Turbolenze record, la crisi del clima investe anche gli aerei

Alcuni ricercatori del Regno Unito hanno stabilito come il cambiamento climatico rende i cieli sempre più imprevedibili

AMBIENTE
Maria Grazia Ardito
Turbolenze record, la crisi del clima investe anche gli aerei

Alcuni ricercatori del Regno Unito hanno stabilito come il cambiamento climatico rende i cieli sempre più imprevedibili

Addio ai viaggi aerei in cui ti allacciavi le cinture di sicurezza soltanto al decollo e all’atterraggio.

Lavorare tranquilli al computer, sorseggiare una bibita, schiacciare un rilassante sonnellino in volo potrà restare un ricordo, o diventare un’aspirazione.

Si perché negli ultimi decenni, il clima globale ha mostrato segnali di cambiamento sempre più evidenti e tra i tanti effetti collaterali c’è anche un fenomeno di cui poco si parla: l’aumento delle turbolenze in alta quota.

La crisi climatica non riguarda solo lo scioglimento dei ghiacciai, l’inquinamento delle città, ma ‘agita’ anche i voli.

La responsabilità è del riscaldamento dell’atmosfera, che determina il cambiamento dei venti in alta quota, rendendoli non più lineari e prevedibili, con il risultato di ‘ballare’ in aereo anche quando il cielo è limpido.

Se da un lato, quindi l’aviazione contribuisce alle emissioni climalteranti, dall’altro essa stessa ne resta vittima.

Infatti secondo il professor Paul Williams dell’Università di Reading, nel Regno Unito, le turbolenze gravi potrebbero raddoppiare, o addirittura triplicare nei prossimi decenni.

Gli studiosi hanno calcolato che già sull’Atlantico del Nord, l’aumento è del 50% rispetto agli anni‘80.

E il fenomeno più preoccupante è proprio quello ad aria limpida, nota come Cat (Clear Air Turbulence).

A causarlo quindi molteplici fattori sempre più frequenti, a causa del cambiamento climatico in atto, responsabile del riscaldamento della superficie terrestre e degli oceani, che comportano la destabilizzazione delle correnti.

Non allarmiamoci troppo però, l’aereo resta un mezzo sicuro. Infatti un aspetto fondamentale da avere sempre presente è che gli aerei sono progettati per resistere a turbolenze piuttosto intense.

Inoltre i piloti sono addestrati ad affrontare le ‘rotte’ molto movimentate e la gestione del rischio. Infine sono sperimentati strumenti tecnologicamente sempre più avanzati per le previsioni e il bollettino meteo prima della partenza.

Allacciare la cintura però non è più un optional.