Nel centro storico di San Gimignano, la ‘Città delle torri’, prende forma un’ambizioso progetto di rigenerazione urbana e culturale. Si chiama ExCelle San Gimignano, e segna la rinascita dell’ex convento ed ex carcere di San Domenico, uno dei complessi architettonici più rilevanti all’interno delle mura storiche della cità Patrimonio Mondiale UNESCO.
Il progetto, guidato e finanziato da Opera Laboratori, rappresenta il primo project financing italiano nel settore culturale, che nasce da una collaborazione pubblico-privato che vede protagonisti la Regione Toscana e il Comune di San Gimignano, proprietari del complesso. Con un investimento complessivo di 25 milioni di euro e una concessione della durata di 69 anni, l’intervento mira ad andare oltre la semplice conservazione del bene. ExCelle San Gimignano diventerà uno spazio aperto, destianato a ospitare iniziative di vario genere, dedicate a cultura, arte, spiritualità, ospitalità. Uno spazio di oltre 13.000 metriquadri pari a circa il 10% del centro storico cittadino.
Gli spazi storici – celle monastiche, ambienti carcerari, chiostro, camminamento di ronda e ipogei – verranno trasformati e reinterpretati in chiave moderna, nel rispetto dell’identità architettonica e materica del complesso per diventare spazi museali, un’area eventi all’aperto nell’ex ora d’aria, con una capienza fino a 2000 posti, spazi per convegni, mostre e associazioni, una struttura ricettiva con 70 posti letto, ricavati nelle ex celle del convento, una residenza d’epoca con suite, botteghe artigianali e una libreria. La riapertura è prevista per la primavera del 2027.

