A SCUOLA CON UNO SGUARDO ALLE PROFESSIONI GREEN

Il progetto online di educazione civica per la seconda edizione coinvolge 200 classi da scuole di tutta Italia.

AMBIENTE
Susanna Bagnoli
A SCUOLA CON UNO SGUARDO ALLE PROFESSIONI GREEN

Il progetto online di educazione civica per la seconda edizione coinvolge 200 classi da scuole di tutta Italia.

È partita da un paio di settimane la seconda edizione di Futurità, il progetto di educazione civica e digitale di Intesa Sanpaolo realizzato in collaborazione con WeSchool, che quest’anno ha come focus l’economia sostenibile, progetto ideato per coinvolgere gli studenti delle scuole superiori con modalità innovative di apprendimento su temi di assoluta attualità. Parlare di sostenibilità significa affrontare anche il cambiamento in corso nel mondo del lavoro con la nascita di nuove professioni legate all’economia green. C’è una piattaforma – www.weschool.com/progetti-education/futurita/ – e un contest per le classi impegnate nel progetto e un premio finale molto interessante. Abbiamo chiesto a Federica Leotta, Head of Education di WeSchool di guidarci alla scoperta della nuova edizione del progetto.

Qual è l’obiettivo da raggiungere con Futurità ?

Futurità è alla sua seconda edizione e il progetto quest’anno coinvolge 200 classi provenienti da scuole di tutta Italia. Nasce dalla convinzione che ragazze e ragazzi della generazione Z non possano non conoscere il significato contemporaneo di “sostenibilità”, inteso in tutte le sue accezioni come, ad esempio, rispetto dell’ambiente, privacy online, gender parity. Per questo l’obiettivo del programma è quello di raccontare lo sviluppo sostenibile attraverso il linguaggio e le esperienze della Gen Z.

Si tratta della seconda edizione, per quanto riguarda la prima quale era il tema scelto?

Il tema comune di entrambe le edizioni è quello dello sviluppo sostenibile collegato all’educazione al digitale. Le novità  della nuova edizione sono due: un modulo formativo dedicato interamente alla protezione della propria identità digitale e la possibilità per la classe vincitrice di mettere in pratica quanto appreso sviluppando un chatbot.

Su quali aspetti della green economy occorre fare educazione civica per essere tutti più  preparati a fronteggiare il presente e a costruire il futuro?

Futurità racconta anche ai ragazzi e alle ragazze come la green economy cambierà il loro futuro, aiutandoli a capire come lo sviluppo economico e tecnologico possa essere davvero sostenibile. Per farlo abbiamo coinvolto professionisti come Digital Transformation Manager o Risk Manager Ambientale per avere una testimonianza diretta su quali saranno le professioni del domani che ci porteranno ad una economia più sostenibile. Gli studenti scoprono come la sostenibilità abbia concreti risvolti sull’organizzazione delle aziende, il tutto in un’ottica di orientamento al mondo universitario e professionale.

Che feedback vi aspettate di avere al termine di questa edizione?

Nella prima edizione abbiamo coinvolto 70 classi provenienti da tutta Italia e il progetto ha avuto un grande successo, in particolare per quanto riguarda la possibilità di lavorare a un project work, che abbiamo riproposto anche quest’anno. Si tratta di un’attività in cui, lavorando in gruppi, gli studenti si sfidano nel gioco “Una settimana da CEO”: devono mettersi nei panni del fondatore di un’azienda e definire, con il supporto dei propri docenti, una strategia per affrontare con il proprio team le sfide del futuro, come ad esempio migliorare la sostenibilità ambientale della propria impresa o progettare un ufficio che risponda alle esigenze di work-life balance dei propri dipendenti. I migliori progetti vengono premiati con un’opportunità formativa offerta da Intesa Sanpaolo e Google, che permetterà ai partecipanti di imparare a sviluppare un chatbot.

In concreto da dove ‘parte’ Futurità?

Tutto parte dalla community dedicata ai soli docenti partecipanti da tutta Italia, che possono consultare in anteprima i materiali didattici, confrontarsi e aiutarsi tra loro secondo le dinamiche del social learning. Quindi si passa all’azione: i docenti coinvolgono gli studenti in un percorso che prevede attività online, esperienze interattive e momenti di confronto in aula. Il tutto nel pieno rispetto delle linee guida sulla didattica digitale integrata, pubblicate dal Ministero dell’Istruzione e portando in classe le metodologie più innovative, come il cooperative learning, il role play e il debate. Viste le tematiche trattate, Futurità affianca i docenti nell’insegnamento dell’Educazione Civica, coprendo due dei tre assi portanti della materia: lo sviluppo sostenibile e l’educazione digitale. Le attività proposte per il project work finale, inoltre, rendono il progetto valido anche per il così detto PCTO, cioè i percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento.

Link
Piattaforma Futurità : www.weschool.com/progetti-education/futurita/
Video Futurità su youtube : www.youtube.com/watch?v=S4ayzYyAR9Y&t=20s