“RiGENERAZIONE”, LA SOSTENIBILITÁ VA A SCUOLA

Prima edizione della settimana nazionale della RiGenerazione indetta dal Ministero dell’Istruzione nell’ambito del Piano per la transizione ecologica e culturale delle scuole. Tante le iniziative in tutta Italia sui temi legati a riciclo, sostenibilità, rispetto dell’ambiente e riuso.

AMBIENTE
Redazione
“RiGENERAZIONE”, LA SOSTENIBILITÁ VA A SCUOLA

Prima edizione della settimana nazionale della RiGenerazione indetta dal Ministero dell’Istruzione nell’ambito del Piano per la transizione ecologica e culturale delle scuole. Tante le iniziative in tutta Italia sui temi legati a riciclo, sostenibilità, rispetto dell’ambiente e riuso.

RiGenerazione Scuola è il Piano del Ministero dell’Istruzione che mira a rigenerare la funzione educativa della scuola per ricostruire il legame fra le diverse generazioni, per insegnare che lo sviluppo è sostenibile se risponde ai bisogni delle generazioni presenti e non compromette quelle future, per imparare ad abitare il mondo in modo nuovo. La scuola crea, così, non solo il nuovo alfabeto ecologico ma si trasforma in luogo nel quale si azzerano i conflitti tra le generazioni e si impara a crescere in modo sostenibile.

“Dopo molti anni, per la prima volta abbiamo la chiara evidenza che i problemi si risolvono tutti insieme – ha spiegato il Ministro per l’Istruzione, Patrizio Bianchi – dopo anni di individualismo, la pandemia ci ha fatto scoprire che la salute non è un bene individuale ma collettivo, e se non ci impegniamo gli uni per gli altri è un bene a rischio. Così è per il pianeta: anche per il pianeta dobbiamo impegnarci tutti insieme. E abbiamo scoperto che per sopravvivere sono fondamentali inclusione, solidarietà, uguaglianza”.

“Ma noi – ha precisato – non ci accontentiamo di sopravvivere, vogliamo vivere. E allora bisogna fare un passo in avanti: passare dalla sostenibilità alla rigenerazione. L’idea di fondo è che bisogna rigenerare; un’idea di rigenerazione che parte dalla scuola ma al tempo stesso rigenera anche la scuola. Rigenerazione Scuola è un progetto bellissimo che diventa parte strutturante della nostra scuola. Dobbiamo rigenerare i saperi, i comportamenti, le strutture e infrastrutture, le nostre opportunità perché ci sono nuovi lavori e nuovi bisogni”.

Gli obiettivi del Piano

SOCIALI: recuperare la socialità, superare il pensiero antropocentrico, maturare la consapevolezza del legame fra solidarietà ed ecologia, abbandonare la cultura dello scarto a vantaggio della cultura circolare e dell’efficienza energetica.

AMBIENTALI: maturare la consapevolezza del legame imprescindibile fra le persone e la CASA COMUNE, maturare la consapevolezza dei diritti ecologici di tutti gli esseri viventi, diventare consapevoli che i problemi ambientali vanno affrontati in modo sistemico, imparare a minimizzare gli impatti dell’azione dell’uomo sulla natura.

ECONOMICI: conoscere la bioeconomia, conoscere il sistema dell’economia circolare, acquisire la consapevolezza che gli sconvolgimenti climatici sono anche un problema economico, imparare a costruire i mestieri e le imprese del futuro a zero emissioni circolari e rigenerative.

Le iniziative originali

Tra le tante iniziative originali realizzate dalle scuole italiane tra cui quella del Liceo Sabin di Bologna dove gli alunni saranno impegnati nella misurazione della qualità dell’aria, nella raccolta del RAEE, il progetto orto, il progetto efficienza energetica dell’edificio, il progetto biodiversità e flora urbana. Al San Filippo del Mela, Sicilia, è stato attivato invece il progetto dal titolo “Orto Amico”: i ragazzi sono coinvolti nelle fasi di lavorazione del terreno, della messa a dimora delle piantine, della scerbatura, della sarchiatura. Presso il 21° Circolo Didattico Mameli- Zuppetta di Napoli, infine, il progetto dal titolo “Ti gusta la risulta?” che  si articolerà attraverso indagini che gli alunni effettueranno sui processi mediante i quali, specifici vegetali, dalle colture, arrivano fino alle nostre tavole, e si ricercheranno tutte le eventuali conseguenze sull’ambiente naturale. Con l’aiuto di un familiare, gli alunni passeranno alla realizzazione del piatto descritto dalla ricetta, documentandone il procedimento e il prodotto finale. I documenti verranno raccolti in un libricino di ricette antispreco che ogni bambino donerà ai genitori come strenna natalizia. Al liceo Pascasino di Marsala, ad esempio, tutte le classi prime saranno impegnate in una ricreazione prolungata all’aperto. Accompagnati dai loro docenti, le ragazze e i ragazzi si recheranno al Parco della Salinella e a Villa Cavallotti, due zone con aree verdi della città di Marsala, dove consumeranno le loro merende green, si occuperanno di ripulire il sito dai rifiuti presenti e pianteranno un germoglio, simbolo di rinascita e cura dell’ambiente.