Una validità delle prescrizioni di visite ed esami diagnostici (primo accesso) in linea con la rilevanza in termini di urgenza indicata dal medico nell’impegnativa e non più una validità unica di centottanta giorni (sei mesi). È questa la principale novità della sanità laziale, entrata in vigore a inizio di questo mese.
Con l’obiettivo di abbattere le liste di attesa e allineare i tempi di erogazione delle prestazioni alle necessità cliniche dei pazienti, riducendo l’attesa per tutti e garantendo un servizio sanitario equo. È quanto dichiarato dal Presidente della regione, Francesco Rocca, che in un post su Facebook dello scorso 21 gennaio ,ha spiegato in breve le ragioni del cambiamento. Ciò ha creato un problema ovvero
Il motivo della riforma
Finora la prescrizione da fare in tempi brevi poteva esser fatta molto dopo il tempo previsto dal medico. La validità unica delle prescrizioni insomma ha creato problemi seri; solo per citare alcuni numeri nel 2025 un esame ogni tre è stato prenotato in ritardo e lo stesso per le altre classe di priorità. Si tratta di circa 200.000 cittadini che hanno contattato il servizio di prenotazione dopo molto tempo dall’emissione della prescrizione. Una volta arrivata la chiamata, si passava avanti al cittadino che aveva ricevuto una prescrizione urgente pochi giorni prima. A scapito di chi aveva reale necessità, trascurando le vere priorità e urgenze.

Cosa cambia dal 1 febbraio
Da inizi febbraio invece la validità delle prescrizioni si basa sulla priorità cliniche indicate dal medico: le prescrizioni urgenti (da farsi entro 72 ore) possono esser prenotate entro u massimo di 10 giorni; quelli brevi (da eseguirsi entro 10 giorni) entro 20 giorni; quelle differibili hanno invece un limite di prenotazione pari a 40 giorni per le visite e 70 per gli esami specialistici. Infine per le programmate la validità è estesa a 130 giorni.
Se la prenotazione non è effettuata entro queste scadenze l’impegnativa scade e non è più utilizzabile.
La validità rileva da quando si è contattato il servizio di prenotazione, non il giorno in cui è effettuata la prestazione.
Informazioni in merito a questa novità sono fornite dal call center ReCup che è possibile chiamare dalle 7:30 alle 19:30 dal lunedì al venerdì e dalle 7:30 alle 13 il sabato per prenotare una visita o esame. In alternativa per effettuare prenotazioni si può utilizzare, il sito web ReCup accedendo a “prenota smart” o ancora recarsi nelle farmacie aderenti al sistema FARMAReCUP.
