Ascolta la notizia:
Inquinamento atmosferico: un nemico sempre più soffocante.
Il report annuale sulla qualità dell’aria, il World Air Quality Report stilato da IQAir relativo al 2021, ha redatto un “quadro clinico” riguardante la salute ambientale mondiale estremamente preoccupante, posizionando l’Italia tra i 70 Paesi più insalubri al mondo.
Il resoconto si basa principalmente sulla rilevazione di un agente inquinante in particolare: il PM 2.5, ovvero le polveri sottili, dette anche particolato fine. Questa sostanza si sprigiona da quasi tutte le fonti di combustione come gli impianti per la produzione di energia, la combustione di legna per il riscaldamento, i veicoli a motore, gli incendi, le attività industriali.
Al primo posto di questa per nulla edificante classifica si è piazzato il Bangladesh, seguito da Chad, Pakistan e India. Le misurazioni sono state effettuate in 117 Paesi in giro per il mondo e, come detto, l’Italia è risultata tra i primi settanta.
Il PM 2.5 è una delle polveri sottili tra le più pericolose. L’esposizione a questo inquinante ha evidenziato un aumento della mortalità per malattie a carico dell’apparato respiratorio con un rischio superiore di contrarre anche tumore delle vie respiratorie. Particolarmente a rischio sono anche tutti quei soggetti che soffrono d’asma, patologie cardio-vascolari, malattie polmonari e i bambini sotto i 12 anni che, incamerando una quantità doppia d’aria rispetto agli adulti, possono incorrere in patologie come l’asma bronchiale.
L’Istituto Superiore di Sanità conferma quanto i rischi per la salute siano fondati a causa dell’inquinamento da polveri sottili e lo stesso IQAir calcola che in tutto il mondo, le vittime ogni anno si aggirino intorno ai sette milioni.
E proprio l’azienda svizzera IQAir, fondata nel 1963, specializzata nella progettazione e produzione di purificatori d’aria, ha creato un’applicazione per controllare in tempo reale la qualità dell’aria a livello locale, nazionale e mondiale: IQAir AirVisual Air Quality.

COSA SI TROVA SULL’APP
La piattaforma fornisce una vasta gamma di servizi tra cui:
- mappe con monitoraggio in tempo reale dei principali inquinanti. Non solo PM 2.5 ma anche PM10, CO2, ozono, biossido di zolfo e di azoto;
- dati sulla qualità dell’aria provenienti da oltre 10 mila città in 80 Paesi di tutto il mondo;
- previsioni meteo settimanali con relativa statistica dell’inquinamento atmosferico;
- rilevazione di umidità, velocità del vento e temperatura;
- consigli su come preservare la salute e ridurre l’esposizione agli agenti inquinanti; soprattutto per i soggetti fragili con patologie asmatiche o respiratorie;
- l’andamento in tempo reale dell’inquinamento atmosferico mondiale grazie a migliaia di sensori, alcuni posizionati presso le Ambasciate USA all’estero.
Tutti questi dati sono fruibili dopo aver naturalmente scaricato l’app sul proprio smartphone, eseguito la registrazione ed inserito la località di cui si vuole conoscere le informazioni. Il tutto, gratuitamente.
L’applicazione IQAir AirVisual Air Quality può essere abbinata ai sensori per la casa venduti dall’azienda madre. Tali apparecchi, connessi alla piattaforma, comunicheranno i dati registrati sull’inquinamento atmosferico in modo da ampliare la mappatura geografica delle aree monitorate dall’azienda elvetica. Contributo prezioso quello del singolo cittadino che va così ad unirsi a quello fornito da enti privati e governativi. Di seguito il link di riferimento: www.iqair.com/air-quality-monitors/airvisual-series

L’APPLICAZIONE È FIGLIA DI UN’AZIENDA CHE DA 60 ANNI SI OCCUPA DI GARANTIRE ARIA SANA AI CITTADINI.
L’azienda IQAir creatrice dell’app, ha un pedigree di tutto rispetto nella salvaguardia ambientale e delle persone.
Grazie alle idee innovative dei fondatori, in pochi decenni quest’azienda è riuscita a guadagnare la fiducia del mercato mondiale fondando sedi in America e Europa e a fine anni 90 è diventata marchio leader nella creazione di purificatori d’aria ottenendo riconoscimenti a livello globale. Nel 1998 viene riconosciuta miglior azienda produttrice di purificatori d’aria dall’organizzazione tedesca Stiftung Warentest, che si occupa di testare prodotti e servizi per i consumatori.
Nel 2002 IQAir è la prima a ricevere la certificazione H12/13 per i suoi filtri HyperHEPA.
Nel 2003 durante l’epidemia SARS, l’Autorità Ospedaliera di Hong Kong, dopo aver effettuato test con diverse aziende, sceglie i purificatori di IQAir da installare nelle proprie strutture sanitarie essendo risultati i più performanti nella purificazione dell’aria e, ottenendo di conseguenza, anche un impatto positivo nella lotta al contenimento della diffusione della pandemia.
Nel 2004 riceve i rating più alti da Consumer Digest Magazines, Consumer Search, Allergy Buyers’ Club. Viene inoltre selezionata dall’American Lung Association per promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione per contrastare le malattie e i tumori polmonari. IQAir ha aiutato famiglie con gravi patologie respiratorie donando apparecchi per la sanificazione dell’aria nelle loro case.
L’anno seguente vengono perfezionati i sistemi di filtraggio casalinghi e creati nuovi dispositivi per la purificazione dell’aria che a tutt’oggi sono tra i più venduti sul mercato.
Case, uffici, scuole, auto, sono al sicuro con i purificatori IQAir e l’app IQAir AirVisual Air Quality completa questo processo di conoscenza e tutela dell’ambiente e degli esseri viventi.
Per ulteriori informazioni il link al sito web è il seguente: www.iqair.com
IQAir AirVisual Air Quality è gratis e disponibile su iOS e Android.
