STRADENUOVE – La svolta green dell’Umbria, treni elettrici al posto delle vecchie motrici a gasolio sulla ex Ferrovia centrale umbra. Da qualche giorno la linea Città di Castello–Perugia Sant’Anna è servita esclusivamente da convogli elettrici: nove in tutto, tra cui i quattro Minuetto di proprietà regionale rimasti inutilizzati per anni e ora completamente rinnovati nelle Officine manutenzione ciclica di Foligno.
Si chiude dunque definitivamente l’epoca del diesel e si apre una nuova stagione per la mobilità umbra. Un passaggio definito epocale proprio per l’impatto concreto in termini di sostenibilità ambientale, affidabilità del servizio e comfort per pendolari e viaggiatori. Il tutto grazie a una sinergia istituzionale che vede coinvolte Umbria Tpl e Mobilità e Trenitalia, società del Gruppo Fs. Quattro elettrotreni sono di proprietà dell’Agenzia regionale e concessi in comodato d’uso a Trenitalia, mentre i restanti cinque appartengono direttamente al gestore ferroviario. I primi quattro sono stati oggetto di un recupero significativo, reso possibile da un investimento di 9,5 milioni di euro finanziato dalla Regione Umbria attraverso il Fondo europeo per lo sviluppo e la coesione. L’intervento ha riguardato sia la revisione straordinaria dei treni rimasti fermi a lungo, sia l’aggiornamento di sistemi fondamentali come l’impianto antincendio e la telediagnostica.
«Si tratta _ ha spiegato la direttrice regionale di Trenitalia Amelia Italiano – della prima fase di un percorso che proseguirà con il potenziamento dell’infrastruttura ex Fcu. Nel 2026 entrerà in funzione l’Ertms che ci consentirà di intervenire in modo più incisivo sull’offerta ai passeggeri». Intanto, già da subito, nei giorni festivi vengono introdotte due corse aggiuntive. I Minuetto firmati Giugiaro offrono 142 posti e raggiungono i 160 km/h, superando le prestazioni delle vecchie automotrici diesel Aln destinate al ritiro. Le dotazioni di bordo offrono spazi per biciclette, aree dedicate alle persone con mobilità ridotta, toilette accessibile, prese elettriche, videosorveglianza e monitor informativi.
Oltre ai quattro convogli di proprietà regionali rimessi in servizio, Trenitalia introduce altri cinque Minuetto che verranno impiegati sia sulla tratta Castello–Perugia Sant’Anna sia sulla Perugia–Foligno, servendo così anche Bastia Umbra, Assisi e Spello. Tre treni presentano la livrea verde dei nuovi Regionali, mentre uno ‘indossa’ una grafica interamente dedicata alle località più iconiche dell’Umbria (immagini firmate da Marco Giugliarelli e Pierpaolo Metelli). Un passo concreto verso una mobilità più sostenibile e moderna, che segna l’avvio di una nuova fase per il trasporto pubblico regionale.
“Con l’arrivo dei nove Minuetto – ha spiegato Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato di Trenitalia – abbassiamo l’età media della flotta regionale in Umbria, garantendo treni più moderni e sostenibili“. L’avvio dei Minuetto sulla linea ex Fcu è parte del Contratto di Servizio Trenitalia Umbria 2018–2032, che punta a rinnovare l’85% della flotta entro il 2027. Dopo l’Etr104 consegnato a fine 2024, nel primo semestre 2026 arriveranno gli Etr108, capaci di toccare i 200 km/h: una novità assoluta per il trasporto regionale. Di questi, 12 saranno destinati all’Umbria. Soddisfazione è sta espressa dalla presidente della regione Umbria Stefania Proietti sia per il nuovo tipo di mobilità sostenibile che per la veste promozionale del convoglio ‘iconico’.
