Il Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A. (“Terna”), riunitosi oggi sotto la presidenza di Igor De Biasio, ha esaminato e approvato l’Aggiornamento del Piano Industriale 2024-2028 e i risultati al 31 dicembre 2024 del Gruppo, presentati dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Giuseppina Di Foggia.
“Vorrei riassumere in tre punti i capisaldi dell’aggiornamento del Piano Industriale 2024-2028 presentato oggi: significativo incremento degli investimenti che, con 17,7 miliardi di euro in cinque anni, segnano un nuovo record per Terna; programmazione territoriale, per facilitare l’integrazione delle fonti rinnovabili nella rete, che renderemo ancora più affidabile ed efficiente; rafforzamento del ruolo del Gruppo al servizio della sicurezza elettrica e dell’indipendenza energetica del Paese”, ha sottolineato Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna. “Puntiamo su sostenibilità e digitalizzazione per realizzare infrastrutture fondamentali per la decarbonizzazione del Paese, a ridotto impatto ambientale, e per gestire una rete più resiliente e pronta ad affrontare le sfide del settore energetico. Con i risultati ottenuti nel 2024, frutto del lavoro e della competenza delle nostre persone, continuiamo a creare valore per i nostri stakeholder e ci confermiamo come un Gruppo sempre più solido nel panorama energetico nazionale, consapevoli della responsabilità che ci è stata affidata: abilitare la transizione energetica, garantendo i più alti livelli di qualità del servizio di trasmissione, al minor costo possibile per imprese e cittadini”.
AGGIORNAMENTO DEL PIANO INDUSTRIALE 2024-2028
Nei cinque anni di Piano gli investimenti salgono a complessivi 17,7 miliardi di euro (+7%, pari a 1,2 miliardi di euro in più nello stesso arco temporale). Al centro della strategia per la transizione e l’indipendenza energetica: lo sviluppo infrastrutturale sostenibile, l’integrazione delle rinnovabili e dei sistemi di accumulo, le interconnessioni con l’estero.
Record storico di investimenti nelle attività regolate: 16,6 miliardi di euro (+7% rispetto al precedente Piano) per rendere la rete elettrica nazionale più efficiente, digitale e resiliente.
Avanzamento dell’execution del Piano, con circa il 90% dei progetti autorizzati e circa l’80% coperti da contratti di approvvigionamento (contro, rispettivamente, il 79% e il 70% del precedente Piano).
Maggiore contributo dalle attività non regolate e ulteriore accelerazione degli investimenti in digitalizzazione e innovazione per abilitare la Duplice Transizione – Energetica e Digitale (oltre il 20% rispetto ai circa 2 miliardi di euro del precedente piano).
Confermate tutte le attività inserite nel Piano di Sostenibilità e impegno a sottoscrivere un programma per raggiungere il target Net Zero Science Based al 2050.
Nuove guidance: nel 2028, EBITDA previsto in aumento a 3,36 miliardi di euro e utile netto di Gruppo a 1,19 miliardi di euro.
APPROVATI I RISULTATI AL 31 DICEMBRE 2024
Nel 2024 gli investimenti più alti della storia del Gruppo: circa 2,7 miliardi di euro, in crescita a doppia cifra sull’anno precedente (+17,6%).
Autorizzate nell’anno opere per un valore di oltre 2,3 miliardi di euro, tra cui l’Adriatic Link ed Elmed, infrastrutture cruciali per la transizione e la sicurezza energetica dell’Italia.
In miglioramento tutti i principali indicatori economici, che hanno superato le guidance dell’anno comunicate al mercato.
- Ricavi a 3.680,2 milioni di euro (3.186,7 milioni nel 2023, +15,5%)
- EBITDA a 2.566,4 milioni di euro (2.168,6 milioni nel 2023, +18,3%)
- Utile netto di Gruppo dell’esercizio a 1.061,9 milioni di euro (885,4 milioni nel 2023, +19,9%)
- Investimenti a 2.692,1 milioni di euro (2.290,0 milioni nel 2023, +17,6%)
- Indebitamento finanziario netto a 11.160,4 milioni di euro (rispetto ai 10.494,3 milioni di euro al 31 dicembre 2023)
- Dividendo ordinario dell’esercizio 2024 pari a 39,62 centesimi di euro per azione, pari ad un payout del 75%, in linea con la dividend policy.
