SCIENZA E TECNOLOGIA: BENTORNATA ROMECUP 2023

La sedicesima edizione della “tre-giorni” è promossa dalla Fondazione Mondo Digitale e dall’Università Campus Bio-Medico di Roma.

APPROFONDIMENTO
Francesca Franceschi
SCIENZA E TECNOLOGIA: BENTORNATA ROMECUP 2023

La sedicesima edizione della “tre-giorni” è promossa dalla Fondazione Mondo Digitale e dall’Università Campus Bio-Medico di Roma.

Tecnologia, scienza, intelligenza artificiale: in due parole le “nuove frontiere”. Alla sua sedicesima edizione torna la RomeCup 2023, un grande evento dedicato alle frontiere dello sviluppo tecnologico, che mette al centro il valore della persona e, più in generale, del pianeta.
La RomeCup 2023, promossa dalla Fondazione Mondo Digitale e dall’Università Campus Bio-Medico di Roma, si svolgerà presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma, che quest’anno festeggia il suo trentennale, e in Campidoglio e si propone di discutere di scienza e tecnologia facendo incontrare scuole, università, imprese e istituzioni.

Al centro ricerca, formazione, orientamento e approcci educativi innovativi che possono influenzare la crescita dei più giovani indirizzandoli verso un nuovo modello di formazione integrata multidisciplinare. La RomeCup 2023 verrà aperta il 3 maggio, dall’intervento introduttivo del professor Eugenio Guglielmelli, rettore dell’Università Campus Biomedico e direttore scientifico della Fondazione Don Gnocchi.

Al centro dei lavori, ci saranno formazione, orientamento e approcci educativi innovativi che possono influenzare la crescita dei più giovani indirizzandosi verso un nuovo modello di formazione integrata multidisciplinare.
Scienziati, filosofi, educatori, opinionisti, studiosi, leader di aziende e decisori pubblici si interrogheranno su vari temi:

Arriveremo all’intelligenza artificiale generale, con l’adattabilità e la versatilità dell’intelligenza umana? In che modo l’intelligenza artificiale può contribuire a salvare il pianeta? L’intelligenza artificiale sostituirà il lavoro dell’uomo? Se, come sostiene Raymond Kurzweil, in questo secolo la parte non biologica della nostra intelligenza supererà di molto l’intelligenza umana, come reagiremo? L’interazione uomo-macchina va contro o è parte del disegno divino? Quali le implicazioni etiche in questo campo?

Dalla sua prima edizione la RomeCup è un multi evento: convegni, campi di gara, laboratori e sfide che fanno da scenario ai robot costruiti dalle scuole italiane. I giovani scoprono l’emozione di imparare in un contesto aperto, collaborano e condividono conoscenze e competenze. Esplorano le frontiere più inclusive della tecnologia. La RomeCup è un originale modello di acceleratore verticale per lo sviluppo, che coinvolge scuole, atenei, centri di ricerca, startup, pmi e distretti produttivi. Per gli studenti impegnati nelle sfide internazionali il motto è sempre lo stesso: “L’importante non è vincere, ma imparare”.

In occasione di questa 16ª edizione la Fondazione Mondo Digitale istituisce il Premio “Advancing Techology for Humanity. Most Promising Researcher in Robotics and AI”, dedicato a ricercatrici e ricercatori impegnati in progetti di ricerca nei settori della robotica e intelligenza artificiale.
Anche la Fondazione Don Gnocchi parteciperà alla “RomeCup 2023 – Intelligenza artificiale e intelligenza umana. Le sfide cruciali per un mondo migliore” e lo farà dando un contributo sul tema “Il progetto Vivi Internet al meglio”, con interventi del presidente, don Vincenzo Barbante e della neuropsichiatra infantile Anna Cavallini.

Vivi Internet, al meglioè un programma formativo presentato recentemente dalla Fondazione Mondo Digitale, con il supporto di Google.org, per sostenere una fruizione consapevole e sicura della rete internet nei giovani e negli adulti di riferimento. Il focus del progetto di quest’anno sono il valore della diversità e la sfida dell’inclusione, grazie proprio alle collaborazioni con la Fondazione Don Gnocchi e con l’Unità operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù.

Con la Fondazione Don Gnocchi, in particolare, è stato ideato il gioco Interland4All, versione per bambini con bisogni educativi speciali che si ispira al videogioco online Interland sviluppato da Google per aiutare i bambini a imparare, attraverso il viaggio in quattro diverse esperienze-regni, le lezioni fondamentali sulla sicurezza nel web.
Nella capitale ci sarà uno stand all’interno del quale sarà disponibile un prototipo “firtuale” (o “phyrtual”) da poter provare (plancia da gioco, più smartphone con gioco installato) con la supervisione di esperti. Negli stessi luoghi sarà ospitata una fase di laboratorio durante la quale il prototipo sarà provato da bambini delle scuole elementari contattati da Fondazione Mondo Digitale sotto la guida sempre di esperti e con la presenza delle neuropsichiatre infantili della Fondazione Don Gnocchi.

Riferimenti: https://www.unicampus.it/it/