Sailor Moon

Non più prodotti per bambini, i grandi classici dell’animazione tv giapponese oggi sono oggetto di arte, collezionismo e passione per oltre 4 generazioni. In questa rubrica analizzeremo le serie mitiche, con lo sguardo di chi visse il loro arrivo in Italia la prima volta…

RUBRICA
a cura di Ryancreation Cove
Sailor Moon

Non più prodotti per bambini, i grandi classici dell’animazione tv giapponese oggi sono oggetto di arte, collezionismo e passione per oltre 4 generazioni. In questa rubrica analizzeremo le serie mitiche, con lo sguardo di chi visse il loro arrivo in Italia la prima volta…

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I GRANDI MITI ANIMATI NIPPONICI

Titolo originale: Bishojo Senshi Sailor Moon; Bishojo Senshi Sailor Moon R; Bishojo Senshi Sailor Moon S; Bishojo Senshi Sailor Moon Super S; Bishojo Senshi Sailor Moon Sailor Stars

Anno di produzione: 1992

Episodi: 200

Prima trasmissione in Italia: 1995

Edizione italiana a cura di: DENEB Film

Dalla quarta stagione a cura di: Nicola Bartolini Carrassi

Direzione del doppiaggio: Federico Danti

Sigla: Cristina D’Avena

Sailor Moon

Bunny è una ragazzina di 14 anni, goffa e pasticciona, poco amante dello studio e perennemente in castigo a causa dei suoi insuccessi scolastici.

Un giorno sul suo cammino trova una gattina con una macchia a forma di luna sulla fronte. Con sua grande sorpresa, scopre che la gatta è in grado di parlare. Luna è giunta sulla Terra con lo scopo di ritrovare la principessa Serenity, reincarnatasi in una ragazza terrestre dopo che il suo regno, mille anni prima, era stato distrutto dalle forze del male. Assieme a lei, anche le leggendarie Guerriere Sailor, un tempo regine dei pianeti del sistema solare.

Bunny è la prima predestinata, la mitica Sailor Moon, che dovrà sconfiggere la malvagia regina Metallia. Quest’ultima è alla ricerca dei Cristalli dell’Arcobaleno, in grado di donare un potere tale da dominare l’universo.

Con il tempo, anche le altre combattenti vengono rintracciate: Amy, studiosa e intelligente, è Sailor Mercury; Rea, intransigente e riflessiva, è Sailor Mars, Morea, forte e coraggiosa, è Sailor Jupiter, Marta, bella e un po’ sbadata, è Sailor Venus. E poi ecco il misterioso Milord, che compare ogni qual volta le guerriere si trovano in difficoltà.

La battaglia, cruenta, ha inizio: le nostre eroine, dopo molte sofferenze, riescono ad avere la meglio sulle forze del male. Persa la memoria, ritornano a vivere le loro vite di semplici quattordicenni… Ma un nuovo e più potente nemico è all’agguato…

Luna, resasi conto della nuova insidia che incombe sulla Terra, risveglia dall’oblio la mente di Sailor Moon e, successivamente, quella delle altre guerriere. L’unico a non riacquistare la memoria è Marzio, ovvero il misterioso Milord, l’unico grande amore di Bunny. Il sentimento che lega i due è tale da trasformare inconsciamente il ragazzo in un alter ego di Milord e, come tale, a difendere la sua amata.

Sconfitti i due nemici alieni Ale e Anna – giunti sulla Terra alla ricerca di linfa vitale per poter sopravvivere – i nostri amici dovranno affrontare nuove avventure!

Nella vita di Marzio e Bunny irrompe un giorno la piccola Chibiusa, dai tratti somatici del tutto identici a quelli di Sailor Moon. Solo più tardi il mistero che avvolge l’arrivo della bambina inizierà a dissolversi: Chibiusa altri non è che la figlia di Marzio e Bunny, giunta dal futuro per cercare l’aiuto delle guerriere Sailor nella lotta contro i nemici che hanno invaso il suo mondo. Solo con l’unione tra il cristallo d’argento del presente e quello del futuro si potrà salvare la Terra.

Nella terza serie, le nostre eroine dovranno ritrovare tre talismani presenti nei cuori delle persone pure. Questi, una volta uniti, daranno vita alla Coppa Lunare, in grado di donare grande potere a colui che la possiede. Compaiono tre nuove guerriere provenienti dal sistema solare esterno: Sailor Pluto (già conosciuta nell’arco della seconda serie), Sailor Neptuno e Sailor Uranus. Con grande sorpresa, si scopre che sono loro stesse a custodire i talismani. La Coppa Lunare appare come per magia. Sailor Moon può così contare su un potere supremo, capace di renderla invincibile.

