Novembre è il mese dedicato alla salute maschile, in particolare alla sensibilizzazione verso la prevenzione di malattie che colpiscono l’uomo come: tumore alla prostata, tumore al testicolo.
La prevenzione è fondamentale anche perché, in fase iniziale, si tratta di un tumore asintomatico. I primi sintomi (difficoltà a urinare, oppure urinare troppo spesso, presenza di sangue nelle urine o nello sperma, etc.), si presentano solamente in fase di crescita della massa. Sintomi che, tuttavia, non sempre sono legati ad un tumore e quindi segnali di altre problematiche di natura benigna.
Per questo l’intero mese di novembre sarà dedicato alla prevenzione del tumore maschile. Promosso da organizzazioni di sensibilizzazione globale, come il movimento Movember, è diventato un appello agli uomini perché superino difficoltà e imbarazzi e si sottopongano a controlli e screening. In ambito oncologico si parla di tumore alla prostata, che riguarda prevalentemente una popolazione matura o anziana.

“Molto meno si parla di tumore al testicolo” – precisa l’oncologa Patrizia Giannatempo, dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. “Ma tale tumore rappresenta la neoplasia solida più diffusa nei maschi sotto i 50 anni e anche in questo caso la prevenzione può fare davvero la differenza. È fondamentale parlarne e favorire l’alleanza tra medici e pazienti per promuovere una cultura della salute e della consapevolezza”.
Diffondere nella popolazione maschile la conoscenza della patologia e la consapevolezza dell’importanza della prevenzione è alla base della diagnosi precoce di queste malattie. Assume rilevanza, come ormai acclarato dalla scienza, oltre la consultazione di uno specialista in presenza di un sintomo, anche un sano stile di vita.Ma la regola aurea resta effettuare visite, analisi e controlli regolari.
Anche il presidente dell’Associazione dei pazienti, (Aitt) Domenico Di Nardo, sottolinea l’importanza della prevenzione: “ Non c’è prevenzione più efficacie per il tumore del testicolo dell’autopalpazione”. Per questo l’Aitt nel mese di novembre darà vita a varie iniziative di diffusione dell’importanza di un gesto semplice ma salvavita. L’appello delle varie associazioni di prevenzione tende anche a sensibilizzare le Istituzioni sulla necessità di fornire uniformità di accesso e diagnosi e cura di qualità a tutti i cittadini.
