Si è conclusa a Pechino la 45a edizione della Youth Science Creation Competition, una delle principali competizioni internazionali dedicate alla ricerca scientifica giovanile, che ogni anno mette a confronto studenti provenienti da numerosi Paesi su progetti ad alto contenuto innovativo.
Promossa dalla Beijing Association for Science and Technology, la manifestazione rappresenta un punto di riferimento globale nel panorama delle STEM. Nell’edizione 2026, l’Italia si è distinta conquistando il primo premio nella categoria Intelligenza Artificiale grazie al lavoro di Cristian Arena, Gregorio Curello e Gabriele Lacquaniti, studenti dell’IIS ITG, ITI e ITE di Vibo Valentia.
Il progetto premiato, “Move, Control… Technology at the Service of Disability”, applica l’intelligenza artificiale per migliorare l’autonomia e l’assistenza alle persone con disabilità. La proposta integra sistemi di controllo intelligenti e soluzioni digitali in grado di facilitare l’interazione con l’ambiente, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e promuovere inclusione attraverso l’innovazione tecnologica.

La competizione si distingue per l’elevato livello scientifico delle proposte e per la dimensione internazionale, favorendo lo scambio di competenze tra giovani ricercatori. Il risultato degli studenti italiani evidenzia la qualità progettuale e la capacità di affrontare in chiave applicativa una delle aree più strategiche della ricerca contemporanea.
Il percorso verso questo riconoscimento rientra in un più ampio lavoro di valorizzazione delle competenze scientifiche e tecnologiche dell’istituto, sostenuto dalla dirigente scolastica Mariagrazia Gramendola.
Il successo a Pechino conferma il potenziale del sistema educativo italiano nella formazione di giovani pronti a confrontarsi con le sfide globali, sottolineando al contempo l’importanza di investimenti strutturali nella scuola e nella ricerca, affinché esperienze di eccellenza come questa possano tradursi in opportunità concrete di crescita per il Paese.
