NUTRI SCORE, UNA BATTAGLIA EUROPEA

La valutazione degli alimenti, che secondo Italia, è punitivo. Scontro tra stati membri dell’UE.

AMBIENTE
Redazione
NUTRI SCORE, UNA BATTAGLIA EUROPEA

La valutazione degli alimenti, che secondo Italia, è punitivo. Scontro tra stati membri dell’UE.

Nutri score è quel particolare sistema di etichettatura che assegna un voto agli alimenti confezionati, che sarebbe dovuto entrare in vigore il 31 dicembre ultimo scorso. Ma per una serie di intoppi politici burocratici i tempi sono slittati.  L’Italia ringrazia.

Ma che cos’è il Nutri score? Si tratta di un particolare algoritmo che assegna colori e punteggi per la valutazione degli alimenti, che secondo l’Italia, è eccessivamente punitivo e deleterio nei confronti della nostra cultura e tradizione alimentare. Insomma il Nutri score è un sistema ingannevole di etichettatura che non prende in considerazione la dieta mediterranea, creando delle valutazioni fittizie e danneggiando in modo esplicito la salute del consumatore.

Questo sistema definito “diabolico e fuorviante” penalizza alcuni elementi del “Made in Italy” come il prosciutto crudo, l’olio d’oliva e il parmigiano. L’Italia è nettamente contraria alla proposta dell’UE sull’etichetta nutrizionale, la quale usa dei colori dal rosso al verde e una particolare scala da A-E per promuovere o bocciare gli alimenti. Tanti i pareri positivi e negativi. Infatti si schierano con il Nutri score la Germania, il Belgio, il Lussemburgo e la Francia che accettano in modo incondizionato questo particolare algoritmo. L’Italia assieme ad altre capitali europee si oppone strenuamente ai bollini rossi e verdi sui prodotti alimentari.

In pratica il Nutri score se venisse adottato in Europa creerebbe effetti dannosi e deleteri sulle abitudini alimentari dei consumatori. Attendiamo con ansia e speranza una proposta giusta ed equilibrata al fine di evitare uno scontro politico alimentare all’interno dell’Europarlamento e di riflesso alle scelte dei consumatori.