Torino cerca volontari per 400 colonie feline

Il comune ha bisogno di volontari che avranno il compito di fornire cibo, acqua e cure mediche ai tanti gatti delle colonie.

INIZIATIVE
Francesca Danila Toscano
Torino cerca volontari per 400 colonie feline

Il comune ha bisogno di volontari che avranno il compito di fornire cibo, acqua e cure mediche ai tanti gatti delle colonie.

Le colonie feline sono un fenomeno molto evidente nei paesi con maggiore presenza di verde ma non solo. Basta semplicemente aguzzare la vista per rendersi conto di come, in realtà, questi agglomerati di felini sono sparsi anche nelle città: minuscole aree verdi o piccoli cortili condominiali godono spesso della presenza di qualche baffuto abitante stabile. A differenza dei cani, non si può parlare di gatti randagi, bensì di gatti che vivono in stato di libertà sul territorio, che si stabiliscono dove trovano le risorse necessarie per sopravvivere, come cibo, acqua e rifugi. Sono spesso selvatici ed hanno comportamenti differenti rispetto ai gatti domestici e necessitano di cure specifiche.

Le colonie feline, inoltre, sono tutelate dalla legge 281 del 1991, secondo la quale nessuno può trasferire i gatti, che hanno diritto ad essere assistiti, rispettando ovviamente le regole igieniche, nella loro sede consueta.
Le associazioni e i volontari sono in genere quelli che si prendono cura di tutti questi gatti, ma non sempre ci sono tante persone che riescono a coprire il fabbisogno.

Prendersi cura delle colonie

Il comune di Torino, ha lanciato una bellissima iniziativa, è alla ricerca di volontari appassionati che possano prendersi cura delle oltre 400 colonie feline che accolgono circa 24.000 gatti liberi.

Le colonie feline ed i gatti liberi, come da vigente Regolamento per la tutela ed il benessere degli animali in città – n. 320 art. 30 co.1 nella città di Torino “non possono essere catturati, spostati od allontanati dall’habitat dove risiedono, fatto salvo quanto previsto dalla L.R. 34/93” e co.3 e 4 “È assolutamente vietato ostacolare od impedire l’attività di gestione di una colonia felina o di gatti liberi, asportare o danneggiare gli oggetti utilizzati per la loro alimentazione, riparo e cura (ciotole, ripari, cucce, ecc.). È vietato, inoltre, predisporre strumenti finalizzati ad impedire la libera circolazione dei felini all’interno del loro habitat o che possano costituire per gli stessi fonti di pericolo o danno”.

Questo progetto, mira a ottimizzare lo stato di salute degli animali e a educare la cittadinanza su quanto sia fondamentale occuparsi della cura delle colonie feline.

Chiunque voglia contribuire a rendere migliore la vita di questi felini può candidarsi inviando un’e-mail a ufficiotutelaanimali@comune.torino.it. I volontari avranno il compito di fornire cibo, acqua e cure mediche ai gatti delle colonie, oltre a tenere sotto controllo la loro salute e benessere. Per di più, il Comune di Torino si occupa anche della sterilizzazione e dell’assistenza sanitaria per i gatti malati o incidentati.

Un aiuto per le colonie feline

Questa iniziativa è solo una minima parte di una più ampia campagna di sensibilizzazione, avviata di recente e che continuerà a svolgersi nei prossimi mesi, che comporta anche affissioni di manifesti, distribuzione di circa 30.000 cartoline informative, oltre all’organizzazione di incontri a tema nelle scuole e nei centri estivi. Non mancheranno gli eventi inerenti anche in autunno, per approfondire ulteriormente la tematica.

Torino è una città ricca di colonie feline e prendersi cura di questi meravigliosi amici a quattro zampe non è solo un aiuto per gli animali, ma contribuisce anche a creare una cittadinanza più consapevole e rispettosa dell’ambiente urbano, perché il sostegno agli animali liberi deve correre insieme al decoro del territorio in cui si vive.