La conoscenza finanziaria non sembra essere una materia interessante per gli italiani, dal momento che nelle classifiche internazionali rivestono sempre gli ultimi posti. Tuttavia, rispetto agli altri paesi, i cittadini italiani sono decisamente più ricchi se pensiamo ai risparmi, investimenti e immobili. I numeri parlano da soli:
- La liquidità detenuta dagli italiani è pari a circa 1.800 miliardi tra contanti e depositi e ciò conferma la scarsa propensione degli italiani a investire malgrado i tassi di interesse sui conti correnti siano pari a zero e gli effetti dell’inflazione erodano il potere d’acquisto del “patrimonio” detenuto sottoforma di liquidità.
- L’incidenza dei premi assicurativi in Italia (al netto dell’RC Auto che è obbligatoria) è dell’1%, rispetto alla media europea pari al 2,4%.
- Solo il 6% delle abitazioni italiane e il 5% delle imprese italiane sono coperte da un’assicurazione contro i rischi naturali e climatici e ciò malgrado che il nostro Paese sia esposto a un rischio sismico con circa il 40% delle abitazioni situato in zone a media e/o elevata pericolosità e a un rischio di dissesto idrogeologico con quasi il 95% dei comuni italiani a rischio frane, alluvioni e/o erosione costiera.
- Solo il 26,7% degli italiani versa contributi volontari in un fondo pensione.
- Solo il 13% della popolazione redige un testamento e ne comprende la vera importanza come strumento di pianificazione successoria.
L’educazione finanziaria fornisce infatti le basi di conoscenza fondamentali per ogni cittadino per:
- Gestire efficacemente il budget familiare per accantonare risparmi che poi potranno essere impiegati anche ai fini dei propri investimenti;
- Comprendere la necessità di protezione personale, dei propri cari, dei propri beni e del proprio patrimonio;
- Capire come mantenere un reddito adeguato al proprio tenore di vita negli anni della pensione;
- Pianificare per tempo la gestione dei propri lasciti a chi gli sopravvivrà.
L’Educazione finanziaria tra gli obiettivi ESG di Poste Italiane
Il tema dell’integrazione di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nei tradizionali processi finanziari è una delle principali declinazioni delle politiche di sostenibilità di Poste Italiane che ha inserito la finanza sostenibile tra i pilastri del proprio piano industriale. Il settore finanziario non solo protegge la società e contribuisce al suo benessere, ma promuovere l’innovazione e sostiene la crescita economica, dando un contributo importante per lo sviluppo sostenibile del Paese.
Basti solo pensare che dei 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile previsti dall’AGENDA 2030 delle Nazioni Unite, l’Educazione Finanziaria ne sostiene più della metà, in quanto aiuta a:
- Sconfiggere la povertà
- Migliorare le condizioni di salute e benessere
- Incrementare l’istruzione di qualità
- Rafforzare la parità di genere
- Sostenere la crescita economica
- Ridurre le disuguaglianze
- Generare consumo e produzione responsabile
- Favorire pace, giustizia e istituzioni solide

Gli eventi di educazione finanziaria di Poste Italiane
Lo scorso anno, Poste Italiane ha ottenuto la conferma del Certificato di Conformità alla norma UNI 11402 del servizio Educazione Finanziaria rilasciato nel 2022.
Dal 2019 sono numerose le attività che ha avviato, con eventi gratuiti svolti “in presenza” e “on line” e veri e propri percorsi didattici di Educazione Finanziaria in video pillole di differenti livelli, condotti da esperti del settore. Alla fine dei webinar c’è anche la possibilità di scaricare una brochure utile per approfondire la tematica trattata e un Attestato di Partecipazione, dal valore simbolico.
C’è anche un ampio glossario contenente oltre 530 termini finanziari, assicurativi, creditizi e previdenziali spiegati in modo semplice e comprensibile da tutti e una sezione dedicata ai Podcast all’interno della quale è presente una collana di 7 episodi della serie “Generazione EF” dedicata ai ragazzi dove si affrontano con leggerezza i temi chiave dell’educazione finanziaria insieme a Lorenzo, un ragazzo di 17 anni appassionato di economia, a suo padre e ad alcuni suoi colleghi esperti della materia.
Per partecipare agli eventi di Educazione Finanziaria basta andare sulla sezione Prossimi Eventi del sito di Educazione Finanziaria di Poste Italiane e registrarsi, scegliendo la data, l’orario e la tematica di interesse. Le attività di Educazione Finanziaria di Poste Italiane si muovono nel segno della sua tradizionale “naturale” attenzione alle esigenze dei cittadini; questo impegno viene rafforzato dalla collaborazione costante con il Comitato EduFin.
Poste Italiane contribuisce alla diffusione della cultura economica promuovendo EDUFinTOUR, una serie di incontri gratuiti in giro per l’Italia. Fino a novembre sono previste le tappe in presenza di:
- Palermo, 17 ottobre
- Torino, 29 ottobre
- Firenze, 13 novembre
I prossimi webinar sono programmati per il 10, il 15, il 22, il 24 e il 31 ottobre 2024 e si possono seguire online dal sito di Poste Italiane al link www.posteitaliane.it/educazione-finanziaria/eventi .
Poste italiane tende la mano a chi vuole acquisire consapevolezza sui propri bisogni, mettere ordine al proprio denaro ed immaginare il futuro che desidera; perché non occorre diventare esperti di strumenti finanziari, assicurativi e previdenziali, basta avere il giusto aiuto.
