“NON MI SCADERE SUI FARMACI”: AL VIA LA CAMPAGNA

L’iniziativa di Assosalute, che durerà 6 settimane e farà ricorso ad un uso massiccio dei canali social. L’obiettivo è quello di informare sul corretto smaltimento dei medicinali scaduti.

AMBIENTE
Redazione
“NON MI SCADERE SUI FARMACI”: AL VIA LA CAMPAGNA

L’iniziativa di Assosalute, che durerà 6 settimane e farà ricorso ad un uso massiccio dei canali social. L’obiettivo è quello di informare sul corretto smaltimento dei medicinali scaduti.

Si chiama “Non mi scadere sui farmaci” ed è la campagna lanciata lo scorso 23 ottobre da Assosalute (Associazione Nazionale farmaci di automedicazione) con l’obiettivo di educare e informare la popolazione circa il corretto smaltimento dei medicinali scaduti.

La necessità di diffondere buone prassi circa lo smaltimento di questi rifiuti è stata avvertita da Assosalute alla luce dei risultati emersi da due diverse indagini: la prima, condotta da Ipsos a dicembre 2022, per analizzare “il viaggio del farmaco”, dalla sua gestione alla conservazione fino allo smaltimento; la seconda, svolta a settembre 2023 in collaborazione con The Fool, focalizzata sulla gestione del farmaco scaduto.

Dalle indagini è emerso infatti che se un italiano su due è a conoscenza dell’esistenza di appositi contenitori per differenziare i farmaci (49%) e che la farmacia rappresenta il punto di smaltimento dei farmaci scaduti (47%), oltre il 70% non sa però cosa debba esserci specificamente conferito.

Campagna lanciata da Assosalute

In molti gettano il farmaco scaduto con tutta la confezione, nei raccoglitori della plastica e del vetro finiscono invece i contenitori dei farmaci liquidi e in pochissimi sanno che i medicinali scaduti possono essere conferiti presso le isole ecologiche comunali.

Insomma molta confusione sotto al cielo degli italiani alle prese con i farmaci scaduti e, tra tutti, i più disorientati sono i giovani che, pur rappresentando la fascia più sensibile in materia di sostenibilità, sono però anche coloro che ricorrono meno all’utilizzo di medicinali.

Proprio per questo, Assoslaute ha deciso di diffondere la campagna – che avrà la durata di 6 settimane – con un ricorso massiccio del web e dei canali social, da Facebook a Instagram, fino a Youtube e Tiktok.

farmaci

Intanto, un sintetico vademecum può darci una mano, ricordando ci sempre che la salute dei singoli passa per quella che del Pianeta che abitiamo:

  • se il farmaco è terminato, differenziare le componenti della confezione (per esempio scatola e blister) secondo le indicazioni del proprio Comune;
  • se il farmaco è scaduto, differenziare la scatola e conferire il farmaco negli appositi contenitori presso le farmacie o le isole ecologiche;
  • in caso di formulazioni liquide come gocce o sciroppi, non sciacquare i residui del farmaco se esaurito e, se scaduto, non svuotare la confezione ma portarla negli appositi contenitori;
  • far riferimento al farmacista o al proprio Comune su quali siano le corrette procedure di smaltimento dei farmaci;
  • consultare il sito www.nonmiscaderesuifarmaci.it.