UNA SANA VACANZA CON IL TURISMO EQUESTRE

In Italia aumentano gli appassionati al turismo equestre. Il sano valore terapeutico del cavallo.

TURISMO
Redazione
UNA SANA VACANZA CON IL TURISMO EQUESTRE

In Italia aumentano gli appassionati al turismo equestre. Il sano valore terapeutico del cavallo.

Il turismo equestre è un tipo di turismo che ha una lunga storia produttiva alle spalle, che se ben strutturato può diventare un volano economico in molti territori della nostra penisola.

In precedenza da un punto di vista prettamente storico, già nel lontano 400 a.C, era riconosciuto ed apprezzato un sano valore terapeutico del cavallo, attraverso il trekking equestre. Oggigiorno questa forma di turismo equestre consiste nell’uso intelligente del cavallo in luoghi lontani dal caos della vita moderna e industriale, come nei boschi o in montagna.

Naturalmente, questo tipo di trekking equestre, è possibile attraverso un adeguato allenamento del cavallo per gestire tante ore di marcia o di galoppo. Per questo tipo di turismo, esistono particolari itinerari organizzati per questo scopo, che si chiamano ippovie, che permettono di fare un viaggio anche con tappe lunghe, anche di diversi giorni, con il supporto di strutture come gli agriturismi.

TURISMO EQUESTRE

Per questa forma di turismo, non esistono razze equine particolarmente dotate per l’occasione.

Ma si chiede che i cavalli siano tranquilli e docili: non si devono spaventare per i rumori molesti, per i rumori di una moto o una automobile. Questo tipo di turismo rappresenta una punta di diamante di un progetto di eccellenza che ha lo scopo primario di promuovere il territorio, l’enogastronomia e gli aspetti didattici dell’equitazione.

Turismo equestre esistono

Del comparto del turismo equestre esistono varie federazioni (presenti in tutta Italia), come la FITU (Federazione italiana turismo equestre), che organizza tutti gli anni, periodicamente, attraverso tecnici specializzati una serie importanti di eventi e manifestazioni a cui tutti cavalieri possono partecipare. Si tatti di viaggi a cavallo, spesso di alcuni giorni, ma anche passeggiate di qualche ora o più. L’appuntamento più importante di questa federazione equestre è l’EQUIRADUNO NAZIONALE FITETREC. Un raduno al quale convergono centinaio di cavalieri di tutta Europa.

Nel 1998 a Fiuggi erano presenti 900 cavalieri. Naturalmente l turismo equestre è riservato a grandi e piccini. Infatti i bambini dai 4 ai dodici anni (aiutati dal personale specializzato) sono entusiasti delle vacanze a cavallo, che aiutano anche psicologicamente i giovani cavalieri ed amazzoni a vivere nella natura, in contatto con i cavalli.

A tale proposito interessante la dichiarazione di Salvatore Brandinu, titolare del Circolo ippico San Lorenzo di Mandriola a San Vero Milis (OR) “Nei mesi estivi l’attività è aumentata del 90%. Bene il maneggio, la scuola di equitazione per piccoli e grandi, ma anche le escursioni, prevalentemente nel territorio circostante Capo Mannu e nella spiaggia di Sa Mesa Longa. A volte si va però anche oltre i 30 Km”.