Il caldo estivo non frena i passi avanti in tema di infrastrutture e trasporti per la Sicilia. Trentadue milioni di euro andranno a interessare, infatti, interventi di manutenzione straordinaria delle strade provinciali siciliane. È la cifra stanziata con l’accordo operativo che è stato siglato ieri, nella sede dell’assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità, tra la Regione Siciliana, le Città metropolitane di Palermo e Catania e i Liberi consorzi comunali di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani. Le risorse, provenienti dal Fondo sviluppo e coesione 2021-2027, sono destinate a interventi di manutenzione straordinaria per garantire maggiore sicurezza e la modernizzazione della rete viaria. I lavori saranno avviati entro la fine dell’anno e dovranno essere completati entro il 2026.
«Si tratta di risultati concreti – afferma l’assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò – che testimoniano la volontà del governo Schifani di intervenire in maniera efficace e tempestiva per migliorare la mobilità e i collegamenti tra i territori siciliani. Per anni queste strade sono state oggetto di scarsa manutenzione, evidenziando a volte carenze strutturali. Questo accordo rappresenta un tassello fondamentale nella strategia del mio assessorato. Grazie alla collaborazione diretta con gli enti territoriali, infatti, siamo riusciti ad accelerare le procedure e garantiremo maggiore sicurezza sulle strade dell’Isola. Il nostro impegno per una Sicilia più connessa, più sicura e più moderna, prosegue, al servizio dei cittadini e del territorio regionale».

Buone notizie anche per un simbolo della città di Palermo.
Un bando di gara da 1,6 milioni di euro per il consolidamento delle pareti rocciose sulla via Monte Ercta di Monte Pellegrino a Palermo. Lo ha pubblicato la Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico che fa capo al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.
«La messa in sicurezza di Monte Pellegrino, uno dei simboli più significativi e rinomati della città di Palermo – commenta Schifani – è tra gli obiettivi che ci siamo posti nell’attività quotidiana di mitigazione del rischio e l’iter che abbiamo avviato risponde alla tempistica prefissata e alle procedure previste. Proseguiremo senza soluzione di continuità nel recupero e nella valorizzazione delle nostre bellezze naturalistiche e dei nostri siti più suggestivi».
Gli uffici di piazza Ignazio Florio, diretti da Sergio Tumminello, hanno pubblicato il bando con scadenza per la presentazione delle domande fissata al prossimo dieci settembre. La dicitura tecnica riporta “Interventi di completamento per la mitigazione del rischio da crollo dalle pareti e scarpate di Monte Pellegrino sovrastanti il tratto centrale di via Monte Ercta”, ma per i palermitani si tratta, molto più comunemente, della Panoramica di Monte Pellegrino, il promontorio che guarda al golfo di Mondello.
Questo primo intervento, sulla porzione centrale di via Monte Ercta, della lunghezza di 7,5 chilometri, prevede da progettazione lavori di tipo attivo e passivo, con la realizzazione di barriere paramassi di tipo elastico e medio assorbimento di energia ma anche imbragaggi di singoli massi di grosse dimensioni, oltre alla demolizione di quelli più piccoli. Si procederà inoltre con sistemi di chiodatura dei blocchi rocciosi e con la collocazione di reti, barre metalliche e tiranti in acciaio e con una preliminare attività di pulizia e decespugliamento lungo le pareti e i versanti rocciosi.

