VIETARE I MONOPATTINI AGLI ANZIANI

L’allarme degli esperti: troppi traumi, servono misure di contrasto come “il divieto all’uso dopo i 60 anni”.

APPROFONDIMENTO
Redazione
VIETARE I MONOPATTINI AGLI ANZIANI

L’allarme degli esperti: troppi traumi, servono misure di contrasto come “il divieto all’uso dopo i 60 anni”.

Il popolo si è espresso: stop ai monopattini elettrici per le strade di Parigi, così come si augurava la sindaca Anne Hidalgo. L’Amministrazione parigina ha addirittura promosso un referendum per interrogare i cittadini della capitale francese per esprimersi sulla possibilità di eliminarli. Risposta netta dei votanti: l’89% si è dichiarato favorevole allo stop.

Questa bocciatura avrà ripercussioni a Roma? La Città Eterna stessa lamenta da tempo forti criticità sull’uso del monopattino elettrico, sulla sosta selvaggia, sul loro abbandono in ogni dove dalle corsie preferenziali ai posteggi dei taxi, per non parlare dei marciapiedi e delle violazioni al codice della strada. Il Campidoglio ha varato già da giugno un nuovo regolamento che prevede forti restrizioni tese a contenere l’uso di questi “veicoli”. Intanto ormai autorevoli voci di ‘esperti’ lanciano l’allarme per i troppi traumi conseguenti a incidenti e chiedono forti limitazioni e misure di contrasto.

Andrea Costanzo, presidente della Società Italiana di Traumatologia ne chiede “il divieto di utilizzo dopo i 60 anni”.

Lo scienziato ricorda che “ i traumi più diffusi da monopattino sono la rottura dei polsi, perché il primo gesto, cadendo, è quello di proteggersi con le mani”. Anche i gomiti sono a forte rischio e, in generale, gli arti superiori. Ci sono però anche i traumi dell’anca e della spalla. “Il pericolo più grande, però, è rappresentato dai traumi cranici, che possono essere mortali. Se si verifica un incidente tra una macchina, che pure procede lentamente, e un monopattino, il punto classico d’impatto, tra il tergicristallo e il cofano, produce un impatto letale” sottolinea il Costanzo che, naturalmente, per ovviare consiglia di rendere obbligatorio il casco integrale, che può ‘difendere’ anche il viso.

Ma inaspettatamente, almeno per chi scrive, l’esperto dichiara che l’utilizzo  debba essere vietato agli anziani, perché si tratta di un nuovo mezzo che richiede altre abilità, ad esempio dall’andare in bicicletta, cosa che impariamo fin da bambini.

“Quando si sta sul monopattino – precisa il traumatologo –  si deve stare in piedi su una base piccola, con i piedi uno dietro l’altro, e spesso, con una distanza minima dal marciapiede. Serve equilibrio, attenzione alla postura, capacità di evitare rapidamente gli ostacoli e di muovere contemporaneamente i comandi. Il rischio di cadere è alto. Comunque servono  anche altre misure come le luci obbligatorie davanti e dietro, per rendere i mezzi ben visibili, oltre che un’illuminazione sui manubri per evidenziare il guidatore” conclude.

Ma mentre Parigi dice addio ai monopattini e Roma tende alle restrizioni, e gli esperti allertano, in Italia si segnala un boom di acquisti, anche se il governo ha assicurato entro aprile una stretta, e sta valutando di introdurre il casco obbligatorio e la targa.