PIANETA TERRA, LA RETE DELLA VITA

La manifestazione prevede 80 appuntamenti e la partecipazione di 90 ospiti
nazionali e internazionali per dibattere dell’interdipendenza di ciascun elemento vivente.

INIZIATIVE
Redazione
PIANETA TERRA, LA RETE DELLA VITA

La manifestazione prevede 80 appuntamenti e la partecipazione di 90 ospiti
nazionali e internazionali per dibattere dell’interdipendenza di ciascun elemento vivente.

“Nessuno si salva da solo”. È questo il messaggio al centro del Pianeta Terra Festival intitolato “La rete della vita” che si svolgerà a Lucca dal 5 all’8 ottobre prossimi.

Diretta da Stefano Mancuso, ideata, progettata e organizzata dagli Editori Laterza, e promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la manifestazione, quest’anno alla sua seconda edizione, prevede un programma fittissimo di 80 appuntamenti con 90 ospiti che si svolgeranno in alcuni dei luoghi più suggestivi della città come la Chiesa di San Francesco, Palazzo Ducale, l’Orto Botanico e l’Auditorium del Suffragio.

Tanti i temi sul tavolo – dal turismo sostenibile, alla transizione ecologica, dai cambiamenti climatici in atto, alla biodiversità, alle coniugazioni possibili tra il profitto e la salvaguardia del pianeta, etc – tutti governati da un unico comun denominatore, ovvero il filo che unisce ogni essere vivente in una interdipendenza necessaria e indispensabile alla sopravvivenza di tutti.

 Quattro giornate

 Quattro giornate, dunque, in cui ai dibattiti si avvicenderanno concerti, spettacoli, workshop, musica e proiezioni (“As bestas” di Rodrigo Sorogoyen, “Siccità” di Paolo Virzì, “Le otto montagne” di Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch, sono solo alcuni dei titoli in programma).

festival

Tra i nomi di spicco dei tanti esperti italiani e internazionali che si alterneranno sui palchi del Festival, ci saranno, tra gli altri, Yadvinder Malhi, professore di Ecosystem Science all’Università di Oxford, che spiegherà perché il nostro pianeta è un organismo vivente con un suo metabolismo conoscibile e misurabile; lo psicoanalista Massimo Recalcati che proporrà una riflessione sul vincolo che unisce la libertà e la solidarietà, e altre importanti occasioni di confronto sugli equilibri del pianeta in cui viviamo con il fisico Guido Tonelli, il demografo Massimo Livi Bacci, il filosofo e antropologo Umberto Galimberti.

In occasione del decennale della riapertura della Chiesa e del Convento di San Francesco, inoltre, lo storico Alessandro Barbero terrà una lectio sulla figura del santo e il suo rapporto esclusivo con la natura.

In programma anche le installazioni immersive dell’artista Thijs Biersteker e un confronto corale proposto da Leonardo Caffo, Giorgio De Girolamo e Giacomo Moro Mauretto sui limiti e i traguardi della disobbedienza climatica.

La sera del 5 ottobre, presso l’Auditorium del Suffragio, l’Orchestra del Conservatorio ‘Luigi Boccherini. eseguirà le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, mentre il poeta Valerio Magrelli e il pianista Simone Soldati si esibiranno insieme in uno spettacolo intitolato “La poesia della natura” illuminato dalla sola luce delle candele dell’installazione dell’artista Gregorio Botta.

L’ingresso agli eventi è libero e gratuito fino ad esaurimento posti e non è richiesta prenotazione.

In occasione del Festival, infine, sarà anche possibile prenotarsi per le visite guidate all’Orto Botanico ed eccezionalmente al Pomario della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ricostituito nell’antico hortus conclusus degli agostiniani seminando e attendendo alla crescita delle antiche coltivazioni del Convento.