Incontro, confronto e crescita nel nome dell’innovazione. Questo il tema al centro della presentazione del 31° salone internazionale delle macchine per costruzioni, SAMOTER, e di ASPHALTICA 2023, salone dedicato a tecnologie e soluzioni per pavimentazioni stradali, sicurezza e infrastrutture viarie. Due appuntamenti fondamentali per tutto il mondo delle costruzioni, che arrivano in un momento strategicamente fondamentale per l’economia del paese e quella specifica del comparto industriale. La conferenza stampa di presentazione si è svolta presso la sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy a Roma. Ad intervenire – oltre al Ministro Urso – Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, Sara Quotti Tubi, event manager area Agritech di Veronafiere, Michele Turrini, presidente di SITEB, Nicola D’Arpino, vicepresidente di Unacea. A moderare l’evento il vicedirettore di La7 Andrea Pancani.
Il ministro Urso: “Asset importante per il Made in Italy, il governo per transizione 5.0”
«Il settore delle macchine per costruzioni rappresenta un asset importante per la produzione del Made in Italy. Per questo va rafforzato, anche attraverso le iniziative fieristiche come Samoter, tra le modalità di promozione più organizzate ed efficaci per far conoscere all’estero i nostri prodotti» ha dichiarato il Ministro Urso, che ha aperto la serie di interventi. «Le macchine e l’automazione rappresentano da sempre una delle eccellenze della nostra industria nazionale» ha aggiunto, «e sono una delle voci principali del nostro export. Per questo il governo si sta attrezzando per realizzare nella seconda parte dell’anno un nuovo e più significativo piano di transizione 5.0 green e digitale, con l’obiettivo di rendere le nostre imprese sempre più competitive, anche in questo comparto». Il ministro si è anche riferito, in maniera chiara, al PNRR ed alla possibilità di utilizzarlo in maniera “flessibile”: «Per implementare questo capitolo contiamo di agire nell’ambito delle risorse del Pnrr, nel caso in cui dall’Europa ci fosse concessa una flessibilità in questo senso per progetti realizzabili nei tempi dovuti al 2026».
SAMOTER ed ASPHALTICA, che si svolgeranno in contemporanea, rappresentano un’occasione incredibile per confrontarsi e creare connessioni utili allo sviluppo del mercato. Ed i numeri lo confermano: per quel che riguarda Samoter, il salone internazionale triennale dedicato alle macchine per costruzioni che si svolgerà dal 3 al 7 maggio a Veronafiere, parliamo di cinque giornate di manifestazione a cui partecipano 536 aziende del settore, di cui 115 arrivate dall’estero, da ben 23 paesi. Sei i padiglioni da visitare, per un totale di oltre 50mila metri quadrati, a cui si sommano 3 aree esterne per l’esposizione e le aree demo per le prove dinamiche.

Asphaltica, che si terrà in contemporanea sempre a Veronafiere, ospiterà oltre 80 espositori che metteranno in mostra macchine stradali, tecnologie e soluzioni per pavimentazioni stradali sicure e a basso impatto ambientale; sono previsti più di trenta tra convegni, workshop e approfondimenti, e sarà allestita un’area esterna in cui saranno esposte macchine e impianti
L’Agorà, organizzata da SITEB, ospiterà inoltre iniziative sui nuovi scenari per le smart & sustainable roads del futuro, con l’obiettivo di capire a che punto sia la transizione green delle nostre strade e quali siano gli strumenti per rendere il patrimonio viario italiano più sicuro e ridurre ulteriormente l’impatto ambientale delle attività di costruzione e manutenzione.
A margine della conferenza stampa abbiamo intervistato Michele Turrini, presidente di SITEB, e Federico Bricolo, presidente di Veronafiere.
Michele Turrini (presidente SITEB):
«Noi siamo fiduciosi che ormai le strade siano state percepite come una rete importante non soltanto da un punto di vista infrastrutturale, ma anche per l’economia in generale. E lo abbiamo visto negli ultimi due anni, a parte la flessione del 2022 dovuta principalmente all’impennata dei prezzi e ad alcuni impianti che hanno deciso di non produrre visto i costi dell’energia del metano e delle materie prime. Abbiamo anche la convinzione quindi che nel 2023 avremo dati positivi sia per quanto riguarda la produzione del conglomerato, sia che per il comparto di vendita di macchine e impianti. In più, con la proroga alla fine dell’anno del 4.0 per investimenti già previsti nel 2022, l’impressione è che sarà un buon anno. Asphaltica, che è una fiera per vendere prodotti, per vendere macchine, attrezzature, impianti e servizi sarà la giusta occasione per confrontarsi anche con il mercato».
«Bisogna vedere cosa succede all’industria automotive, cosa comporterà la rivoluzione che è prevista per le motorizzazioni. Avrà sicuramente un impatto su tutte le industrie, anche perchè si dovranno aprire nuove miniere. Ci sarà quindi sicuramente uno sviluppo per quanto riguarda le macchine di estrazione miniere perché mi sembra di aver capito che, ad esempio, avremo bisogno di una quantità enorme di rame, molto superiore a quanto ne abbiamo mai estratto. Sono un po’ perplesso su quello che potrebbe avvenire in futuro. Di sicuro quello che avverrà, e sopratutto quello che sarà deciso poi a livello politico europeo dovrà avere – e avrà – un impatto anche sulla mobilità. E dunque sull’infrastruttura stradale. La strada dovrà inevitabilmente “leggere” quello che è il nuovo che avanza».
«Le aspettative sono tante, anche perchè è stato fatto davvero un gran lavoro. Ci saranno più di 500 espositori provenienti da 23 Paesi, per non parlare poi dei cosidetti “top buyer” che arriveranno a Verona provenienti da tanti paesi diversi del mondo. Una fiera internazionale che quest’anno sarà la più importante in tutta Europa, dove le aziende potranno mostrare il meglio che c’è a livello tecnologico nel settore delle macchine movimento terrae delle costruzioni. Parliamo di un settore che è in continua evoluzione.
«Il nostro compito è quello di mettere in contatto le istituzioni con le associazioni di categoria, cosa che faremo anche all’interno della nostra manifestazione fieristica. Abbiamo diversi tavoli già operativi che andranno ad affrontare, nel migliore dei modi durante la fiera, i vari temi di interesse del settore. Ci saranno le associazioni, le istituzioni e anche i rappresentanti di governo: verrà il Ministro delle Infrastrutture e vice premier Matteo Salvini, che inaugurerà la manifestazione. E questo a dimostrazione di come il Governo sia molto attento a tutto questo settore».
«Sarà un cantiere aperto e digitale, dove le aziende metteranno in mostra il meglio della loro
tecnologia. Parliamo, ad esempio, di macchine che si possono anche governare da remoto. Sarà
sufficiente premere un bottone per vedere animato un intero cantiere, e queste dimostrazioni si
ripeteranno diverse volte in un giorno. Dunque, tutti i visitatori potranno avere contezza delle novità
ed entrare in contatto direttamente con le ultime produzioni tecnologiche che sono davvero
avanzatissime».
