Sanità siciliana: via libera a 750 milioni per 4 ospedali a Palermo

Firmato Accordo di programma tra Ministero della Salute e Regione. Il nuovo Polo avrà ben 134 posti letto e una elipista; inaugurata anche la sala operatoria ibrida al Maria Eleonora Hospital.

SALUTE
Francesca Franceschi
Sanità siciliana: via libera a 750 milioni per 4 ospedali a Palermo

Firmato Accordo di programma tra Ministero della Salute e Regione. Il nuovo Polo avrà ben 134 posti letto e una elipista; inaugurata anche la sala operatoria ibrida al Maria Eleonora Hospital.

Un’altra boccata di ossigeno per la sanità siciliana. Via libera alle risorse per la realizzazione di tre nuovi ospedali a Palermo – il nuovo Polo pediatrico di eccellenza, il nuovo Policlinico e l’ospedale Palermo Nord-Polo oncoematologico – e alla ristrutturazione del padiglione A dell’ospedale “Cervello”. Nei giorni scorsi, a Roma, nella sede del Ministero della Salute, è stato siglato l’Accordo programma tra Stato e Regione che sblocca i fondi ex art. 20 della legge 67/88 per l’edilizia sanitaria destinati a finanziare le opere, per un ammontare complessivo di 747,7 milioni di euro.

A siglare l’intesa, alla presenza del ministro, Orazio Schillaci, e del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il direttore generale della Programmazione sanitaria, Americo Cicchetti e il dirigente generale del dipartimento regionale della Pianificazione strategica, Salvatore Iacolino. Con un apposito decreto il Ministero adotterà quindi l’accordo, rendendo disponibili le somme.

da sinistra a destra Salardino, Schifani, Sansavini, Lagalla

GLI INTERVENTI FINANZIATI

Circa 120 milioni di euro sono destinati alla costruzione del nuovo Polo pediatrico di eccellenza, che farà capo all’azienda ospedaliera Arnas “Civico-Di Cristina” A queste somme si aggiungono ulteriori 51,7 milioni già ottenuti sui fondi ex art. 71 della legge 448/98. L’iter è già in fase molto avanzata e si ritiene che, in base alla convenzione stipulata dalla Regione, entro febbraio 2025 Invitalia possa bandire la gara per l’appalto integrato che prevede la progettazione esecutiva e la realizzazione dell’opera. Il nuovo Polo sarà dotato di 134 posti letto, di sei diversi corpi, con una elipista sul tetto di uno di questi, e di aree verdi.

Altro progetto il cui iter è in fase avanzata e potrà andare in gara entro i primi due mesi del 2025 è quello che prevede l’impiego di 39,7 milioni per i lavori di adeguamento e messa a norma del polo chirurgico e delle emergenze del padiglione A dell’ospedale “Cervello”. Si tratta di un intervento in stretta sinergia con la realizzazione del nuovo Polo oncoematologico degli Ospedali riuniti “Villa Sofia-Cervello”, al quale l’Accordo di programma assegna 240 milioni di euro di fondi ex art. 20. La struttura offrirà percorsi assistenziali di prevenzione, diagnosi, cura e follow-up, fornendo ad ogni paziente le cure sperimentali più avanzate anche grazie alla realizzazione della Cell-Factory per la produzione di medicinali destinati alla terapia genica. Il finanziamento, inoltre, permetterà anche di valorizzare due manufatti di pregio storico architettonico ricadenti nell’area ospedaliera: una cappella in stile liberty e la casa di Vincenzo Cervello disegnata dall’architetto Ernesto Basile.

Infine, 348 milioni serviranno per la realizzazione del nuovo Policlinico, in un’area del campus universitario di viale delle Scienze: sarà costruito un unico edificio di 4 piani fuori terra, su una superficie complessiva di 80 mila mq. L’obiettivo è offrire all’utenza elevati livelli prestazionali in ambienti idonei e accoglienti ma anche sicuri per gli operatori impiegati.

LE DICHIARAZIONI

«Questo accordo dimostra l’attenzione e la volontà di sostenere il rafforzamento dell’assistenza sanitaria in Sicilia – dichiara il ministro Schillaci – . Siamo al fianco della Regione e ringrazio il presidente Schifani per l’impegno costante nel garantire il diritto alla salute a tutti i cittadini. Con la realizzazione di questi nuovi presidi, si potenzia l’offerta dei servizi sul territorio e si garantiscono elevati standard di assistenza, sia strutturali che tecnologici. È questa la dimostrazione concreta dell’impegno del governo Meloni per il superamento delle disuguaglianze nei livelli di prestazioni ai cittadini, che nel corso degli anni si sono accentuate tra regioni del Nord e quelle del Sud della Penisola».

«Con questa firma – commenta il presidente Schifani – assicuriamo le risorse ex art. 20 agli interventi previsti e facciamo un altro fondamentale passo avanti nell’iter per il potenziamento, la riqualificazione e l’innovazione dal punto di vista impiantistico e strutturale della Sanità del capoluogo siciliano. Adesso potremo procedere speditamente verso le gare. Entro febbraio 2025, una volta acquisito il decreto di finanziamento ministeriale, potranno già essere pubblicati i bandi per l’appalto integrato del Polo pediatrico e del padiglione A dell’ospedale Cervello. Ringrazio il ministro Schillaci – aggiunge Schifani – per l’attenzione dimostrata ancora una volta verso la nostra regione. Assieme ai fondi Pnrr, queste somme ci consentono di proseguire con determinazione nel nostro impegno per dotare tutta l’Isola di strutture idonee a rispondere in tempi ragionevoli ai bisogni di cura e assistenza dei siciliani».

LA NOVITÁ

Ottime notizie arrivano infine da struttura di eccellenza come il Maria Eleonora Hospital. Taglio del nastro in queste ore per la nuova sala operatoria ibrida del Maria Eleonora Hospital di Palermo, che fa parte di Gvm Care & Research. Schifani era accompagnato dall’amministratore delegato della struttura, Massimo Salardino, e dal presidente del gruppo, Ettore Sansavini. La sala operatoria ibrida è stata realizzata grazie a un finanziamento a valere sul Poc Fesr Sicilia 2014-2020.

«La scelta operata dal mio governo di coinvolgere in maniera sinergica i gruppi privati su tutto il territorio regionale – ha aggiunto il presidente – ha permesso già di raggiungere risultati come lo snellimento delle liste di attesa. Siamo impegnati a tutto campo, anche sul fronte dell’edilizia sanitaria, come testimonia l’accordo siglato con il ministero della Salute per sbloccare 750 milioni da destinare a quattro ospedali di Palermo. Oggi ho voluto essere qui non solo per testimoniare la vicinanza del mio governo ai bisogni dei malati ma anche alla classe medica siciliana e al suo spirito di sacrificio – ha sottolineato Schifani -. Non siamo secondi a nessuno, dobbiamo essere orgogliosi di medici di alta qualità professionale, impegnati anche in contesti complessi per i quali il mio governo sta lavorando alla riorganizzazione della rete ospedaliera».