100 SFERE IN PIAZZA A MILANO PER LA SALUTE DELL’AMBIENTE

È “WePlanet” la mostra open air che si snoda nelle vie del capoluogo lombardo per sensibilizzare e raccogliere fondi a favore dell’ambiente. Le creazioni sono dei giovani talenti dell’Accademia delle Belle Arti di Brera.

AMBIENTE
Monica Riccio
100 SFERE IN PIAZZA A MILANO PER LA SALUTE DELL’AMBIENTE

È “WePlanet” la mostra open air che si snoda nelle vie del capoluogo lombardo per sensibilizzare e raccogliere fondi a favore dell’ambiente. Le creazioni sono dei giovani talenti dell’Accademia delle Belle Arti di Brera.

Fino al 7 novembre, Milano ospita la mostra open air “WePlanet”, organizzata dall’Associazione che porta lo stesso nome, per sensibilizzare e raccogliere fondi a favore dell’ambiente e della salute dei cittadini contribuendo al raggiungimento dei 17 Global Goals delle Nazioni Unite (SDGs -Nazioni Unite). “Weplanet-100 globi per un futuro sostenibile” è un progetto di Paolo Casserà (CEO di Weplanet) e con il coordinamento di Beatrice Mosca, curatrice di mostre museali e di eventi artistici e culturali.

Nelle più importanti vie e piazze di Milano, ma anche in periferia, sono state infatti collocate 100 sfere, dal diametro di 130 cm e alte 170 cm, create con i più svariati materiali di riciclo. Ognuna di loro è adottata da aziende italiane che sponsorizzano l’iniziativa, il cui nome compare sulla targa che accompagna ogni opera, accanto a quello dell’autore e al titolo. Insieme ad un Qr-code che permette di approfondire i contenuti dei diversi lavori. Grazie all’impiego della realtà aumentata, la mostra sarà un percorso interattivo capace di raccontare la singola opera e l’insieme del progetto per consentire al pubblico di conoscere l’artista che li ha interpretati, il mecenate che ha adottato la singola opera e la sua visione di sostenibilità, ma anche di visualizzare la mappa completa dei globi esposti e di potersi interfacciare con i canali tematici dedicati del Comune di Milano.

Le opere sono elaborate artisticamente secondo diversi temi da giovani talenti dell’Accademia delle Belle Arti di Brera, e da artisti e designer famosi che hanno interpretato tematiche e valori della sostenibilità utilizzando come tela il grande supporto sferico. Diversi i nomi noti che si sono resi disponibili: fra questi il designer Giulio Cappellini e Antonio Facco, Michele De Lucchi, Michelangelo Pistoletto.

«WePlanet è il nuovo mecenatismo per un’alleanza tra il mondo produttivo e la sfera delle arti – dichiara Paolo Casserà – che pone al centro la visione e l’impronta comune del nuovo millennio della nostra civiltà». Il 23 Novembre infine i globi saranno battuti all’asta benefica organizzata da Sotheby’s e ospitata al MiCo – Milano Convention Centre grazie al supporto di Fondazione Fiera Milano. Il ricavato sarà devoluto a ForestaMi, in particolare all’Associazione Parco Segantini Onlus, all’Ospedale Niguarda e alla Fondazione Umberto Veronesi per la ricerca scientifica d’eccellenza contro i tumori, e alla Fondazione Progetto Arca Onlus che opera a sostegno dei poveri per l’assistenza e l’integrazione.