Trasporto pubblico in Europa, il gradimento: chi ride e chi piange

Un documento dell’esecutivo europeo rivela il livello di soddisfazione e l’impatto dei mezzi pubblici sulla qualità della vita.

INFRASTRUTTURE
Pamela Preschern
Trasporto pubblico in Europa, il gradimento: chi ride e chi piange

Un documento dell’esecutivo europeo rivela il livello di soddisfazione e l’impatto dei mezzi pubblici sulla qualità della vita.

Che impatto ha la qualità dei mezzi pubblici sulla soddisfazione complessiva nei confronti delle città in cui viviamo? Non trascurabile stando ai risultati del Rapporto della Commissione europea sulla qualità della vita nelle città del continente.

Lo studio, che ha raccolto le risposte di oltre 71.000 persone in 83 aree urbane, del continente ha rilevato che nel 2023, circa sette residenti su dieci sono stati generalmente soddisfatti dei trasporti pubblici nella loro città. Tuttavia non vi è omogeneità di opinioni, al contrario prevale una notevole divergenza da paese e paese.

Guardando alle capitali, quelle dell’Europa settentrionale e occidentale mostrano una maggiore soddisfazione nei confronti del trasporto pubblico rispetto a quelle dell’Europa meridionale e orientale. La soddisfazione per i trasporti pubblici supera l’85% in tre capitali nordiche – Helsinki, Oslo e Stoccolma – seguite da Copenaghen, con l’81%; in Scandinavia la capitale islandese, Reykjavik, invece, rappresenta un’eccezione con un tasso di soddisfazione inferiore al 56%.

Colpisce il confronto tra Italia e Austria: un 29% di soddisfazione registrata a Roma contro il 91% di Vienna. Complessivamente più della metà dei residenti di sei capitali europee sono insoddisfatti del trasporto pubblico: Roma, Tirana, Podgorica, Belgrado, Nicosia e Skopje.

Cosa influenza la percezione della qualità del trasporto pubblico

Si è chiesto ai residenti se  siano d’accordo o meno sul fatto che i mezzi pubblici siano convenienti, sicuri, di facile accesso, frequenti e affidabili. Le opinioni sulla convenienza del trasporto pubblico nelle loro città variano in modo significativo tra le capitali anche di paesi vicini, come dimostra il 48% di Riga e il 93% di Tallinn.

La valutazione dell’accessibilità da parte di città del nord Europa, come Oslo, Helsinki e Stoccolma non  risulta particolarmente brillante, nonostante alti livelli di soddisfazione elevati nei confronti del trasporto pubblico.

Tra le città dell’Europa centrale e il Regno Unito si registrano differenze: dal 62% dei residenti di Londra all’81% di quelli di Berlino e il 66% dei parigini. In materia di sicurezza è nella capitale italiana, Roma, che si registrano i peggiori risultati: meno della metà della popolazione (45%) ritiene che i trasporti pubblici siano sicuri, mentre a Parigi sette residenti su 10 (71%) ritengono il trasporto pubblico sicuro. Oltre che sulla sicurezza l’insoddisfazione dei romani è evidente in altre tre indicatori: facilità di accesso, frequenza e affidabilità.

Capitali vs città

I livelli di soddisfazione per il trasporto pubblico risultano lievemente più alti nelle città non capitali (73%) rispetto alle capitali (69%). Secondo il rapporto della Commissione nove delle dieci città con il livello di soddisfazione più bassosi trovano nei Balcani occidentali e negli Stati meridionali con una percentuale rispettivamente del 39% e 59% . Un esempio eloquente, inoltre, è il confronto tra la soddisfazione al 22% di Palermo e quella al 95% di Zurigo.

I valori variano anche tra città dello stesso paese.  Ad esempio, il 67% dei residenti a Parigi e Marsiglia erano soddisfatti dei trasporti pubblici, mentre questa percentuale era dell’84% a Lille e dell’87% a Strasburgo. Il divario è ancora più evidente nelle città rumene di Cluj-Napoca (83%) e Bucarest (54%).

Il ruolo degli indicatori nella percezione del trasporto pubblico

Nell’esaminare i possibili collegamenti tra il livello di soddisfazione del trasporto pubblico e gli alti indicatori principali dell’indagine emerge una debole correlazione positiva tra i livelli di soddisfazione generale e la percezione dell’accessibilità del trasporto pubblico tra i residenti. Al contrario esistono forti correlazioni tra i livelli di soddisfazione e ciascuna delle quattro variabili – sicurezza, accessibilità, affidabilità e frequenza, come dimostrato dai risultati delle interviste condotte.

Man mano che aumenta la percezione che i trasporti pubblici siano “sicuri”, “facili da salire”, “affidabili” e “frequenti”, la soddisfazione complessiva aumenta in modo significativo.

Cosa sta facendo l’UE nel settore

La Commissione Europea è impegnata nell’incoraggiare un cambiamento nelle abitudini e comportamenti dei cittadini europei a favore di soluzioni di mobilità pulite e intelligenti al fine di rendere il trasporto pubblico più attraente ed efficiente in Europa. Servono tuttavia maggiori finanziamenti per il settore come chiede Intelligenttransport, una coalizione di 43 organizzazioni europee dei trasporti.

Senza le risorse sufficienti non ci si muove.