Poste Italiane prosegue nel suo impegno lodevole per la diffusione della cultura finanziaria tra i più giovani. A partire dal 2023, l’azienda ha iniziato a realizzare contenuti informativi rivolti alle nuove generazioni, in linea con le Linee guida per lo sviluppo delle competenze di educazione finanziaria del Comitato Edufin e coerentemente con l’inserimento dell’educazione finanziaria nei programmi scolastici di educazione civica.
In quest’ottica, il 25 settembre Poste Italiane ha presentato una nuova iniziativa intitolata “A scuola di economia”, un percorso digitale ideato per le famiglie con bambini e bambine a partire dai 6 anni. L’obiettivo è avvicinare i più piccoli, in modo semplice e divertente, ai concetti di base dell’educazione finanziaria, con l’aiuto di un adulto.
Sono sei le storie illustrate racchiuse in questo percorso nelle quali viene raccontata la vita quotidiana della giovane protagonista Rosy e della sua famiglia, scoprendo non soltanto cosa sono gli elementi base dell’educazione finanziaria, ovvero il risparmio, il credito, l’investimento, la previdenza, ma imparando anche perché è importante la copertura assicurativa e chi sono e a cosa servono i consulenti finanziari. Tutto questo con l’aiuto di un adulto.

Alla fine delle storie ci sono semplici test a quiz, e alla conclusione del percorso è stato inserito un divertente gioco, che permette di mettere in pratica in maniera ludica e creativa i contenuti appresi. Per i genitori c’è inoltre, una piccola guida da scaricare, con suggerimenti per appassionare e coinvolgere attivamente i propri figli.
La curiosità nel campo finanziario
Non esiste un’età minima per parlare di denaro e acquisire buone abitudini che poi saranno utilissime da grandi. Il denaro non dev’essere, come tanti altri, un argomento tabù: imparare a gestirlo è una delle abilità più importanti nella vita. Per iniziare basterà semplicemente assecondare e stimolare la loro curiosità non appena si manifesta, pertanto ogni occasione è buona.
La semplicità del linguaggio e la vivacità delle illustrazioni di “A scuola di economia” favoriscono la comprensione delle tematiche basilari dell’educazione finanziaria anche a un pubblico molto giovane come i bambini.
Le prime due guide digitali sono già disponibili online al link www.posteitaliane.it/a-scuola-di- economia. Quelle previste per ottobre e novembre avranno due nuove storie ogni mese. L’ultima uscita includerà per di più due giochi interattivi.

A scuola di economia per imparare
L’alfabetizzazione finanziaria è fondamentale per il percorso della vita e purtroppo, secondo uno studio dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico che ogni tre anni fa il punto sulla preparazione degli studenti quindicenni in tema di alfabetizzazione finanziaria, l’Italia è sotto la media Ocse per le competenze finanziarie, gli adolescenti del nostro Paese hanno dunque, una bassa alfabetizzazione finanziaria.
Secondo il “Financial Literacy-Ocse PISA 2022” i quindicenni italiani hanno ottenuto un punteggio di 484 contro una media Ocse di 498. Il risultato emerge da un’indagine Ocse-Pisa del 2022, condotta su un campione di 98mila ragazzi. Si è comunque di fronte a un miglioramento di ben 11 punti rispetto al 2015 e di 17 punti rispetto al 2012 ma, bisogna lavorare di più per ottimizzare il risultato e Poste Italiane con il percorso “A scuola di economia” punta proprio a far crescere i giovani e le loro competenze finanziarie.
