A MONTONE IN AUTUNNO È FESTA DEL BOSCO

Fino al 1° novembre, lo storico borgo di Montone, tra i Borghi più Belli d’Italia, ospita la 37ª edizione della Festa del Bosco, una delle più suggestive e autentiche iniziative d’autunno in Umbria, che valorizza le piccole produzioni autoctone.

TURISMO
Monica Riccio
A MONTONE IN AUTUNNO È FESTA DEL BOSCO

Fino al 1° novembre, lo storico borgo di Montone, tra i Borghi più Belli d’Italia, ospita la 37ª edizione della Festa del Bosco, una delle più suggestive e autentiche iniziative d’autunno in Umbria, che valorizza le piccole produzioni autoctone.

Montone, comune della provincia di Perugia, in Umbria, sorge nella zona conosciuta come Alta Valle del Tevere, a circa 40 km dal capoluogo di regione e nelle vicinanze di Città di Castello e Umbertide, sulla parte più alta di un colle che domina la confluenza dei fiumi Tevere e Carpina.

La storia
Paese di origine medievale, fu, nel X secolo, feudo dei Marchesi di Colle e successivamente dei Del Monte. Già nel 1121 il borgo fortificato, seppur sotto il diretto controllo di Perugia, aveva la possibilità di darsi degli statuti ed amministrare la cosa pubblica attraverso i propri magistrati.

La presenza dei Fortebracci nella località è documentata fin dal XIII secolo. Di tale famiglia faceva parte il celebre condottiero Andrea, forse il più grande capitano di ventura del suo tempo. Costui, meglio conosciuto come Braccio, creò nei primi decenni del XV secolo un forte stato in Italia centrale fra le odierne regioni dell’Umbria, Lazio e Abruzzo, uno dei più audaci tentativi di creare uno stato indipendente dal potere dello Stato Pontificio. Il 28 agosto 1414 Montone viene elevato a contea da Giovanni XXIII, considerato antipapa, e Braccio ne ricevette l’investitura, per lui e per i suoi discendenti.

Dieci anni dopo, Martino V, papa riconosciuto da tutti come legittimo, ripete l’investitura a favore di Carlo, figlio di Braccio, il quale muore nel 1424 nella battaglia dell’Aquila. Nel 1473 Carlo Fortebracci, seguendo le orme del padre, combatte al servizio della Serenissima Repubblica di Venezia e riesce a ricacciare i Turchi in mare, ricevendo in dono, per tale servizio, una spina della corona di Cristo. Carlo invia a Montone la preziosa reliquia e decreta la festa della spina il Lunedì dell’Angelo.
Passata ai Vitelli agli inizi del XVI secolo, Montone fu annessa allo Stato della Chiesa verso la metà del Cinquecento.

Cosa vedere
Ruderi Rocca di Braccio con ex convento di Santa Caterina, oggi archivio storico comunale

Rocca d’Aries

Chiesa di San Francesco
Edificata nel primo Trecento secondo gli stilemi architettonici degli ordini mendicanti, la chiesa, a navata unica sormontata da capriate lignee, si chiude con un luminoso abside poligonale con volte a costoloni riccamente affrescate. Gli affreschi, che interessano anche le pareti dell’edificio, sono ascrivibili a quattro successivi cicli pittorici. La chiesa fu a lungo patronato dei Fortebracci e poi dei Malatesta, che commissionarono le decorazioni interne.

Chiesa parrocchiale
Venne edificata nel 1668 sulla base di una precedente edificio duecentesco.

Pieve di San Gregorio Magno
L’antica collegiata dei Canonici, un tempo intitolata al patrono san Giovanni Battista, sorge lungo la valle del torrente Lana ai piedi dell’ex monastero di San Francesco (un tempo Castro Veteri). È una costruzione fortificata a tre navate, divise da pilastri di mattoni ed archi abbinati, edificata in stile romanico, probabilmente su un precedente edificio altomedievale (VIII-IX secolo), del quale resta un fregio lapideo collocato in una spalletta della monofora centrale dell’abside. L’abside maggiore ospita un’edicola lignea dorata, finemente lavorata, che un tempo ospitava le quattro statue lignee policrome del Cristo deposto, della Vergine, di san Giovanni Evangelista e di Giuseppe di Arimatea, tutte di epoca duecentesca, ospitate oggi nel locale museo civico. Le due navate laterali si chiudono con due edicole rinascimentali in pietra serena. È sita presso un maneggio privato.

La Festa del Bosco
La Festa del Bosco è una tradizione per la gente del luogo, come tradizione è che gli artigiani dell’enogastronomia e gli artigiani del saper fare, vadano ad occupare ed accendere le luci delle vecchie cantine che si affacciano nelle piazzette e nei vicoli del borgo. L’evento è da sempre anche l’occasione per dare visibilità ai pochi artigiani veri, rimasti sparsi nei territori limitrofi, che espongono quindi prodotti unici e rari, fatti a mano, come un tempo: ricami, oggetti in ferro battuto e in legno intarsiato, ceramiche d’artista e di artigiano; un vero censimento e giacimento di piccole aziende di produzione locale. Assieme alla mostra mercato, durante i giorni della manifestazione, oltre alle degustazioni dei prodotti del bosco e del sottobosco, si svolgono visite guidate, passeggiate a piedi e a cavallo nei boschi, mostre fotografiche ed esposizioni personali. Funghi, castagne, tartufi e tanto altro ancora, non solo prodotti del bosco e del sottobosco ma anche tanto artigianato locale, ricami certosini, utensili in ferro battuto, suppellettili in legno intarsiato e ceramiche artistiche sono alcuni dei tanti oggetti che si possono trovare a Montone. Presenti più di 70 espositori; prelibatezze della gastronomia locale, dolci fatti in casa, caldarroste fumanti e vini novelli di qualità. Il tutto concentrato nel grazioso borgo storico annoverato tra i più belli d’Italia e “Bandiera Arancione”, marchio di qualità turistico – ambientale assegnato da Touring Club Italia.

Come arrivare
In auto:
Da Roma: Autostrada A1 fino ad Orte, proseguire per la Superstrada E45 direzione Cesena, uscire a Montone
Da Bologna-Firenze: Autostrada A1 fino ad Arezzo, proseguire per la Superstrada 73 in direzione Città di Castello, proseguire per la Superstrada E45 in direzione Perugia, uscire a Montone
Da Fano: Superstrada Flaminia in direzione Roma, uscire a Cagli Ovest-Pietralunga, proseguire in direzione Perugia.

In treno:
Linea FF.SS. da Roma a Terni o Perugia S.Anna o Ponte S.Giovanni, poi con Ferrovia Centrale Umbra fino ad Umbertide poi proseguire in pullman fino a Montone.

Riferimenti
Il Programma
www.festadelbosco.it/programma2021
www.comunemontone.it
www.festadelbosco.it
www.facebook.com/montonepg