con “Sicily Divide”, da Trapani a Catania, al Terzo posto il Veneto con la “Ciclabile Treviso-Ostiglia”. Inoltre sono stati assegnati anche il Premio Stampa e Comunicazione all’ Emilia Romagna per la “Ciclovia della Food Valley” e la menzione speciale Legambiente all’ Abruzzo per “Il Cammino d’Abruzzo”. Per la prima volta è stata premiata una destinazione straniera: l’ Italian Green Road Award 2023 va all’ Isola di Gran Canaria.
Ad assegnare i premi una giuria composta da personalità del giornalismo, opinion leader, personalità dei settori bike, ambiente, ospitalità e turismo che hanno valutato le candidature secondo diversi parametri, tra i quali progettazione, costruzione, promozione, attrezzature, segnaletica, servizi green, ecc.
Sempre nell’ambito dell’Oscar del Cicloturismo si è svolto ieri un Bike Forum dedicato agli operatori turistici locali, durante il quale è stato presentato lo studio Ecosistema della bicicletta edizione 2023 curato da Banca Ifis dal quale emergono dati estremamente positivi per il cicloturismo in Italia.
