SCOPRI TUCUM ASCOLTANDO LA NOTIZIA

Applicazioni utili e salva tempo. Da scaricare sul proprio smartphone e utilizzare in meno di 5 minuti grazie alle nostre guide.

APPROFONDIMENTO
a cura di Ryancreation Cove
SCOPRI TUCUM ASCOLTANDO LA NOTIZIA

Applicazioni utili e salva tempo. Da scaricare sul proprio smartphone e utilizzare in meno di 5 minuti grazie alle nostre guide.

Ascolta la notizia:

LA TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELLA BENEFICENZA.

“Economia sospesa”. È questa la rotta tracciata dalla start-up Tucum nata per aiutare i bisognosi che si ispira all’antica usanza napoletana di lasciare un caffè pagato per chi ne ha bisogno.
Il famoso “caffè sospeso”.

Pierluca e Giandonato Salvia sono due giovani intraprendenti, figli di un medico missionario. Sin da piccoli hanno capito l’importanza di aiutare il prossimo, soprattutto gli ultimi, gli emarginati, gli invisibili.

Giandonato Salvia, creatore di Tucum

A tal fine, nel 2018 hanno creato l’app Tucum e nel 2021 è diventata un’associazione no profit.
Nello stesso anno, Giandonato è stato nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Mattarella: “Per Il suo contributo nella promozione di un uso sociale delle nuove tecnologie”.

COS’È TUCUM
Si tratta di un’app con cui si possono fare microdonazioni a partire da 20 centesimi per acquistare beni e servizi di prima necessità destinati ai poveri. Tucum opera in collaborazione con Caritas Italiana.

COME FUNZIONA
Scaricata l’app si sceglie a quale Ente partner di Tucum inviare il denaro e si procede con la donazione mediante carte di credito e prepagate.
L’Ente, che sostiene le famiglie o le persone in difficoltà, provvede a distribuire le offerte sotto forma di moneta elettronica, utilizzando tessere contenenti crediti, non denaro. Questo per contrastare il racket delle elemosina e il fenomeno dei falsi poveri.

Le tessere sono personalizzate con la foto del beneficiario per garantire ai negozi affiliati la certezza di consegnare quanto richiesto direttamente all’interessato.
Ai beneficiari è richiesto un contributo di 2 euro al mese all’Ente che li supporta; come simbolo di  responsabilità, partecipazione e sostegno all’organizzazione che li assiste e alle iniziative di cui si occupa.

Nel caso in cui l’Ente riscontri irregolarità o illeciti da parte del beneficiario, si provvede immediatamente alla revoca della tessera.
Le tessere si possono usare solo sul territorio in cui ha sede l’organizzazione scelta dal donatore. Così facendo si aiuta anche l’economia locale, i cosiddetti negozi di quartiere che stanno via via scomparendo fagocitati in buona parte da centri commerciali e shopping online.

Con Tucum, oltre a cibo, si possono ricevere anche medicinali, prestazioni mediche, prodotti per la cura della persona, abbigliamento. Non vengono consegnati prodotti nocivi come alcol e tabacchi.
I negozi con apparecchi per il gioco d’azzardo sono esclusi dal progetto.
L’app è compatibile per iOS e Android gratuitamente.

BUONO A SAPERSI
Tucum come detto, è un’organizzazione di volontariato riconosciuta. Pertanto, dopo ogni donazione, viene erogata una ricevuta detraibile al 35%.