Oltre che un piacere un vero toccasana per la psiche e il fisico. È il canto, un’attività che comporta una serie di benefici a chi lo pratica, soprattutto in gruppo: avvicina le persone, rafforza il senso di coesione sociale e prepara il corpo a combattere contro malattie e dolore.
Il nostro cervello sin dalla nascita è predisposto a rispondere positivamente allo stimolo del canto anche in chi non è dotato di una particolare inclinazione musicale. È stato scoperto che persone sconosciute che cantano insieme anche solo per un’ora possono sviluppare legami piuttosto stretti e che è soprattutto l’attività di gruppo o in coro a creare maggior benessere psicologico.
I ricercatori del Cambridge Institute for Music Therapy rivelano che cantare può essere di grande aiuto per bambini e adulti nella lotta contro le lesioni cerebrali. E anche contro le malattie associate alla vecchiaia come demenza e declino cognitivo, perché richiede un’attenzione costante e stimola la ricerca di nuove parole, seppure ad oggi siano ancora scarsi e incompleti gli studi sugli effetti in questi ambiti.

Il canto collettivo è utilizzato ampiamente nella cura di varie patologie o comunque nel miglioramento della vita dei malati, soprattutto di quanti soffrono di lesioni cerebrali, migliorando la neuroplasticità del cervello. Benefici sono gli effetti su quanti sono colpiti da ictus, in quanto il canto favorisce il recupero della parola offrendo nuova connettività tra i due emisferi cerebrali danneggiati. Infine migliora le condizioni di quanti sono affetti dal morbo di Parkinson, mostrando evidenti progressi nella capacità di articolazione.
E ancora cantando si attiva una ampia rete di neuroni su entrambi gli emisferi cerebrali e le regioni che gestiscono il linguaggio, i movimenti e le emozioni con un efficace effetto antistress. Gli scienziati hanno individuato tra i suoi effetti positivi anche il rafforzamento del sistema immunitario; ciò si spiegherebbe con l’attivazione del nervo vago, tenuto anche conto dell’espirazione prolungata e controllata associata ad esso, vengono rilasciate endorfine notoriamente legate al piacere e alla soppressione del dolore.

E’ certo che l’attività canora influisce positivamente sulla salute dell’apparato cardio-respiratorio, migliorando la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna. Si è dimostrato altresì un ottimo rimedio per le patologie croniche non tanto perché le curi ma perché rientra in un approccio olistico che integrando i trattamenti tradizionali, allevia alcun difficoltà respiratorie.
E poi il canto è un vero e proprio allenamento: alcuni esercizi vocali per affinare ritmo e intonazione allenano cuore e polmoni come una camminata di moderata intensità sul tapis roulant.
Considerati tutti questi benefici e il piacere che produce perché non concederci a partire da questo periodo di festività del tempo per gorgheggiare qualche motivetto, non esclusivamente soli sotto la doccia ma anche in compagnia di parenti e amici, mettendo da parte lo scroll di immagini e video dei social media?
