Salvini a Perugia presenta i progetti per l’Italia e per l’Umbria

Il Ministro delle Infrastrutture e delle Telecomunicazioni, Matteo Salvini ha presentato a Perugia i progetti in essere che competono al suo ministero per lo sviluppo dell’Italia e dell’Umbria.

INFRASTRUTTURE
Redazione
Salvini a Perugia presenta i progetti per l’Italia e per l’Umbria

Il Ministro delle Infrastrutture e delle Telecomunicazioni, Matteo Salvini ha presentato a Perugia i progetti in essere che competono al suo ministero per lo sviluppo dell’Italia e dell’Umbria.

Il Ministro ha presentato i progetti di sua competenza con un focus su quelli che interessano il territorio Umbri. Progetti che spaziano da infrastrutture stradali, idriche ed energetiche trasporti, codice della strada, ecc. Progetti che come riferito dallo stesso Salvini sono la dimostrazione di come ogni miliardo di euro di lavori pubblici sia in grado di riverberarsi sul livello occupazionale con la creazione di 17 – 18 mila posti di lavoro.

L’ intervento del Ministro ha interessato i diversi filoni di sua competenza:

STRADE

Il contratto di programma nazionale con ANAS, ente gestore insieme ad Autostrade della rete stradale della penisola, per il periodo 2021 – 2025 prevede un investimento complessivo a livello nazionale di 39,5 miliardi suddivisi in 31,7 miliardi di nuove opere e 5 miliardi per le manutenzioni. Per quanto attiene all’ Umbria lo stanziamento totale è pari a 4,3 miliardi suddivisi in nuove opere in progettazione (2,2 miliardi), manutenzione programmata (1,1 miliardi), nuove opere (406,6 milioni) dei quali 296,9 in avvio e 109,7 da appaltare).

Sempre sul tema della manutenzione programmata della rete stradale l’intervento complessivo ammonta a 1,1 miliardi suddivisi in 295 milioni per interventi portati a termine, 352 milioni per interventi in corso, 34,4 per opere in fase di avvio, 390 per opere in fase progettuale, mentre 2,6 miliardi andranno a finanziare nuove opere, 271,6 milioni per due interventi di prossimo avvio, 1,6 miliardi per 7 interventi in fase di progettazione.

Il ministro ha citato il caso della strada statale 318 Perugia Ancona, che verrà ampliata grazie ad un investimento di 135 milioni. In particolare, la lunghezza del nuovo tratto sarà di 3 km con 4 corsie, 2,4 km di sole gallerie, saranno raddoppiate le gallerie Picchiarella e Casacastalda, e i viadotti Tre Vescovi e Calvario. Ulteriore opera la E78, Grosseto – Fano, attualmente commissariata, che interessa la regione Umbria nella zona del comune di San Giustino, oggetto di due finanziamenti, 671 milioni per il tratto Arezzo – Selci Lama (San Giustino) e 372 milioni per il tratto Selci Lama – Santo Stefano di Gaifa (Urbino), in questo secondo caso sarà adeguato a due corsie il tratto il tratto Selci Lama – Parnacciano (San Giustino) con il completamento della galleria Guinza.

Statale 685 “Tre Valli” nel tratto Spoleto – Acquasparta. La strada in questione prevede il primo stralcio da Madonna di Baiano nel comune di Spoleto a Firenzuola in quello di Acquasparta per una lunghezza complessiva di 16,5 Km per la cui realizzazione sono destinati oltre 109 milioni. La medesima strada sarà interessata da ulteriori 3 interventi per un totale di 613 milioni, in particolare il tratto Firenzuola – Acquasparta, il miglioramento funzionale dell’attraversamento della frazione di Serravalle, la rettifica e l’adeguamento del tracciato.

Non da ultimo per importanza una struttura viaria che interessa direttamente il capoluogo di regione il cosiddetto “nodo di Perugia” che collega la E45 con la statale 3 bis tiberina, nel tratto Madonna del Piano – Collestrada, circa 7 – km, finanziato con 505 milioni.

SICUREZZA STRADALE

Altro tema caro al Ministro è quello afferente alla sicurezza stradale e più in particolare all’ introduzione del nuovo codice della strada, che dovrebbe essere ratificato nel corso di questo mese. In particolare sarà introdotto il fermo della patente per coloro i quali dovessero essere trovati alla guida sotto l’effetto di alcool e droghe, l’alcolock sistema installato a bordo di veicoli volto a impedirne l’accensione in caso nel caso che i guidatore sia ubriaco, ritiro fino a 15 giorni della patente per l’uso del cellulare alla guida, divieto per i neopatentati di guidare auto di grossa cilindrata per i primi tre anni dal conseguimento della patente, ritiro della patente per coloro i quali abbandonano animali in strada. Per coloro i quali utilizzano il monopattino è previsto l’obbligo di targa, assicurazione e casco.

FERROVIE

Mobilità non solo stradale ma anche ferroviaria. La rete ferroviaria è interessata da 1100 cantieri per un investimento di 9 miliardi e 3,5 miliardi di manutenzioni, inseriti nel contratto di programma tra Ministero delle infrastrutture. Per la regione Umbria sono previsti investimenti per 6,3 miliardi che andranno a finanziare cinque opere: il raddoppio della Orte – Falconara nel tratto Spoleto – Campello sul Clitunno per 375 milioni, il raddoppio della Spoleto – Terni, 1,7 miliardi, Foligno – Fabriano, 1,9 miliardi, il potenziamento della Foligno – Terontola, 136 milioni e della Terni – Sulmona, 204 milioni.

