Nanoparticelle luminescenti di silicio per la selezione e il riciclo efficiente della plastica. L’idea è dello spin-off dell’Università di Bologna Sinbiosys, ed è stata recentemente premiata da WomenTechEU, l’associazione che assegna finanziamenti europei destinati a donne imprenditrici che sviluppano progetti di innovazione tecnologica. Il progetto si chiama PRESTO e intende sviluppare un marcatore invisibile per prodotti in plastica, pensato per favorire il riciclo e aumentare il valore della plastica dopo il suo primo utilizzo, diminuendo così l’inquinamento.
L’idea presentata dallo spin- off, che che progetta e sintetizza materiali luminescenti a partire da elementi abbondanti come il silicio, prevede un codice basato su nanoparticelle di silicio, simile al QR code, ma non visibile ad occhio nudo. Le particelle emettono colori di luce diversa a seconda delle dimensioni della nanoparticella stessa, che possono essere letti da particolari apparecchiature ottiche. In questo modo, plastiche di tipo diverso possono essere marcate con un diverso codice colore e venire così riconosciute, separate e riutilizzate più facilmente.
“Oggi la porzione di materiale plastico riciclato è, nella maggioranza dei casi, utilizzato per realizzare prodotti di più basso valore rispetto all’oggetto originale: questo è dovuto al fatto che la plastica non è costituita da un unico materiale, bensì da una miscela di diversi polimeri a composizione chimica diversa, che vengono spesso accoppiati tra loro o ad altri materiali”, spiega Paola Ceroni, professoressa ordinaria al Dipartimento di Chimica “Giacomo Ciamician” e co-fondatrice dello spin- off, “per poter riciclare la plastica in modo tale da poter rifare la stessa tipologia di oggetto, ad esempio contenitori alimentari, è necessario quindi selezionare e dividere le varie tipologie di plastica”.
Con lo sviluppo dei marcatori invisibili, che identificano i diversi elementi della plastica, separare componenti differenziate e unire componenti uguali, diventa più semplice. Promossa dall’Ecosistema Europeo dell’Innovazione, nell’ambito di Horizon Europe, l’iniziativa WomenTechEU nasce per promuovere progetti di innovazione tecnologica a guida femminile. Il progetto di Sinbiosys riceverà una sovvenzione di 75.000 euro per sostenere le fasi iniziali del percorso di sviluppo e la crescita dello spin-off.
