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I GRANDI MITI ANIMATI NIPPONICI
Titolo Originale: Pokémon
Anno di produzione: 1997
Episodi: ancora in produzione
Prima trasmissione in Italia: 2000, Italia 1
Edizione italiana a cura di: Merak
Film Direzione del doppiaggio: Federico Danti
Sigla: Giorgio Vanni (1°)/ Giorgio Vanni e Cristina D’Avena (seguenti)

Ash è un ragazzino con un unico, grande sogno: diventare il migliore allenatore di Pokémon (simpaticissimi mostriciattoli con le sembianze di animali) del suo paese!
Giunto in ritardo alla consegna del primo Pokémon, dato dal Professor Oak ad ogni aspirante allenatore, si deve “accontentare” di un Pikachu, un Pokémon molto simile a un coniglio giallo in grado di lanciare potenti scariche elettriche.
Unico neo: odia stare chiuso nella sfera Poké, ossia la “tana” tecnologica nella quale, solitamente, riposano i Pokémon quando non partecipano a tornei o allenamenti.
I due, dopo un periodo iniziale piuttosto burrascoso, diventano amici inseparabili e partono insieme per un lungo viaggio che li porterà a conoscere altre specie di Pokémon e a catturare sempre nuovi piccoli mostriciattoli.
Presto, a loro si uniscono Misty, allenatrice di Pokémon d’acqua, e Brock, un ragazzo di poco più grande di Ash. A complicare la vita dei nostri eroi, il divertentissimo Team Rocket, formato da Jesse, James e Meowth, un Pokémon dalle sembianze di un gatto.
Scopo degli scapestrati “cattivi di turno” è catturare tutte le specie più rare e forti di Pokémon… Ovviamente Pikachu è catalogato come loro prima preda. Sfortunatamente per il team, i tentativi di catturare il mostriciattolo giallo falliscono sempre miseramente, creando situazioni esilaranti e divertenti.

>Io c’ero*:
I “Pokémon”, primo anime trasmesso in Italia nel nuovo millennio, hanno dato vita ad una vera e propria “mania” in tutto il mondo. Sono stati venduti migliaia di pupazzetti, videogiochi, carte da gioco, tazze e perfino prodotti alimentari sono ispirati ai celebri mostriciattoli. Senza contare un vero e proprio aeroplano di linea!
In Italia, la canzone “Pokémon” di Giorgio Vanni vince addirittura il premio come migliore sigla televisiva di tutti i tempi, battendo interpreti della canzone per anime come i Cavalieri del Re, i Micronauti e Cristina D’Avena!
La “Pokémonmania” continua a dilagare, i film dei “Pocket Monster” arrivano anche al cinema, caso raro in Italia, dato che l’ultimo lungometraggio animato giapponese “Akira” era giunto nelle sale cinematografiche 8 anni prima dell’arrivo di Pikachu. In Giappone sono stati messi in produzione, dal 2003, una nuova serie e un nuovo film che vedranno nuovamente protagonisti Ash, Pikachu e una miriade di nuovi Pokémon.
La serie che vediamo in Italia non è l’originale giapponese, ma la versione rimaneggiata per il pubblico statunitense. A guidare il gruppo di doppiatori americani, Andrea Romano, direttrice del doppiaggio USA di un’altra serie molto famosa, che, dopo aver interpretato Brock proprio in Pokèmon, ho avuto l’onore di doppiare: “Batman Beyond”.
Una piccola curiosità: come in Giappone, anche in America si procede prima ad incidere le voci, poi a disegnare il cartone animato. A differenza dei giapponesi, però, gli americani curano meglio il labbiale de personaggi, cercando di identificare il più possibile il movimento labbiale con il parlato. Consideriamo anche che in USA i personaggi sono disegnati con sembianze umane, comprese le bocche: provate a trovare qualche essere umano capace di allargare, storcere o trasformare la bocca nella realtà come succede nella finzione animata degli anime!
*Nicola Carrassi, autore de ‘Il Grande libro di Cartoni & Tv’. Sperling &Kupfer