Un’opera ferroviari importante per la regione Umbria è poi Ferrovia Centrale Umbra che collega Perugia in due direttrici una verso il nord della regione a Città di Castello e l’altra a sud verso Terni. Per quest’ opera sono stati finora stanziati 318 milioni tra fondi PNRR e complementari per 85 km di nuovi binari. 2 miliardi per manutenzione, sicurezza, rimessa a nuovo delle stazioni.

Alta velocità Media Etruria: opera che interesserà anche l’ Umbria per la quale sono previsti 79 milioni di investimento, localizzata nel territorio comunale di Cortona nella località di Creti, la cui attivazione è prevista entro il 2029.

EDILIZIA

Il MIT non si occupa esclusivamente di infrastrutture e trasporti ma anche di edilizia. A dimostrazione di ciò gli oltre 150 progetti con l’obiettivo di rimodernare circa 15 mila nuovi alloggi popolari per un importo complessivo di 2 miliardi 700 mila euro. Progettualità riversata anche in Umbria con 4 progetti (60 milioni) per il recupero di 251 alloggi e di 110 mila mq di spazi pubblici, che interesseranno l’ambito territoriale compreso tra i comuni di Città di Castello, Citerna, San Giustino, Umbertide, Pietralunga, Montone, Gubbio. Quattordici milioni finanzieranno 24 unità abitative da destinare al social housing, 14,8 milioni per 148 unità abitative per l’edilizia sociale e residenziale pubblica, 15 milioni per il risanamento dell’area ex Palazzetti nella quale saranno costruite 40 unità abitative.

Edilizia non solo abitativa ma anche penitenziaria, in questo caso le opere 3 per un importo di 21,1 milioni, e gli edifici di culto, 5 opere per un intervento di 14 milioni, 3 interventi per 6 milioni su caserme dei vigili del fuoco, 2 per 5 milioni per uffici della pubblica amministrazione, 3 interventi per 3 milioni destinati ai beni culturali.

MOBILITÀ SOSTENIBILE

Naturalmente a fronte di interventi sulle infrastrutture stradali e ferroviarie è necessario sostenere, compatibilmente con le potenzialità della rete elettrica, anche la mobilità sostenibile. Per questo sono stati messi in funzione 942 stalli per auto elettriche in autostrada e 60 nuove colonnine di prossima installazione che andranno a interessare oltre il 40% delle aree di servizio.

Sviluppo della rete elettrica: oltre 200 milioni nei prossimi dieci anni. In particolare, in Umbria sarà potenziato il collegamento Central Link che collegherà le stazioni di Villavalle a terni e quella di Santa Barbara ad Arezzo, per un investimento complessivo di 300 milioni.

Combustibili sostenibili: 3,6 miliardi stanziati dal PNRR per lo sviluppo dell’idrogeno interesseranno un totale di 54 opere in grado di riqualificare aree dismesse per la produzione di idrogeno. È il caso dell’Hydrogen Valley di Narni Scalo per la quale è previsto un investimento complessivo di 14 milioni.

Il Ministro ha ricolto l’attenzione anche all’energia nucleare citando la presenza di 128 reattori nella sola Europa, dei quali 56 nella sola Francia, in grado di produrre il 24% dell’elettricità.

 POTENZIAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE IDRICHE

Necessità di potenziare le infrastrutture idriche: 128 i progetti in essere per un importo di 2,5 miliardi, per l’Umbria 10 interventi per 133,2 milioni.

CODICE DEGLI APPALTI

Obiettivo del Ministero è quello di liberalizzare gli appalti, per questo fino a 5,3 milioni le stazioni appaltanti potranno attivare procedure negoziate, sotto i 150 mila euro invece si potrà procedere con l’affidamento diretto. Per appalti fino a 500 mila euro le piccole stazioni appaltanti potranno procedere direttamente senza dover passare per le stazioni appaltanti qualificate. Si interverrà anche sulla riduzione dei tempi risparmiando quindi tra i sei mesi e l’anno per le gare semplificando progettazione e procedure di affidamento. Nuovo codice degli appalti che nel periodo 1 luglio 2023 – 30 giugno 2024 ha interessato oltre due milioni di gare d’appalto per un valore di 362 miliardi.

GRANDI OPERE

Non da ultimo le grandi opere come il Mosè che in numerose occasioni ha salvato la città di Venezia dalle alte maree, 25 volte solo nel 2023 e il Ponte sullo Stretto.

Il ponte sullo stretto  o come definito dal Ministro il ponte degli italiani, opera anche questa osteggiata da più parti ma ritenuta fondamentale vedrà un investimento di 12 miliardi di euro A dimostrare l’importanza dell’ opera alcuni numeri 3,6 km di lunghezza, sorretta da pilastri di 399 metri di altezza, 60,4 metri di larghezza, 65 metri di altezza del canale navigabile centrale per il transito delle grandi navi, 6 corsie, 6 mila i veicoli che ogni ora l’attraverseranno, oltre a 200 treni giornalieri, oltre naturalmente ai numeri sull’occupazione, 10 mila i nuovi occupati nel primo anno di cantiere, 120 mila i nuovi posti di lavoro tra diretti e indotto, il coinvolgimento di 253 imprese. Naturalmente l’opera permetterà anche un risparmio del tempo di percorrenza e di emissioni di CO2.