MILLE EMOZIONI TRA LE PAGINE DEL DESTINO PER MARIE YVONNE

Non più prodotti per bambini, i grandi classici dell’animazione tv giapponese oggi sono oggetto di arte, collezionismo e passione per oltre 4 generazioni. In questa rubrica analizzeremo le serie mitiche, con lo sguardo di chi visse il loro arrivo in Italia la prima volta…

RUBRICA
a cura di Ryancreation Cove
MILLE EMOZIONI TRA LE PAGINE DEL DESTINO PER MARIE YVONNE

Non più prodotti per bambini, i grandi classici dell’animazione tv giapponese oggi sono oggetto di arte, collezionismo e passione per oltre 4 generazioni. In questa rubrica analizzeremo le serie mitiche, con lo sguardo di chi visse il loro arrivo in Italia la prima volta…

I GRANDI MITI ANIMATI NIPPONICI

Titolo Originale: Hana Yori Dango

Anno di produzione: 1996

Episodi: 51

Prima trasmissione in Italia: 2004, IT

Edizione italiana a cura di: Cristina Robustelli e Nicola Bartolini Carrassi (dialoghi della protagonista) per Merak Film

Sigla cantata da: Cristina D’Avena

Marie-Yvonne studia in un esclusivo liceo privato, frequentato quasi esclusivamente da spocchiosi “figli di papà”. L’intera scuola è succube delle angherie del gruppo dei F4 (I quattro fiori) formato da ragazzi appartenenti a famiglie molto influenti che sfruttano la loro posizione per dettare legge all’interno dell’istituto.

Leader del gruppo è l’irruento Thomas, seguito dai casanova Alexander e Nathan e dall’enigmatico Rupert. Thomas ha un carattere arrogante ed orgoglioso, pronto ad infierire contro chiunque osi mettergli i bastoni tra le ruote. A farne le spese in prima persona è proprio Marie-Yvonne, colpevole di aver osato alzare la testa contro i suoi modi da bulletto di periferia.

Un foglio rosso dentro il suo armadietto (con sopra scritto, simbolicamente, “dichiarazione di guerra”) segna, infatti, per la nostra eroina l’inizio di una vera e propria persecuzione da parte di tutti gli studenti. Nonostante ciò, Marie-Yvonne riesce ad avere qualche amico: il simpatico e sfortunato David e l’introversa Elisabeth.

Inoltre, si viene a creare uno strano rapporto con il taciturno Rupert, l’unico membro degli F4 in grado di mostrarle in più occasioni qualche forma di gentilezza. Molto frequenti sono i loro incontri nelle scale di un’ala abbandonata della scuola, dove Rupert abitualmente si reca per suonare il violino.

Sono proprio queste dolci melodie, unite al suo indiscutibile fascino, a far innamorare Marie-Yvonne del ragazzo, inimicandosi così la rivale di turno (Giselle de la Roche, una bellissima modella franco-giapponese). Ma il cuore di Rupert non appartiene a lei e la giovane Marie-Yvonne lo scopre quando, tornando a casa di sera, trova lungo la strada una serie di manifesti che ritraggono Giselle.

Un veloce colpo d’occhio basta alla ragazza per scorgere più avanti Rupert, intento a baciarne appassionatamente uno con gli occhi chiusi. Il ragazzo, accortosi della presenza di Marie-Yvonne, le si rivolge con occhi di ghiaccio: “Adesso sai chi amo veramente!” sono le sue uniche parole.

Decisamente meno prevedibile la clamorosa infatuazione per Yvonne da parte di Thomas, colpito dall’incredibile tenacia e caparbietà della ragazza. Sarà proprio questo curioso rapporto di odio-ammirazione a dare vita ai momenti più intensi ma anche divertenti della serie.

Io c’ero…

Oltre a doppiare uno dei protagonisti, mi furono affidati i dialoghi e la co sceneggiatura italiana della serie, che per tematiche e argomenti non era considerata adatta al pubblico famigliare di Bim Bum Bam. La serie aveva dei momenti di sospensione romantici ed inacantevoli. Scene di natura autunnale, accompagnate da musiche classiche si alternavano alle vicende… Negli anni ’90, la concorrenza serrata della Rai, che aveva ripreso a trasmettere programmi e prodotti dedicati ai ragazzi, ha posto le reti televisive commerciali di fronte a una nuova sfida.

Dalle ricerche effettuate e dalle comparazioni dei dati di ascolto minuto per minuto, è emerso un fatto interessante: durante lunghi silenzi in un episodio di un cartone animato, gli spettatori avevano la tendenza a… cambiare canale.Ecco perchè creai la passione della rotagonista per la scrittura. Il suo sogno di diventare romanziera, e la necessità di rielaborare gli evnti che le accadevano come se stesse scrivendo un romanzo d’ampre. Così la protagonista ebbe nodo di parlare fuori campo e di riempire quelle unghe pause, senza distrarre lo spettatore dalla vivcenda, anzi rafforzandone i concetti e le possibili interpretazioni.

Nomi Originali

  • Marie-Yvonne Tudor – Tsukushi Makino
  • Nathan Montgomery – Soujiro Nishikado
  • Alexander Motters – Akira Mimakasa
  • Thomas Dolber – Tsukasa Doumyoji
  • Rupert Atkins Rui – Hanazawa
  • Giselle de la Roche – Shizuka Toudou

*Nicola Carrassi, autore de ‘Il Grande libro di Cartoni & Tv’. Sperling &Kupfer

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