Nel frattempo, Chibiusa fa amicizia con una ragazza taciturna e cagionevole di salute, Ottavia. Solo più tardi si saprà che nell’animo della ragazzina albergano due entità: quella di Sailor Saturn, la dea della distruzione, e una malvagia, manipolata dal padre di Ottavia. Dopo una lunga battaglia, e grazie anche all’aiuto di Sailor Saturn, il nemico è sconfitto… La piccola Ottavia rinasce in un’esplosione di gioia e amore. Nel mondo ritorna presto la pace, anche se non è destinata a durare…

Uno strano circo approda sul pianeta Terra. I suoi artisti alieni si nutrono dell’energia emanata dai sogni dei bambini e fagocitano l’energia vitale, loro prediletta preda. Obiettivo degli invasori è anche quello di catturare Elios, il guardiano dei sogni, trasformatosi nel frattempo in Pegasus, il leggendario cavallo alato. L’unicorno si rifugerà nei sogni della piccola Chibiusa, divenuta una piccola guerriera Sailor. Sarà il cavallo volante a donare sia a lei che a Sailor Moon il potere di sconfiggere le forze del male.

Nella quinta e ultima serie, la nostra eroina dovrà combattere contro il nemico più insidioso che abbia mai incontrato, Galaxia, un tempo guerriera Sailor, ora posseduta da Caos. Al suo fianco, tre nuove guerriere: Sailor Star Regina del Coraggio, Sailor Star Polvere di Stelle e Sailor Star Cuore del Futuro. Le tre nascondono la loro entità prendendo le sembianze di tre cantanti del gruppo rock Three Lights: Seiya, Tahiki e Yaten. Sono loro che, una volta cadute in mano nemica tutte le guerriere Sailor, affiancheranno Sailor Moon nella sua ultima e più dura battaglia.

Anche questa volta il nemico è sconfitto: Bunny, con la sua forza di volontà e la sua caparbietà, è riuscita a riportare la pace sulla Terra e, questa volta, pare per sempre.

Sailor Moon

Io c’ero*:

“Sailor Moon” è stato il cartone animato “cult” degli anni ’90. Ha scatenato il mercato dei gadget, dell’editoria e dell’home video, da tempo mai così attivo nel campo dell’animazione giapponese.

La serie ebbe un tale successo da “scomodare” illustri psicologi e sociologi che tentavano di dare una spiegazione a tale fenomeno di massa.

Su tutti, Vera Slepoj, Presidente dell’Ordine degli Psicologi, che in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera dichiarò: “La celebre serie animata “Sailor Moon” può determinare devianze nel comportamento sessuale dei bambini. (…) Sailor Moon è un’eroina dotata di una grande forza, una donna che comanda. È un personaggio molto ambiguo, con tratti maschili. Tutto ciò crea disturbi nei bambini con problemi di femminilizzazione, bambini molto confusi che desiderano indossare gli abiti e portare i gadget di Sailor Moon”

A partire dalla terza serie, ho ricoperto numerosi e diversi ruoli nella ‘saga’ di Bunny. Adattatore, sceneggiatore, direttore del doppiaggio e voce, tra gli altri, di Seiya. L’ultima puntata non avrebbe dovuto essere trasmessa. Chiesi a Valeri Manera 24 ore per provare a renderla trasmissibile e accettabile per la ‘censura’ (fascia protetta, Moige etc etc). Riuscimmo a farcela. Anzi nacque anche un cd con il ‘drama’ dell’ultima puntata pubblicato da RTI. Nemo profeta in patria, mi guadagnai l’odio di molti otaku. Altri capirono le ragioni pur non condividendole, e compresero che non trasmettere l’ultimo episodio – avrebbero trasmesso il penultimo, e la sera dopo il primo della prima serie, sarebbe stato un atto ‘miserabile’ -non saprei come altro definirlo. Insensato e ingiusto nei confronti dei milioni di persone che avevano seguito la serie per tanti anni. Ho amato anche scrivere i testi delle canzoni interne alla serie. Nel 2018, finalmente, è stato possibile pubblicare su cd le canzoni dei Three Lights e ‘Dolce Sogno di Chibiusa, ma soprattutto ‘Petali di stelle e luna’- sigla della serie in Giappone-. Le canzoni sono state interpretate in parte anche da una guest star di prim’ordine: Enzo Draghi.

 

*Nicola Carrassi, autore de ‘Il Grande libro di Cartoni & Tv’. Sperling &Kupfer

 

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